Prova anteprima Ford B-Max Ecoboost

By Prove

Una prova sulle strade di Milano, per comprendere se le aspettative di Ford sono legittime. B-Max è fatta per piacere ad un pubblico allargato, ancora di più con il motore Ecoboost.

Lo spot pubblicitario di B-Max mette in evidenza le portiere con l’apertura contrapposta, a manifestare con eloquenza la diversità dal sistema tradizionale. Una differenza che attrae il pubblico verso questa novità indirizzata al segmento MPV, quei veicoli multi spazio la cui versatilità rappresenta per diversi costruttori un segmento in crescita. Che sia il futuro dopo il fenomeno crossover è ancora da vedere, per ora di sicuro c’è un forte interesse destinato a salire non appena aumenterà il numero di questa tipologia di vetture sulle nostre strade.

Sotto al cofano di B-Max è anche presente il motore a 3 cilindri Ecoboost da 100 Cv che, grazie a meno rumore e vibrazioni, ed interessanti prestazioni, potrebbe spostare la scelta degli acquirenti in alternativa alla motorizzazione a gasolio.

La nostra prova, seppure limitata alle condizioni di traffico di un centro urbano, ha dimostrato come in Ford siano riusciti a sviluppare un motore dalla guida che non fa rimpiangere il classico Diesel, oggi meno interessante per chi non abbia percorrenze chilometriche importanti.

Il primo impatto con il motore Ecoboost evidenzia la silenziosita’, abbinata a vibrazioni particolarmente ridotte, per un livello di comfort superiore che viene immediatamente apprezzato. La prova è stata effettuata subito dopo avere guidato la versione 1.6 a gasolio, un confronto significativo, poiché le due motorizzazioni sono prossime per cavalli (100 il benzina contro i 95 del Diesel), e dichiarano consumi pari a 20,4 litri (benzina Ecoboost) e 25 litri (Diesel) per 100 km. Circa il 20% di differenza quindi, ma con un listino inferiore di 1.500 euro per l’acquisto iniziale a favore della soluzione benzina. Vale la pena ricordare che nel listino B-Max figura anche un motore benzina 1.6 da 105 Cv, dotato di cambio automatico a 6 rapporti, probabilmente per non creare sovrapposizioni con la proposta Ecoboost.

Tornando alle impressioni di guida, il motore Ecoboost mostra buone doti di ripresa. La coppia è più presente in basso, come si conviene ad un 3 cilindri, e tende a scemare con il salire dei giri, proprio mentre iniziano ad emergere i 100 Cv a disposizione. Sempre diretto lo sterzo, dalla taratura quasi sportiva. Preciso il cambio, seppure gli innesti non sorprendano per fluidita’. A punto l’assetto, che si rivela efficace anche sullo scomodo pavé delle strade milanesi. La posizione di guida relativamente rialzata avvantaggia la visibilità anteriore, mentre nelle manovre di retromarcia è possibile fare affidamento sulla retrocamera in dotazione al modello in prova.

In sintesi, sia che l’alternativa si componga di una motorizzazione 1.6 benzina o gasolio, la versione Ecoboost da 100 Cv va oggi seriamente considerata, alla luce di una ridotta rumorosità abbinata a consumi interessanti per un motore benzina. Nella guida i cavalli emergono sopra i regimi intermedi, ma il telaio, come da tradizione Ford, asseconda bene una guida che propone un nuovo piacere, ora a 3 cilindri.

Bruno Bianchi

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Last modified: 6 novembre 2012