Nuovo Nissan Navara

By Vetrina

Nuova estetica, nuovi motori e una lunga lista di migliorie qualitative, per questa ultima versione del diffuso pick-up Nissan Navara.

Con un generoso carico utile (900 kg) e una capacità di traino di 3.000 kg, Navara è disponibile nelle varianti Double Cab e King Cab. Una delle novità di rilievo è la nuova unità turbodiesel V6 a iniezione diretta, sviluppata dall’alleanza Renault-Nissan. L’angolo della ‘V’ è di 65 gradi, un valore insolito che permette però di trovare il giusto equilibrio fra il bilanciamento dell’albero motore, l’affidabilità di albero e blocco cilindri, e le dimensioni del motore. Il turbocompressore singolo trova la sua naturale collocazione nella ‘V’. La potenza erogata è di 231 CV, con 550 Nm di coppia a 1.700. Per efficienza ed emissioni, il motore è conforme alla normativa antinquinamento Euro 5.

Disponibile anche una nuova versione del quattro cilindri dCi 2.5. Dotato di un nuovo sistema di iniezione diretta che opera a 2.000 bar (non più a 1.800 come in passato). L’incremento di pressione permette un’atomizzazione più fine del carburante per avere una combustione più completa. La nuova testata offre un’incrementata turbolenza dell’aria all’interno dei cilindri Nuovo è anche il turbo VNT, che introduce il controllo elettrico al posto del precedente sistema idraulico per avere risposte ancora più tempestive. Queste migliorie fanno aumentare la potenza e riducono i consumi e le emissioni. La potenza sale a 190 CV, mentre la coppia passa a 450 Nm.

Navara è stato rinnovato nel look del frontale e della coda per distinguersi dalla passata generazione. Le differenze si vedono soprattutto nel cofano, nel disegno della griglia e nel paraurti anteriore, che aggiunge 80 mm alla lunghezza ed è più arrotondato e sportivo. C3^ cambiata anche la forma dei fari. Oltre ai cerchi da 16′ (in acciaio e lega) e da 17′ (in lega), arrivano ora dei nuovi cerchi in lega da 18′. I modelli con propulsore V6 sono contrassegnati dal logo ‘V6’, posizionato sulla cerniera delle porte anteriori. Il paraurti posteriore ha un design più squadrato per comunicare visivamente le doti di robustezza e stabilità della vettura.

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Last modified: 13 aprile 2010