Prova Citroen C3 1.4 VTi

By Prove

La maturità di Citroen C3 si nota dalle dimensioni compatte, combinate con l’eleganza del design e con l’abitabilità degli interni. Distintivo il parabrezza Zenith, disponibile di serie nell’allestimento provato.

LISTINO: da 12.020 a 18.470 euro

VERSIONE IN PROVA: Citroen C3 1.4 VTi 16v Exclusive Style

DESIGN
Attraverso le nuove forme di Citroen C3 scopriamo volumi decisamente compatti, ma eleganti. La vista di profilo presenta una zona arcuata, disegnata dal soffitto, ed ereditata dal precedente modello. A questa si combinano i graffianti e bombati passaruota, che aumentano l’importanza e la presenza di C3. Il frontale è poi impreziosito dai proiettori, che sovrastano un muscoloso paraurti. Generose anche le luci stop, che riempiono visivamente il colpo d’occhio del posteriore vettura.
L’eleganza è accentuata da numerosi particolari cromati, forniti sulla versione Exclusive Style, oggetto della nostra prova. Piace anche il paraurti posteriore, che spezza la rotondità di tetto e lunotto, disegnando uno spigolo all’altezza dei passaruota.
Infine spicca la soluzione continua del parabrezza Zenith, che si estende fin sopra la testa del conducente, e chiude in posizione centrale. Questa soluzione porta poi alla realizzazione di un montante centrale di generosa sezione.

INTERNI
La forma arrotondata della capote non va a discapito dell’abitabilità interna. Nonostante le misure compatte, a bordo trovano posto comodamente cinque occupanti. Davanti il cruscotto sale alto e sovrasta le gambe di guidatore e passeggero. La plancia si distingue per il contrasto tra l’elemento superiore, rifinito in materiale morbido, e l’elegante rifinitura lucida della parte centrale, che accoglie i principali comandi. Più sotto si sviluppa la consolle, che scende fino ad inglobare due generosi portaoggetti e la leva del cambio. La strumentazione è composta da tre elementi ravvicinati, di forma circolare. Al centro troviamo l’indicazione analogica della velocità, mentre a sinistra trova spazio un analogo indicatore sempre riservato ai giri motore. A destra invece viene fornito un pratico indicatore digitale, del livello carburante accompagnato dallo spazio riservato alle diverse spie.
La seduta è leggermente rialzata per una vettura di questo segmento, e consente una migliore visibilità. La larghezza ai finestrini è buona, e lascia sufficiente spazio ai gomiti di pilota e passeggero. Anche dietro lo spazio è in linea con le esigenze di una compatta, risultando ospitale anche in altezza. Purtroppo la visibilità posteriore paga un lunotto non particolarmente generoso.

PARABREZZA ZENITH
Guardando in alto dal posto di guida, si scopre la novità di C3. Disponibile come optional per l’allestimento intermedio, o di serie per la versione più accessoriata, il parabrezza panoramico Zenith permette un superiore campo visivo ai passeggeri, migliorando la qualità di vita a bordo. Di fatto è possibile usufruire di una continua visibilità fin sopra la testa di guidatore e passeggero. La luce che entra rende più luminosa la vettura e consente una migliore percezione degli spazi. Comoda da azionare la copertura, che riporta la classica sensazione del tetto, ed integra le alette parasole. Unici nei sono le alette parasole, che non risultano orientabili lateralmente, e l’assenza di una comoda luce interna anteriore (mancanza parzialmente compensata dalle luci in prossimità dell’interno dei montanti).

BAGAGLIAIO
I 394 centimetri di lunghezza di Citroen C3 inglobano anche un capiente vano bagagli. Si tratta di ben 300 litri di capienza, regolari e ben sfruttabili. Il vano è coperto da una cappelliera e presenta ganci per il fissaggio delle borse. Allo stesso tempo l’allestimento della nostra prova, include anche una pratica rete ferma bagagli per caricare piccoli pacchi senza che questi si muovano. Al di sotto del piano di carico c’è posto per il ruotino di scorta, in dotazione alla vettura della nostra prova. Il vano bagagli cresce poi in dimensioni, grazie agli schienali posteriori abbattibili nel rapporto 60/40.

