Peugeot 208 GTi 30° Anniversario

By Vetrina

Sono trascorsi 30 anni dalla 205 GTi, e Peugeot reinterpreta il mito in una versione più radicale della sportiva 208 GTi per sensazioni di guida più intense. Commercializzazione prevista per novembre.

Il 13 marzo scorso, ossia a meno di un anno dal suo lancio commerciale, la 10 000esima Peugeot 208 GTi usciva dalla catena di montaggio, confermando il successo della reinterpretazione del mito e della strategia alto di gamma sportiva del costruttore nel segmento B.

SCELTE RADICALI
Il temperamento esclusivo e più radicale della 208 GTi 30th emerge immediatamente. L’assetto ribassato di 10 mm, le carreggiate allargate di 22mm nell’anteriore e di 16mm nel posteriore, le grandi ruote in evidenza le conferiscono una posizione più incollata alla strada e rivelano senza equivoci la sua destinazione sportiva. Sulla 208 GTi 30th, le cromature lucide e chic della 208 GTi lasciano il posto ad elementi nero opaco che rendono il suo aspetto più cattivo. Nel frontale lo vediamo nella guarnizione che circonda la calandra, le modanature dei fendinebbia e i gusci dei retrovisori.
Di profilo, la postura ribassata è sottolineata dal nero scuro delle parti inferiori della carrozzeria e dei codolini a sbalzo sulle ruote inedite da 18″, i cui cerchi nero opaco accolgono sull’anteriore grandi pinze dei freni rosse specifiche, firmate Peugeot Sport. Anche la finitura dei bordi del vetro, che termina con una firma che rende omaggio all’illustre 205 GTi, si riveste di nero opaco, mentre la modanatura del pannello laterale posteriore sfoggia il logo ‘208 GTi 30th’.
Nel posteriore, lo scarico termina con un doppio terminale cromato dalla forma arrotondata, che definisce la sonorità del nuovo motore abbinato ad un impianto di scarico rilavorato.
Infine, la 208 GTi 30th poteva solo rivestirsi dei colori identitari di quest’universo sportivo. L’interpretazione che associa il rosso e il nero con un trattamento bi-colore e bi-materiale è innovativa e unica. Il frontale rivestito di un tessuto nero testurizzato entra in contrasto con un rosso lacca inedito nella parte posteriore. Le due tinte sono delimitate da un taglio netto obliquo, introdotto dal concept Onyx e reinterpretato sulle concept car 308 R Concept ed Exalt. La 208 GTi 30th sarà disponibile anche nelle tonalità alto di gamma Bianco Perla Madreperlato e Rosso Rubino, colori storici delle GTi.

INTERNI IN LINEA CON IL TEMPERAMENTO ESTERNO
In perfetta coerenza con la firma esterna e la caratterizzazione dinamica, l’ambiente interno annuncia il registro della sportività più radicale, proposto sulla 208 GTi 30th. Le decorazioni con toni sfumati dal rosso al nero della 208 GTi diventano nero laccato. Le maniglie delle porte nere con bordino rosso fanno eco alle cinture di sicurezza. I tappetini supplementari alto di gamma rossi e i sedili sportivi anteriori specifici sono firmati Peugeot Sport. Questi sedili sono rivestiti con un mix esclusivo di materiali, prevalentemente Alcantara abbinata a TEP nero con impunture a vista nere e ad un tessuto a maglia nero punteggiato di rosso. Una targa numerata con la menzione ‘208 GTi 30th’ posizionata sulla plafoniera completa la firma esclusiva di quest’edizione Anniversario.

SENSAZIONI DI GUIDA IMMEDIATE
Le sensazioni iniziano non appena ci si siede al volante della 208 GTi 30th. Per il pilota, la facilità di utilizzo e la capacità di tenere la traiettoria sono semplici ed evidenti. Il volante ridotto facilita la guida del veicolo e aumenta le sensazioni di guida. Il quadro strumenti, in posizione alta, è orientato verso lo sguardo del guidatore. Facilita la lettura delle informazioni, che diventa istantanea, senza bisogno di distogliere lo sguardo dalla strada.
Coerentemente con la sua caratterizzazione dinamica specifica e con le sensazioni di guida esasperate, questa posizione di guida è completata idealmente da un sedile sportivo specifico sviluppato da Peugeot Sport.
Associato al volante ridotto, quadro strumenti posto in posizione rialzata e a un ritorno delle informazioni della strada ottenuto grazie ai collegamenti al suolo specifici, permette al pilota di formare un tutt’uno con la sua vettura.
Il nuovo motore 1.6 THP, in linea con la norma Euro6, è dotato del sistema Stop & Start. La coppia massima è stata portata a 300 Nm e la potenza a 208 CV, numero che rimanda al nome della vettura.
Per quanto riguarda la motricità, la potenza e la coppia sono trasmesse alle ruote attraverso il cambio manuale a 6 marce, dotato di una rapportatura specifica, e a un differenziale a slittamento limitato Torsen – entrambi derivati dalla RCZ R – che permettono di sfruttarne tutto il potenziale.
L’ESP e l’antipattinamento sono stati ricalibrati, per essere meno intrusivi nella guida, per liberare motricità e permettere al Torsen di lavorare.
L’apporto del differenziale Torsen e della barra antirollio ridotta sull’anteriore si sente soprattutto nelle accelerazioni in curva, perché permette di mantenere le traiettorie strette e nelle fasi di frenata conferisce maggiore stabilità.
Il baricentro ribassato e una geometria dell’insieme ruote/sospensioni ridefinita (carreggiate, campanatura, incidenza, cerchi più larghi di 0,5”) insieme agli pneumatici Michelin Pilot Super Sport 205/40 ZR 18 ottimizzano l’aderenza e garantiscono un’eccezionale tenuta di strada.
Anche lo sterzo è stato sottoposto a un importante lavoro di taratura in circuito e su strada. L’obiettivo era di ottenere una servoassistenza lineare rispetto alla caratterizzazione della vettura, tenendo conto degli effetti indotti dal Torsen. Abbinato a nuove leggi di ammortizzazione e di rigidità delle molle, e a una centratura della barra antirollio più arretrata, lo sterzo offre un buon ritorno di informazioni e tutto l’insieme assicura precisione e agilità.
La 208 GTi 30th può contare su un impianto frenante all’altezza delle prestazioni raggiunte. I dischi anteriori di 323 mm di diametro e di 28 mm di spessore sono abbinati a pinze Brembo fisse a quattro pistoncini.
Il temperamento sportivo della 208 GTi 30th si esprime anche nei numeri : da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e i 1000 m partenza da fermo in 26,5 secondi. Anche le riprese sono di altissimo livello e si passa da 80 a 120 km/h in 6 secondi in 5a marcia.
Le sue prestazioni e il suo comportamento incisivo sono ottenuti in un registro di efficienza inedita nel segmento, con emissioni di CO2 limitate a 125g/km.

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Last modified: 23 settembre 2014