Prova Ford B-Max 1.0 Ecoboost 100 Cv

By Prove

La magia delle portiere contrapposte e senza montante centrale, passa quasi in secondo piano dopo il piacere di guida che B-Max propone, sottolineato dalle intriganti prestazioni del motore benzina 3 cilindri da 100 cavalli.

LISTINO: da 16.250 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1.0 Ecoboost 100 CV Titanium

DESIGN
Sembra decisamente più grande di quanto siano le effettive dimensioni, questa B-Max che cavalca il filone degli MPV, i veicoli multiuso destinati a diventare un segmento di rilievo nei prossimi anni. In realtà il pianale è quello di Fiesta, quindi un plauso ai designer Ford che sono riusciti nel fornire un impatto visivo che suggerisce volumi maggiori. L’elemento distintivo di B-Max dal punto di vista estetico, è sicuramente la proposta delle portiere che si aprono scoprendo l’assenza del tradizionale montante centrale. L’innovativo sistema Ford per il facile accesso vanta le porte anteriori incernierate e posteriori scorrevoli. Integrano al loro interno il montante centrale, che diventa così parte delle porte anziché della scocca.
L’impatto funzionale è garantito, così come la sicurezza a bordo, grazie a numerosi accorgimenti adottati per una totale affidabilità in questo senso. Stilisticamente la parentela con la sorella maggiore C-Max è evidente, ma la compattezza esterna è un elemento vincente per il mercato italiano.

INTERNI
Il posizionamento avanzato del parabrezza gioca un ruolo fondamentale, insieme all’assenza del montante centrale, nel proporre una gradevole sensazione di abitabilita’. Le misure effettive non si discutono, è quindi corretto parlare di sensazione, poiché in Ford hanno rosicchiato spazio dappertutto. Ne sono una dimostrazione i sedili anteriori, comodi ma dotati di una seduta piuttosto ridotta. La plancia presenta materiali di qualità e ben assemblati. Alcuni comandi, come quelli della climatizzazione, sembrano quasi miniaturizzati, ed anche la chiara e sempre leggibile strumentazione punta sul minimalismo. Presente anche un pratico specchietto interno, per controllare gli eventuali bambini sul divano posteriore.
Sia gli occupanti dei sedili anteriori godono di una ampia apertura delle portiere, mentre i passeggeri posteriori dovranno solo applicare una certa energia per l’apertura delle portiere dall’interno, oltre a scendere con attenzione dall’abitacolo nelle soste cittadine, dove è preferibile usare la parte destra che dà sul marciapiede.

BAGAGLIAIO
Dopo le dimensioni esterne compatte e gli interni spaziosi, ecco la magia finale del bagagliaio capiente e versatile. Si parte da 304 litri con tutti i sedili in posizione, per arrivare a 1.371 litri con i sedili posteriori abbattuti. Se in alternativa al ruotino di scorta optate per il kit di emergenza gomme, si guadagnano altri 14 litri.
I sedili posteriori sono divisi nel rapporto 2/3, e propongono un abbattimento dello schienale che abbassa contemporaneamente la seduta di pochi centimetri. In questo modo si ottiene un ripiano allineato, da sfruttare per far scivolare carichi ingombranti. Infine, un piano rivestito consente di allineare la soglia di carico, ottenendo un ripiano ‘nascosto’ in cui riporre altri oggetti o bagagli. Davvero ben congegnato.

