90 anni di Mazda

By Attualità

Il 2010 è un anno importante per Mazda. L’azienda celebra 90 anni di storia, da ripercorre per tappe principali.

Per prima la collaborazione tra il tedesco Felix Wankel e Kenichi Yamamoto di Mazda. Wankel, che non prese mai la patente di guida, nè andò mai all’università, sognava di costruire un motore alternativo con una camera di combustione piatta e un sottile disco rotante al centro.
Kenichi Yamamoto fu così colpito da questo concetto di motore, che Mazda ne comprò il brevetto nel 1961. Questa tecnologia è stata utilizzata per quasi 2 milioni di vetture, inclusi i vincitori WRC, la 787B che vinse Le Mans nel 1991, ed è inoltre sfruttata per l’RX-8 di oggi con motore rotativo Renesis.

La seconda tappa è costituita dall’utilizzo dell’idrogeno come combustibile alternativo. Gli ingegneri Mazda provarono, per la prima volta, l’idrogeno nel motore rotativo nel 1990. La tecnologia rotativa aveva diversi vantaggi sui pistoni del motore, che bruciavano idrogeno. Il mix idrogeno aria è più complete in quanto più forte, e il processo di assorbimento è più lungo. Durante gli ultimi 20 anni Mazda ha sviluppato il motore rotativo a idrogeno al fine di produrlo in larga serie, ed è al momento utilizzato in Giappone e in Europa nella RX-8 idrogeno RE e nella Mazda 5 idrogeno RE ibrida.

Terza tappa è la nascita dell’innovativa tecnologia Mazda, che riguarda l’iniezione diretta a benzina e l’i-stop, un sistema di frenata che riduce il motore al minimo (risparmiando carburante), e posiziona i pistoni usando un software di controllo motore avanzato.
Quando il conducente preme nuovamente il pedale sulla frizione, la benzina viene iniettata direttamente nella camera di combustione, e il motore si riavvia senza problemi in soli 0,35 secondi, circa due volte più veloce dei sistemi tradizionali.

La quarta tappa può essere definita ‘La strategia del Grammo’, ovvero ‘una vettura più leggera consuma meno carburante’. Per ridurre il peso di un componente Mazda utilizza acciai ad altissima resistenza per un corpo più forte e più leggero, inoltre le sospensioni sono prodotte con tecnologie avanzate di fusione. Gli ingegneri hanno anche introdotto magneti leggeri al neodimio per i diffusori. Tornando ai principi fondamentali, Mazda è diventata una delle prime case automobilistiche ad introdurre una nuova generazione di vetture, più leggere, più robuste, più efficienti e meno inquinanti rispetto ai predecessori.

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Last modified: 22 luglio 2010