Audi RS 7 Sportback, coupé da brivido

By Novità

Il lancio commerciale a fine settembre. Un prezzo da “capogiro”: 118.900 euro. Ma siamo di fronte ad una supercar dal dinamismo che non può passare inosservato. Si tratta della Nuova Audi RS 7 Sportback, l’ultimo modello di Casa quattro GmbH.

Potenza da primato ed eleganza di una spaziosa coupé a cinque porte messe insieme. Per accelerare da 0 a 100 km/h occorrono solo 3,9 secondi, e su richiesta la velocità massima può raggiungere i 305 km/h. Nonostante la potenza del V8 biturbo, in grado di erogare 560 cv (412 kW), la RS 7 Sportback consuma in media “solo” 9,8 litri di carburante ogni 100 km. il design è oltremodo accattivante: la Audi RS 7 Sportback (lunga 5,01 metri) affascina già al primo sguardo. Il cofano motore allungato, il passo di 2,92 metri e gli sbalzi ridotti danno vita a una scultura dalle proporzioni armoniche e possenti. Grazie alla linea del tetto fluida e bassa, il look rimane filante da qualunque lato la si osservi. Inoltre, i dettagli specifici degli esterni conferiscono a questa coupé a cinque porte un carattere particolarmente sportivo. Citiamo ad esempio i paraurti dalle linee decise, i fari a Led parzialmente oscurati, le griglie a nido d’ape in colore nero lucido, gli elementi annessi in alluminio opaco e i sottoporta allargati. La coda segue una linea discendente e presenta un marcato bordo sporgente: una delle caratteristiche tipiche delle auto sportive. Due pacchetti estetici, alluminio opaco e carbonio, contribuiscono a personalizzare ulteriormente l’aspetto della vettura. Grazie alla tecnologia della costruzione leggera Audi, la carrozzeria della RS 7 Sportback fissa nuovi parametri in termini di riduzione del peso. Realizzata in una struttura composita di acciaio e alluminio, pesa circa il 15% in meno rispetto a una struttura equivalente interamente in acciaio.

Il cuore della RS 7 Sportback è il propulsore 4.0 TFSI, che introduce il principio del downsizing di Audi nel segmento delle vetture ad alte prestazioni. La potenza superiore di questo V8 biturbo trae origine da una cilindrata di 3.993 cc. La potenza massima di 560 cv (412 kW) si sviluppa da 5.700 a 6.600 giri, la coppia di 700 Nm si mantiene costante da 1.750 a 5.500 giri. Il motore V8 biturbo, brillante e dal rombo armonioso, è stato studiato in ogni dettaglio per ridurre al minimo le perdite fra le varie fasi e quelle di flusso. Il lato di aspirazione delle testate si trova all’esterno, mentre il lato di scarico è all’interno. D’altra parte le prestazioni della RS 7 Sportback parlano da sole: per il classico sprint da 0 a 100 km/h sono sufficienti 3,9 secondi. Di serie la velocità massima è limitata a 250 km/h, ma si può arrivare a 280 km/h e addirittura a 305 km/h con i due pacchetti optional Dynamic e Dynamic plus.

Tra le numerose tecnologie tese a ottimizzare l’efficienza del 4.0 TFSI, il sistema Audi cylinder on demand (Cod) si rivela particolarmente efficace. In presenza di carico e numero di giri medio-bassi, questo sistema disattiva i cilindri due, tre, cinque e otto, chiudendone le valvole e disattivando l’iniezione. Il 4.0 TFSI funziona, quindi, a quattro cilindri, fino a quando il conducente non accelera con decisione. Il rendimento aumenta nei cilindri attivi in quanto i punti di funzionamento si spostano verso carichi più alti. La tecnologia Cod, inoltre, riduce il consumo nel ciclo NEFZ all’incirca del 10%. Il cambio di serie è un tiptronic a otto rapporti, adattato espressamente al carattere sportivo della Audi RS 7 Sportback. Il conducente può scegliere tra le modalità D ed S oppure cambiare manualmente le marce. Nella modalità manuale del cambio, il flash che appare sul display del sistema d’informazione per il conducente segnala il raggiunto limite del numero di
giri. I rapporti inferiori del tiptronic sono ravvicinati per garantire 4 innesti sportivi, l’ottavo rapporto è allungato per ridurre i consumi.

La trazione integrale permanente quattro, conferisce a questa potente coupé a cinque porte un valore aggiunto determinante in termini di trazione e sicurezza. Il componente fondamentale del sistema è rappresentato da un differenziale centrale di nuova concezione, dotato di un valore di bloccaggio elevato. Questo differenziale ripartisce la coppia in base alle esigenze, con grande flessibilità. Nella configurazione di base il 40% della coppia viene trasmesso all’avantreno e il 60% al retrotreno. Il “torque vectoring” supporta il differenziale nelle situazioni limite. A richiesta Audi fornisce il differenziale sportivo per il retrotreno, che ripartisce attivamente la forza motrice tra le ruote. Di serie la Audi RS 7 Sportback è dotata di cerchi fucinati in alluminio da 20 pollici a sette doppie razze; come optional sono disponibili i cerchi da 21 pollici in tre versioni. I dischi dei freni autoventilanti sono stati realizzati con il design wave, contribuendo così a una riduzione di quasi tre chilogrammi di peso. Quelli anteriori hanno un diametro di 390 millimetri e pinze a sei pistoncini. A richiesta Audi fornisce anche dischi in materiale carboceramico. Il controllo elettronico della stabilità (ESC) è dotato di una modalità sportiva e può essere disattivato completamente.

Gli interni della Audi RS 7 Sportback riprendono il design esterno e l’elegante dinamismo che lo caratterizza. L’elemento principale è il cosiddetto wrap-around, una sinuosa linea orizzonte situata sotto il parabrezza. Il cruscotto è studiato in modo da essere su misura per il conducente: la console centrale, infatti, è interamente rivolta verso di lui. Gli strumenti circolari hanno quadranti neri, scale bianche e lancette rosse. Le scritte RS impreziosiscono la chiave, il volante multifunzionale a tre razze RS dalla corona appiattita nella parte inferiore, i battitacco illuminati, il contagiri, il grande display del sistema d’informazione per il conducente e il monitor a scomparsa del sistema di navigazione MMI plus. La leva selettrice è impreziosita da un pomello rotondo in pelle perforata con l’emblema RS, mentre i bilancieri sono in look alluminio. Altre caratteristiche di spicco sono gli elementi decorativi, anch’essi in look alluminio e in lacca lucida nera, nonché gli inserti decorativi in carbonio.

Daniele Vaninetti

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Last modified: 23 luglio 2013