Peugeot 208 R2

By Attualità

Il 10 maggio, il Tour de Corse 2012 ha preso il via con un’apripista d’eccezione, guidata da Stephane Sarrazin. Si tratta della 208 R2, prima delle tre versioni in ‘tuta e casco’ che declineranno la carriera agonista della nuova Peugeot, erede delle gloriose 205, 206, 207 che hanno scritto pagine importanti nelle corse internazionali, nei rally ed in pista.

Le altre due declinazioni saranno presentate entro la fine del 2012. La prima sarà la versione pista, molto simile alla R2. A settembre, sarà la volta dell’attesa 208 in linea con la regolamentazione ‘R5’, che subentrerà all’attuale 207 Super 2000 nei campionati nazionali e internazionali rally. La versione R2 – grazie a un costo contenuto e alle elevate prestazioni – sarà la vettura ideale per debuttare e per appagare la passione per le corse.

IL PUNTO DI YANN GORAGUER, CAPO PROGETTO
Alleggerimento: ‘La linea è una carta vincente della 208, con il passo lungo che conferisce un’eccellente stabilità. Il lavoro di alleggerimento effettuato sulla struttura (40 chili in meno rispetto alla 207) ha permesso di abbassare il baricentro, di centrare al meglio le masse e di ridurre le inerzie già basse del modello di serie, caratterizzata dagli sbalzi ridotti. Tutti questi elementi contribuiscono a conferire alla 208 R2 un eccellente comportamento su strada.’ Struttura moderna: ‘Dotata di una scocca rinforzata con una centina multipoint saldata, la 208 R2 ha realizzato un vero passo in avanti in materia di sicurezza e rigidità rispetto alle sue concorrenti, grazie a un nuovo processo di fabbricazione.’

MOTORIZZAZIONE MODERNA
‘Per vincoli regolamentari, Peugeot Sport ha sviluppato per la 208 R2 un nuovissimo motore 1 600 aspirato sulla base del motore 1.6 VTi che equipaggia alcune versioni della 208. Siamo partiti dunque da un foglio bianco per lo sviluppo corse e per raggiungere i 185 cavalli previsti dal capitolato, senza compromettere i nuovi elementi legati al motore di serie, che sono i bassi consumi e le ridotte emissioni di CO2. E’ un motore modernissimo con la doppia fasatura variabile : in fase di aspirazione e di scarico. Nel gruppo R, si devono mantenere un certo numero di elementi originali, come la dimensione delle valvole. Quelle d’aspirazione sono più piccole rispetto all’1.6 che gestivamo prima. In un motore aspirato, le valvole e l’aspirazione sono i punti chiave delle prestazioni. Pertanto abbiamo lavorato, in collaborazione con Sodemo, più sul range di utilizzo e dunque la fluidità di funzionamento che sulla potenza pura, spesso non sfruttabile nei rally. Ciò è stato possibile grazie alla fasatura variabile. I kit saranno venduti con il motore montato, rodato e con le curve impostate.’

CAMBIO INNOVATIVO
‘Anche il cambio è nuovo. E’ a cinque rapporti con comando sequenziale meccanico, con comando al volante. Lo schema del comando è identico a quello della 207 S2000. Rappresenta un’innovazione significativa per una vettura di questa categoria, in cui il comando era più classico, fissato sul pavimento. La leva è molto più corta, posizionata più in alto e il comando è più diretto, perché nell’asse della scatola. Ciò offre una maggiore precisione. E’ un sistema molto più rigido perché è più corto, più leggero e dunque più in asse. Il cambio dispone di un’innovazione a livello del sistema di raffreddamento ad aria. L’aria viene aspirata frontalmente, con circolazione forzata su alette integrate nella parte anteriore del cambio e che permettono di raffreddare il carter e l’olio.’

Riduzione dei consumi: ‘Il peso ridotto, il lavoro effettuato sull’aerodinamica e il motore aspirato permettono di ottenere consumi di carburante molto ridotti rispetto alla 207 R3 Rally. Ciò contribuisce notevolmente a ridurre i costi di gestione.’

Sospensioni prestazionali: ‘Abbiamo sviluppato ammortizzatori regolabili a 3 vie, integrati da un supporto idraulico regolabile che non era nel catalogo del nostro fornitore C3-hlins. La R2 dispone anche di triangoli specifici che permettono di aumentare la corsa della sospensione. E’ anche un guadagno a livello di scuotimenti, e dunque di motricità e di prestazioni.’

Servosterzo idraulico: ‘Anch’esso è specifico per la 208 R2. Contrariamente alla vettura di serie (servosterzo elettrico), siamo passati ad uno idraulico, ad una cremagliera idraulica con demoltiplicazione ridotta ai fini di una maggiore precisione e comfort di guida. E’ una richiesta ricorrente dei piloti. Vogliono uno sterzo più diretto e l’utilizzo del sistema idraulico permette, tra l’altro, un maggiore ritorno di informazioni, soprattutto su terra.’

Freni con pinza unica: ‘I diametri sono imposti dal regolamento. Poiché non sono riutilizzabili, devono essere prestazionali, affidabili e relativamente poco costosi. Per semplificare la nomenclatura e il passaggio terra/asfalto (e viceversa) abbiamo optato per un’unica pinza Alcon e per il montaggio di un disco rilavorato derivato dalla serie. Abbiamo dunque un montaggio flottante e il passaggio terra/asfalto che prevede solo il cambiamento del supporto di fissaggio della pinza.’

Frizione: ‘Il diametro di 184 mm e il monodisco sono imposti, Peugeot Sport ha fatto appello alle competenze di Alcon per equipaggiare le sue R2.’

Ruote: ‘Anche le ruote sono oggetto di un regolamento specifico riguardo alla misura dei cerchi (dimensione, larghezza diametro) e al loro peso.’

IL PARERE DEI PILOTI COLLAUDATORI
Stéphane Sarrazin: ‘Con la 208 R2 i cambi di direzione sono molto precisi e con il 1.600 che sale velocissimo di giri, si può spingere molto. Questa nuova Peugeot è una vera auto da corsa molto omogenea. I rapporti s’inseriscono praticamente da soli grazie al cambio sequenziale, che è molto comodo. La frenata è potente. In sintesi, la 208 R2 è davvero una supermacchina.’

Craig Breen (vincitore della WRC Academy 2011): ‘Paragonata a quanto esiste attualmente nella categoria R2, posso dire che la 208 R2 ha un gran potenziale. E’ molto potente e molto stabile. Si guida facilmente, ci si sente subito a proprio agio ed ha ritmo. Ci si dimentica quasi subito che è una trazione anteriore.’

LA COMMERCIALIZZAZIONE
Come kit, la 208 R2 sarà disponibile al prezzo unico di 37.500 euro IVA esclusa, in versione terra o asfalto, con motore assemblato e libretto di circolazione compreso. Sarà anche possibile acquistare la 208 R2 assemblata e immatricolata da Peugeot Sport in versione terra o asfalto al prezzo di 57.500 euro IVA esclusa. Infine, saranno disponibili due kit reversibili di passaggio terra/asfalto e asfalto/terra.
Consegna nel novembre 2012.

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Last modified: 24 maggio 2012