Prova Toyota Urban Cruiser 1.4 D-4D

By Prove

Compatta e grintosa, la crossover Toyota Urban Cruiser a gasolio adotta la trazione integrale. Pronta sia per la città, sia per la le strade sterrate.

LISTINO: da 17.300 a 23.650 euro

VERSIONE IN PROVA: Urban Cruiser 1.4 D-4D AWD Luxury

DESIGN
In 3,93 m di lunghezza il Centro Stile Toyota ha voluto metterci tutta la sensazione di robustezza e dinamicità possibile. Musetto imponente e linea di cintura alta, tanto per capire che Urban Cruiser è pronta a qualsiasi battaglia cittadina. Si aggiungono protezioni della carrozzeria e archi passaruota in plastica nera. In questo modo, la crossover giapponese è pronta anche per la gita in campagna. Dietro, l’esibizione di grinta prosegue con il lunotto stretto, sovrastato da un piccolo spoiler. Il terzo stop a LED e i cerchi da 16″ chiudono idealmente la linea spezzata e veloce di questa Toyota.

INTERNI
La seduta alta aggiunge qualcosa alla sensazione di sicurezza. Lo sguardo che si abbassa sulla plancia e si ferma sul quadro strumenti diviso in tre parti, con tachimetro e contagiri in un’unica soluzione concentrica, aumenta quella di sportività e grinta. Utile, tra l’altro, la spia che indica quando è il momento migliore per cambiare marcia e risparmiare carburante. Facile nella gestione dei comandi, giovane nella scelta di pannelli porta e tessuti, la Cruiser non delude neppure per i vani portaoggetti sparsi nell’abitacolo. Del resto, sono 2,46 i metri di passo su cui i tecnici hanno giocato per offrire spazio e comfort ai passeggeri. A soffrire un po’ è la visibilità posteriore, con il lunotto piccolo e i montanti spessi.

BAGAGLIAIO
Il bagagliaio non è la punta di diamante di Urban Cruiser. Tanto spazio per chi sta dentro, è stato ricavato tagliando qualcosa nella capacità di carico. Alla fine, sono 300 i litri, che possono diventare quasi 1.100 abbattendo e ribaltando il divanetto posteriore. In ogni caso, attenzione perché la superficie presenta un gradino, che non aiuta ad infilare gli oggetti più corposi.

ALLESTIMENTI
Sono tre: Base, Sol e Luxury. La Base non ha i cerchi in lega di serie e neppure presa Aux e Bluetooth. C’è però la radio Cd Mp3 e ci sono gli alzacristalli elettrici anteriori. Il navigatore satellitare con schermo touch-screen è optional, a partire dalla Sol. Di serie, invece, sin dalla versione entry-level tutti i sistemi di sicurezza che vi descriviamo qui sotto. La Luxury completa la dotazione con sistema Smart Entry e Start System ( per aprire le porte e avviare il motore, senza usare la chiavi meccaniche), inoltre sono di serie su questo allestimenti vetri e cerchi bruniti, oltre agli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente.

SICUREZZA
In tutti e tre gli allestimenti, gli airbag frontali, a tendina anteriori e posteriori e per le ginocchia del guidatore sono di serie. Di serie anche il sistema integrato di controllo della frenata e stabilità. Le cinture di sicurezza sono con pretensionatore e limitatore di forza, i poggiatesta attivi. In questo segmento, la Cruiser è una delle auto più complete per quanto riguarda sicurezza attiva e passiva.

MOTORE
L’aggiornato diesel 1.4 da 90 cv adotta un buon livello di emissioni CO2: 130 g/km. Il propulsore è abbinato ad un cambio manuale a sei marce. Silenzioso, dispone di buona coppia, 205 Nm a 2.800 giri, ed è difficile farlo scendere sotto i 18 km/l. La trazione integrale è disponibile solo con questa motorizzazione. Si tratta di un sistema ‘leggero’ con trasferimento della forza motrice alle ruote posteriori, solo in caso di necessità. Può essere bloccato anche da chi guida nella posizione 50-50, ma solo fino a 40 km/h.

SU STRADA
Il nuovo servosterzo elettrico, il sedile regolabile in altezza di serie, la prontezza del nuovo cambio a sei marce, rendono Urban Cruiser un piacere da guidare, sia in città sia nei percorsi misti fuoriporta. Le dimensioni ridotte e la geometria delle sospensioni dell’asse, anteriore le conferiscono una precisione ed un’agilità inaspettata. Rollio e beccheggio, che ti aspetteresti in un’auto di questo tipo, sono quelli di una berlina media, quasi nulli. A questo contribuisce l’altezza di questa Toyota, di soli 153 cm. Come una Golf, per intenderci. Lo spostamento della trazione, dall’asse anteriore a quello posteriore, è veloce e non dà sussulti. Non chiedetele però del fuoristrada vero, non è fatta per questo.

PRO
Design giovane e robusto
Sistemi di sicurezza passiva e attiva
Piacere di guida

CONTRO
Visibilità posteriore
Mancanza di versione GPL
Gamma motori ristretta

Condividi  Share on FacebookGoogle+Tweet about this on Twitter

Last modified: 24 novembre 2009