6 settembre 2012 Redazione Autointhecity

Land Rover aggiorna Freelander 2

Land Rover presenta un aggiornamento della Freelander 2 che ora vanta maggiore comfort, praticità e piacere di guida. Nuovi colori, nuove caratteristiche del design esterno, equipaggiamenti di livello superiore e un nuovo motore leggero a benzina completano il rinnovamento proiettato sul 2013.

Anche i livelli dell’equipaggiamento interno raggiungono nuovi standard, con una serie d’importanti novita’. Tra quest’ultime tre nuove combinazioni di colori, un’inedita consolle centrale, un touch screen da 7 pollici a colori, un sistema audio Meridian di ultimissima generazione e il climatizzatore programmabile settimanalmente e il navigatore satellitare in opzione.

Il sistema d’avviamento “Passive Start” elimina, poi, la necessità di inserire il telecomando nell’apposito supporto, mentre il freno di stazionamento elettrico “intelligente” modula la forza frenante in ragione della pendenza del terreno sul quale si parcheggia. Fra le altre innovazioni di Freelander 2 ci sono i comandi vocali Say What You See, facilitati da suggerimenti visivi e la telecamera posteriore mentre i particolari del design esterno sono stati riutilizzati, donando alla vettura un look più coerente e moderno grazie anche ai gruppi ottici anteriori e posteriori a tecnologia led e ad una nuova linea grafica delle luci diurne. Sono inoltre disponibili i nuovi cerchi in lega da 17″ anche sugli allestimenti entry level e un Body styling pack per le versioni SE.

Le novità motoristiche della Freelander 2 comprendono l’impiego del quattro cilindri benzina Si4 turbocompresso che sostituisce l’SI6 a sei cilindri. Si tratta essenzialmente del medesimo motore Si4 GTDi che equipaggia la Range Rover Evoque, caratterizzato dal peso contenuto ma da una potenza superiore a quella dell’Si6, pur con consumi ridotti ed emissioni di Co2 inferiori del 14% (questo valore scende a 224 g/km).

John Edwards, Global brand director di Land Rover, ha dichiarato: “I nuovi livelli di equipaggiamento arricchiscono l’esperienza di guida della Freelander 2 con una tangibile sensazione di maggior prestigio, pari a quella suggerita dall’altrettanto elegante look del veicolo. In aggiunta i nostri clienti ritroveranno sia la gamma dei nostri Diesel sia il nuovo ed efficiente Si4 Gtdi a benzina.”

Un cenno particolare merita Il freno di stazionamento elettrico intelligente. Il sistema offre più sicurezza, modulando la forza frenante a seconda della pendenza sulla quale il veicolo è parcheggiato. La tecnologia varia il proprio comportamento anche in base alla temperatura dei freni: se questi sono caldi, il controllo automatico assicura che la loro tenuta non diminuisca con il raffreddamento dei vari componenti. Nonostante sia azionato da un solo interruttore, il freno di stazionamento può essere usato anche come stop d’emergenza, nel qual caso viene selezionato automaticamente il tipo di frenata più sicura anche come ausilio alla prevenzione dello slittamento. Il freno può essere disinnestato solo se il sedile di guida risulta occupato.

Per partire, il nuovo e pratico sistema di avviamento Passive Start elimina la necessità di posizionare il telecomando nell’apposito supporto: è sufficiente che la chiave sia all’interno del veicolo per poter avviare il motore al tocco di un pulsante.

Da segnalare infine, che tutte le le Freelander sono dotate dell’Intelligent power system management (Ipsm) Land Rover, che comprende la ricarica rigenerativa intelligente della batteria. Ove possibile, questa tecnologia assicura che l’alternatore carichi la batteria solo quando il veicolo è in decelerazione, recuperando così energia cinetica senza consumare carburante. L’Ipsm fa parte di un programma Lan Rover che ha come obiettivo il continuo miglioramento dell’efficienza ingegneristica di tutti veicoli del marchio. I modelli 4WD (TD4, SD4 e Si4) sono tutti equipaggiati con lo stesso sistema intelligente di trazione integrale permanente, leader della categoria, che risponde in 150 millisecondi a qualsiasi variazione di aderenza ridistribuendo la coppia fra i due assali. Il Terrain Response ottimizza tutti i sistemi elettronici del veicolo secondo le condizioni del terreno, e conta quattro modalità di guida: standard, su erba-ghiaia-neve, su solchi e fango e, infine, sulla sabbia.

Daniele Vaninetti

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