MOTORE
Se fino ad ora abbiamo più di un motivo per apprezzare B-Max, è al capitolo motore che Ford gioca la carta migliore. La proposta a 3 cilindri, con una cilindrata di soli 999 cc dispone di 100 Cv, in grado di fornire una risposta brillante e una coppia generosa. Una valvola riduce la pressione in fase di rilascio della turbina compatta a bassa inerzia, mentre la doppia fasatura variabile pulisce il cilindro da eventuali residui di gas, migliorando le prestazioni del turbo. Di fatto questo sistema consente di raggiungere il picco di coppia a soli 1.400 giri. Inoltre, l’innovativo design di volano e puleggia permette di controbilanciare e ridurre le vibrazioni del motore, per un comfort che non intacca efficienza e prestazioni.
L’accelerazione da 0 a 100 viene raggiunta in 13,2 secondi, ma la sensazione di spinta è decisamente superiore. Discorso a parte per i consumi, dichiarati da Ford in 5,1 litri per 100 km nell’uso combinato, mentre nella nostra prova non siamo riusciti a scendere sotto la soglia dei 6 litri. Una differenza in parte dovuta alla brillante risposta del motore, che incita a farne un uso altrettanto brillante, in ogni caso il dato sui consumi si dimostra interessante per un motore benzina. Nelle soste alle stazioni di servizio, risulta invece comodo il rifornimento senza il classico tappo sul serbatoio.
Questo motore è abbinato ad un bel cambio a 5 rapporti, dagli innesti fluidi e precisi, ma dalla leva piuttosto lunga per un ottimale abbinamento con il tipo di guida offerto dai 100 Cv a disposizione.

TECNOLOGIA ECONETIC
Il 3 cilindri da 100 Cv non rappresenta l’unica novità tecnologica a bordo di B-Max. Racchiusi sotto la sigla Econetic figurano anche importanti sistemi, tra cui l’eccellente servosterzo elettrico Epas, l’indicatore di cambiata, lo Start&Stop e la ricarica rigenerativa intelligente della batteria (solo con motore EcoBoost 1.0 e TDCi 1.6).

ACTIVE STOP
Di serie B-Max propone questo importante sistema ai fini della sicurezza. Sempre attivo, entra in funzione sotto i 30 km/h ed aziona i freni quando il sensore frontale (installato in prossimità dello specchietto centrale), rileva il rischio di una possibile collisione.

SYNC
Si tratta di un sistema di comunicazione di bordo che lavora in abbinamento al proprio telefono cellulare. Permette di effettuare e ricevere chiamate, riprodurre la musica presente sul lettore portatile, utilizzare il servizio di emergenza, accedere ai contatti del telefonino con i comandi vocali e selezionare messaggi di testo predefiniti.

SU STRADA
B-Max sembra fatto apposta per piacere a conducenti di ogni sesso. Alle donne piace per la guida in posizione rialzata e l’ottima visibilità in tutte le direzioni. Gli uomini gradiscono lo sterzo diretto e l’ottima tenuta di strada. Entrambi apprezzeranno le prestazioni offerte dallo scattante e tecnologico motore a 3 cilindri che offre una eccellente resa ai bassi e medi regimi. Entrando invece nella zona alta del contagiri, la spinta si esaurisce come prevedibile.
Il volante si presenta robusto nell’utilizzo e diretto nella risposta, potremmo dire con connotazioni quasi sportive e quindi apprezzate nella guida dinamica. Su strada emergono immediatamente le qualità del motore e le doti del telaio, un risultato notevole, vista l’originale struttura di B-Max. Le doti di stabilità sono anche merito del ‘Torque Vectoring Control’ (di serie solo sull’allestimento Titanium) un sofisticato sistema che applica una leggera coppia frenante alle ruote interne alla curva, per una migliore stabilita’, trazione e agilita’.
In ambito cittadino B-Max trae vantaggio dalle compatte dimensioni e dalla posizione di guida rialzata, la buona visibilita’ risulta penalizzata solo dagli specchietti retrovisori, troppo piccoli per consentire una visuale ottimale. Analogo discorso per la retrocamera, che proietta le immagini sul display da 4,2 pollici, piuttosto piccolo per una visualizzazione efficace. I sensori di parcheggio rappresentano invece, come solito, un aiuto più che valido.
L’effervescenza del motore è supportata da un impianto frenante adeguato, che non mostra di essere in difficoltà anche con le sollecitazioni di una guida piuttosto allegra.
Con B-Max si possono anche affrontare lunghi tragitti autostradali con tranquillità per tutti i passeggeri, esibendo nelle soste agli autogrill l’esclusiva apertura delle portiere.

PRO
Funzionalità portiere
Motore
Piacere di guida
Sistema Active Stop

CONTRO
Visibilità specchietti esterni
Comfort sedili anteriori

Condividi  Share on FacebookGoogle+Tweet about this on Twitter

Last modified: 23 settembre 2014