Prova Nissan Qashqai 2.0 dCi

By Prove

Il compatto crossover Nissan Qashqai, è giovanile nella linea e si destreggia al meglio negli spazi ridotti. Fuori dalla città emergono le doti di propulsore e trazione, che può anche essere integrale.

LISTINO: da 18.750 a 28.900 euro

VERSIONE IN PROVA: Nissan Qashqai 2.0dCi DPF n-tec

DESIGN
Nissan Qashqai si fa apprezzare per la semplicità delle linee, che coniugano l’altezza da crossover, con il design di una berlina. L’aspetto giovanile, propone un mix tra eleganza e sportività. Il cofano motore domina il frontale, dall’aspetto alto e massiccio. Su questo trovano posto i voluminosi proiettori anteriori, dal look giovane e dinamico. Procedendo verso il parabrezza si distinguono le preziose nervature longitudinali. La semplicità ed eleganza delle linee, chiude nel portellone posteriore. Come altri crossover, Qashqai non mette in mostra la ruota di scorta, lasciando la coda pulita e simmetrica. Il piccolo lunotto si appoggia su un coda ben tornita, trasmettendo una sensazione di solidità della vettura. I numerosi accessori disponibili, dimostrano le possibilità di ulteriore personalizzazione del modello. La grinta assume anche una dimensione cittadina, per via delle compatte dimensioni di Qashqai.

INTERNI
Nonostante l’assetto rialzato, non si fatica più di tanto a salire a bordo di Nissan Qashqai. Le sedute sono comode, e offrono tutti i confort tipici delle berline di segmento C. Lo spazio a bordo è adeguato alle dimensioni esterne, e consente sia ai passeggeri anteriori, sia a quelli posteriori, di trovare un ambiente rilassato. Il tunnel centrale caratterizza l’abitacolo, lasciando a portata di mano un profondo vano porta oggetti (sotto il bracciolo), la leva del freno a mano, i porta bicchieri e il comando ‘All Mode’. Quest’ultimo dispositivo è opzionale e consente di impostare la trazione integrale. Il cruscotto assume un andamento lineare senza risultare massiccio, a tutto vantaggio della visibilità anteriore. Gli elementi più in vista sono le due bocchette dell’impianto di aerazione, che si aggiungono alle due ai lati del cruscotto. Il monitor LCD (optional presente sulla vettura in prova) trova posto al centro, e si distingue per essere di tipo ‘touch screen’, oltre che per l’elevato numero di informazioni fornite. Al di sotto, tre piccoli comandi tondi gestiscono la climatizzazione (bizona sul veicolo testato). Un pratico bracciolo è disponibile anche per i passeggeri posteriori. Ospita due porta bicchieri, e si apre reclinando la porzione di schienale del passeggero centrale.

BAGAGLIAIO
Il portellone è realizzato in un elemento unico e introduce un vano di carico dalla capienza di 352 litri. La modesta profondità del piano di carico, cela una ruota di scorta di dimensioni normali. C3^ assente un piano divisorio, che agevolerebbe le operazioni di carico. La capacità di stivaggio passa fino a ben 1.513 litri, abbattendo la fila degli schienali dei passeggeri posteriori. Quest’ultima soluzione può inoltre essere reclinata parzialmente, con il pratico rapporto 1/3.

ALLESTIMENTI
La personalità di Qashqai, trova identificazione in ben quattro allestimenti. Alla base troviamo ‘Visia’, con climatizzatore manuale, specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili oltre a computer di bordo e tecnologia Bluetooth (l’allestimento base non è disponibile per il 2.0 benzina). Salendo in gamma si aggiungono sulla versione ‘Acenta’ ESP, climatizzatore automatico bi-zona, tetto panoramico, volante e cambio in pelle, fendinebbia, specchi e maniglie in tinta, cerchi in lega da 17 pollici e Cruise Control. La versione ‘n-tec’ (della nostra prova) si caratterizza per la sportività intrinseca, grazie alla pedaliera in alluminio, le maniglie di colore grigio, le barre porta tutto, il navigatore satellitare ed il connettore USB. Il quarto ed ultimo allestimento è denominato ‘Tekna’. Include sedili in pelle riscaldabili, fari allo Xeno, caricatore da 6 CD, ed il sistema di chiavi ‘Intelligent Key’.
Nel listino figurano anche due versioni ‘ECO’, con doppia alimentazione benzina e GPL. Inoltre le versioni 2.0 con trazione integrale, benzina e diesel sono equipaggiabili rispettivamente con cambio CVT ed automatico a 6 rapporti.

SICUREZZA
La sicurezza di Qashqai è garantita dal completo livello di dotazioni di serie. I principali dispositivi sono di serie: ABS BAS ed EBD oltre ad ESP, attacchi Isofix e poggiatesta attivi. Solo l’allestimento base (Visia) pecca con l’ESP, che è proposto con un sovraprezzo di 600 euro. La sicurezza raggiunta da questo modello è tuttavia sottolineata dai risultati EuroNCAP, che le hanno attribuito 5 stelle, nella protezione degli occupanti adulti.

MOTORE
Il due litri a gasolio è la motorizzazione più potente, disponibile per Qashqai. I cavalli erogati sono 150, e si allineano a numerosi concorrenti. L’accensione è immediata, e al minimo la ruvidità del motore a gasolio fa avvertire la sua presenza. Il cambio ingrana bene e mette in mostra una discreta corsa della leva, che facilità l’inserimento delle marce. La frizione è precisa nello stacco, e consente elevata modulabilità. La potenza viene trasmessa in modo diretto ed esuberante. Tuttavia ci colpisce la linearità con cui il propulsore allunga, garantendo velocità di crociera di tutto rispetto. La sesta marcia è di riposo, e fa avvertire una coppia leggermente inferiore rispetto ad alcuni propulsori di pari cilindrata. I consumi medi sono contenuti, e si attestano in percorrenze nell’ordine dei 14-15 chilometri, con un litro di carburante.

SU STRADA
I cerchi in lega da 18 pollici, installati come optional sulla vettura, caratterizzano la vocazione aggressiva di questa crossover. In città sovrasta le comuni berline, e conserva buona manovrabilità sia per lo sterzo, che per i ridotti ingombri esterni. La visibilità è buona fino ai due terzi posteriori, dove lo spazio visivo diminuisce per via del voluminoso montante posteriore. Uscendo dal centro urbano si apprezza il confort a bordo, ma soprattutto le doti del telaio e la vivacità del propulsore. I cerchi opzionali da 18 pollici garantiscono un appoggio sicuro sull’asfalto, e offrono elevato grip alla vettura. La presenza delle quattro ruote motrici, è una sicurezza (a pagamento) su fondi con scarsa aderenza, ma regala anche un migliore feeling di guida in curva. Il dispositivo 4×4 si comanda attraverso il selettore circolare, sul tunnel centrale. Le modalità di funzionamento sono: due ruote motrici, quattro ruote motrici ‘Auto’, blocco della trazione. La configurazione automatica prevede una ripartizione della trazione, in funzione dell’effettiva esigenza. Per affrontare le situazioni più impegnative, è inoltre possibile impostare un blocco della ripartizione (50 e 50), tuttavia senza obbiettivi di Off Road esasperato.
Potente e pronta la frenata, che consente un buon feeling con la vettura. L’aggravio di peso dovuto alla trazione integrale, non inficia la stabilità complessiva della vettura, sempre gestibile ad ogni velocità.

PRO
Look giovanile
Comfort
Dimensioni compatte

CONTRO
Visibilità posteriore
Capienza bagagliaio

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Last modified: 27 novembre 2009