17 giugno 2009 Redazione Autointhecity

Fiat Nuova Croma

La station wagon secondo Fiat viene rinnovata nell’estetica, confermandosi vettura innovativa e di sostanza. Da segnalare i propulsori Multijet di seconda generazione, oltre alla ricca dotazione in ambito comfort e sicurezza.

Nuova Croma vanta grande abitabilità interna, per un diffuso benessere a bordo. Questa ‘comfort wagon’ è infatti la vettura più spaziosa del segmento. Oggi Croma è ancora più dinamica, grazie ad alcuni interventi estetici compiuti dal Centro Stile Fiat. Coerente con il family feeling inaugurato con Grande Punto e proseguito con Bravo, la vettura presenta un frontale dotato di originali proiettori a goccia, impreziositi da una finitura estetica brunita. Ridisegnate anche la presa aria inferiore e la calandra, con maglie larghe e verniciate in ‘Crome Shadow’. Nella parte posteriore spicca un nuovo paraurti, molto simile ad un estrattore d’aria, che conferisce maggiore sportività alla vettura. Analogamente alla parte esterna, gli interni sono stati oggetto di alcuni interventi estetici che esaltano la ricercatezza tipica dello stile italiano, grazie all’adozione di un nuovo volante, e un quadro strumenti più ricco ed elegante.

E per chi vuole performance Croma offre il potente motore 2.4 Multijet da 200 CV (abbinato al cambio sequenziale automatico a 6 rapporti), che si pone ai vertici della categoria per potenza specifica: 83 CV/litro. Nuova Croma offre anche un brillante 1.8 16v da 140 CV e tre turbodiesel Multijet (1.9 da 120 o 150 CV e 2.4 da 200 CV). Questa station wagon adotta ben 5 tipi di cambio: tutte le motorizzazioni a benzina dispongono di cambio a 5 rapporti, che può essere automatico-sequenziale sul 2.2 16v. Tutte le motorizzazioni diesel adottano invece un cambio a 6 rapporti, che può essere automatico-sequenziale sul 1.9 Multijet da 150 CV. Il potente 2.4 Multijet 20V da 200 CV è tuttavia acquistabile unicamente nella configurazione automatico-sequenziale.

Listino a partire da 23.950 euro.

Condividi  Share on FacebookGoogle+Tweet about this on Twitter