16 novembre 2009 Redazione Autointhecity

Michelin Energy Saver

Il centro tecnologico Michelin, focalizza la propria attività sull’innovazione degli pneumatici. Tra i progetti più importanti, figura la tecnologia Energy Saver, riconosciuta da numerosi costruttori di automobili.

I tre concetti chiave all’attenzione dei tecnici Michelin sono: i consumi di carburante, la sicurezza e la durata del pneumatico. La giusta combinazione di queste variabili consente la riduzione dei costi, e dell’impatto ambientale. Sono numerosi i costruttori che hanno riconosciuto la valenza di questa tecnologia, omologando i propri veicoli per l’utilizzo degli pneumatici ‘Michelin Energy Saver’.

Tecnicamente ‘Energy Saver’ ha l’obbiettivo della riduzione della resistenza al rotolamento. Questo avviene mediante tre azioni. Dapprima si è lavorato sul peso del pneumatico, alleggerendolo. Meno peso equivale a minore dispersione di forza, a vantaggio del rotolamento. Successivamente si è lavorato sulla mescola, incrementando l’utilizzo di Silicio al posto del Nero di Carbone. Quest’ultimo elemento, non è nient’altro che un particolato carbonioso e dunque inquinante. Ora questa sostanza è presente in misura davvero ridotta, utile esclusivamente per dare il colore nero al pneumatico. Il silicio invece consente una superiore scorrevolezza, inquinando meno. In ultimo, i tecnici lavorano a fondo sulla struttura compositiva della carcassa. Si tratta della composizione di ben 14 elementi, per giungere ad una struttura performante e rispettosa dell’ambiente. Infine, l’attenzione Michelin è orientata anche alla capacità del pneumatico di scaldarsi in frenata, consentendo le giuste prestazioni in caso di emergenza.

Gli pneumatici ‘Michelin Energy Saver’ sono contraddistinti dal logo X Green, e sono sempre più diffusi sia come primo equipaggiamento, sia come ricambio. Ricordiamo tuttavia, che le performance degli pneumatici sono legate anche alla loro manutenzione, con la verifica periodica di pressione ed usura.

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