Tecnologia padrona

By Attualità

Soltanto dieci anni fa era considerata fantascienza. Oggi è normale, che la nostra automobile o la nostra motocicletta dispongano di sospensioni regolabili, controllo di trazione, ABS, ESP, fino al Park Assist per parcheggiare facilmente.

E’ inutile negarlo, da alcuni anni l’elettronica è entrata prepotentemente anche sui nostri mezzi motorizzati. Oggi automobili, moto e scooter montano di serie centraline e sistemi elettronici, con processori che nulla hanno da invidiare ai personal computer.
La genesi di tutto questo sta nel mondo delle corse, vero e proprio banco scuola per lo sviluppo di qualsiasi tecnologia legata ai motori. ESP, ABS, controllo di trazione e quant’altro, nascono dalla necessità di aiutare i piloti a guadagnare preziosi centesimi in partenza, in frenata e nella gestione delle curve. Questo inizialmente per le quattro ruote, ora sempre di più anche per le due ruote. Tutto ciò porta però ad un’interessante contrapposizione. Da un lato l’innegabile vantaggio per quanto riguarda la sicurezza nella guida. Dall’altro i puristi dello sport leggono, nella sempre più pressante presenza dell’elettronica, un freno allo spettacolo. Maggiore è l’elettronica, minore è lo spettacolo dato dal talento puro dei diversi piloti.
Lo sport motoristico rimane comunque espressione del mondo contemporaneo.
Ci sono tuttavia diverse chiavi di lettura, nell’applicazione dell’elettronica. Da un lato ci si chiede a cosa serva avere 150 cavalli (su una moto recente come Ducati Multistrada 1200), se poi per poterla sfruttare al meglio devo intervenire sulla centralina elettronica e magari limitarli a 100. Non dimentichiamo che senza l’elettronica, un best seller di Mercedes, Classe A, avrebbe avuto poche possibilità di successo. Fu stroncata nei primi test del lontano 1997, in merito alla tenuta di strada, ma il problema venne poi risolto attraverso la dotazione di serie dell’ESP.
Non ha senso frenare il progresso, soprattutto quando aiuta a migliorare la nostra sicurezza e la tutela dell’ambiente. Per i nostalgici della semplicità, c’è sempre la possibilità di ritornare ai mezzi del passato, e divertirsi in acrobatici parcheggi in centro, senza l’aiuto del ‘Park Assist’.

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Last modified: 16 aprile 2010