ALLESTIMENTI
Citroen differenzia l’offerta della compatta C3, attraverso tre differenti allestimenti: Ideal, Perfect ed Exclusive Style. Alla base troviamo Ideal, povero nella dotazione senza radio e climatizzatore manuale, tuttavia ci sono gli alzacristalli elettrici, il sedile di guida regolabile in altezza, la chiusura centralizzata e il sedile posteriore frazionato. Nel mezzo si posiziona Perfect aggiungendo climatizzatore manuale, regolatore di velocità, radio CD, fendinebbia e volante in pelle. Ben fornito è invece Exclusive Style con ESP, sensori di parcheggio, parabrezza Zenith, clima automatico e cerchi in lega.
Si segnala inoltre la presenza di una versione ‘Business’ che a Perfect aggiunge il bracciolo centrale, il parabrezza Zenith, il clima automatico ed i cerchi in lega.

SICUREZZA
A bordo di Citroen C3 si può viaggiare tranquilli grazie agli airbag frontali e laterali, forniti di serie fin dall’allestimento base. Medesima scelta costruttiva anche per l’ABS, che integra la funzione di ripartizione elettronica della frenata, con aiuto nelle frenate di emergenza. Più complessa la situazione a riguardo del controllo della stabilità. L’ESP figura di serie solo sull’allestimento top, mentre è offerto come optional a 250 euro sulle restanti versioni. Chiudiamo segnalando la presenza degli airbag a tendina, di serie dall’allestimento Perfect.

MOTORE
Ovunque ci si trovi a circolare, il propulsore 1.4 VTi riesce mettere in risalto le sue qualità. Regolare, silenzioso e anche sportiveggiante al di sopra di un certo regime. In città si dimostra lineare fin dal regime di minimo, risponde bene ai richiami dell’acceleratore, e nelle prime marce consente di spostarsi agevolmente da un semaforo all’altro, quando invece si utilizzano i rapporti più lunghi, scendono i consumi attestandosi su valori da city-car. Ad andatura costante emerge una certa lentezza nella ripresa a partire dai regimi inferiori, che comunque non pregiudica l’agilità nei sorpassi autostradali. Per gli animi più sportiveggianti sarà il caso di tenere il propulsore al di sopra dei 3.000 giri, per sfruttare i 95 cavalli dichiarati. Questo motore consente anche di assumere una guida piuttosto brillante nei percorsi misti in extraurbano. Purtroppo in questo secondo caso salgono i consumi, che comunque non scendono sotto i 13 km/l.

SU STRADA
I primi chilometri in città evidenziano subito la compattezza della vettura. Le manovre vengono digerite in un soffio e i parcheggi sono semplificati. Lo sterzo è ben servoassistito e regala tanto feeling di guida, sia in urbano, sia uscendo dai centri cittadini. La vettura non si scompone sulle buche e trasmette reattività in curva.
La taratura delle sospensioni risulta un giusto mix tra l’assorbimento delle sconnessioni stradali, e il feeling di guida. La tenuta di strada è garantita poi dall’autotelaio, con carreggiate di buona dimensione che garantiscono l’appoggio in curva.
Apprezzabile l’insonorizzazione dell’abitacolo e la precisione dello sterzo. Anche il cambio è esente da critiche, con innesti puliti e precisi. I freni si sono dimostrati sinceri in ogni fase di utilizzo, grazie ad un comando che trasmette elevata sensibilità alle sollecitazioni.

PRO
Design
Interni
Parabrezza Zenith

CONTRO
ESP opzionale
Visibilità posteriore

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Last modified: 6 aprile 2010