12 gennaio 2009 ai5cdmwf

Prova Mercedes-Benz Classe A 180 CDI

Classe A si rinnova. Lo fa partendo dall’estetica e da motorizzazioni più ecologiche. Dopo dieci anni dalla prima presentazione, Mercedes-Benz Classe A mantiene cura costruttiva e dimensioni compatte.

LISTINO: da 20.000 a 27.000 euro
VERSIONE IN PROVA: Classe A 180 CDI Avantgarde

DESIGN
Classe A dal 1997, anno del primo lancio sul mercato, si riconosce subito per la particolare forma. A partire dalla primavera 2008 Classe A è stata rivista in alcuni dettagli. Davanti, sono stati modificati i proiettori, il paraurti e la mascherina del radiatore. Lo sguardo dell’auto è diventato più aggressivo, mentre le linee più appuntite raccordano meglio frontale e fiancata. Nuovi anche gli specchi, che assumono ora forma rettangolare e inglobano le luci di direzione. La vista laterale è pressoché invariata, e rimane caratterizzata dalla linea di bombatura orizzontale che taglia le portiere. Particolare che spezza la propensione di Classe A nell’estendersi in verticale. Sulla coda spiccano il nuovo paraurti ed i nuovi gruppi ottici, particolarmente avvolgenti. Questi elementi fanno apparire la carrozzeria più larga e possente. Già esteriormente la qualità percepita di Classe A è elevata. Numerosi i dettagli curati, le cromature e le rifiniture che troveremo successivamente anche negli interni.

INTERNI
Una volta aperta la portiera, e seduti in Classe A, si ha subito un senso di solidità. I sedili avvolgono bene ogni passeggero. Ci si sente parte integrante dell’auto. Unica nota migliorabile è la regolazione dell’inclinazione del sedile: scomoda da azionare. I comandi sono tutti a portata di mano e non distolgono l’attenzione del guidatore. Comodi anche i comandi al volante che permettono di agire su quasi tutte le regolazioni presenti sul cruscotto, senza staccare le mani. I dati vengono riportati nel riquadro digitale tra km/h e conta giri. Spaziosa sia per chi conduce sia per chi fa da passeggero, Classe A ha cinque posti davvero vivibili. Il pianale del bagagliaio è posizionabile su due posizioni. La prima sfiora il ruotino di scorta posizionato al di sotto, la seconda allinea il pianale all’entrata del bagagliaio. Caratteristica utile se si vogliono caricare oggetti pesanti, difficili da muovere.

MOTORE
Regolato il volante e la posizione di guida, si può finalmente accendere il motore. La rumorosità nell’abitacolo è allineata alla concorrenza se non minore. Classe A 180 CDI eroga una potenza di 109 CV e una coppia massima di 209 Nm. Con l’opzionale cambio automatico Autotronic, permette di impostare la reazione del motore su due mappature: Sport e Comfort. La prima mantiene il cambio marcia a regimi di rotazione più elevati. La seconda addolcisce l’erogazione. Per agevolare in ogni caso il sorpasso, il pedale dell’acceleratore agisce su tre livelli. Anche con mappatura Comfort, pigiando con forza l’acceleratore, l’auto sarà in grado di affrontare agevolmente un sorpasso.

SU STRADA
Classe A sfata il mito, che la vede come un’auto da città. Il traffico cittadino viene driblato con scioltezza grazie alle dimensioni ridotte, ed al cambio automatico che rende meno fastidioso il consueto tragitto casa-ufficio. Fuori città si apprezza l’elevata tenuta di strada. Questo grazie anche ad una taratura medio-rigida delle sospensioni, che caratterizza l’allestimento Avantgarde. Buona la tenuta laterale, che rende però l’auto reattiva sui fondi sconnessi. L’ESP di serie aiuta molto in condizioni di asfalto bagnato, donando a Classe A un’ottima facilità di guida.

PRO
Dimensioni compatte
Abitabilità
Finiture di buon livello

CONTRO
Visibilità posteriore
Regolazione inclinazione sedile
Dotazione di base

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