Prova Toyota Prius+

By Prove

Definire Prius+ come la versione maggiorata a 7 posti di Prius sarebbe riduttivo, poiché questa vettura si pone con una personalità che va ben oltre l’aggiunta del simbolo ‘+’ al nome Prius. Senza considerare che si tratta di una 7 posti vera, grazie all’ultima fila di sedili che può essere utilizzata anche da un adulto, contrariamente a quanto riscontrato su altri modelli concorrenti. Su tutto emerge la maneggevolezza complessiva, unita al piacere di guida ibrido che da sempre apprezziamo nella famiglia Prius.

Lo stile Toyota, amalgamato con quello specifico della gamma Prius, ci presenta una vettura che unisce una discreta eleganza alla praticità e versatilità complessiva. La zona frontale è particolarmente inclinata, a favore di una significativa riduzione degli attriti, con la vista laterale che mostra in maniera ancora più evidente l’inclinazione del parabrezza. La parte posteriore ha invece il compito di garantire abitabilità per l’ultima fila di passeggeri, con il lunotto particolarmente sagomato e la presenza di un vistoso spoiler, a cui spetta di migliorare l’efficienza aerodinamica dell’insieme. Fari posteriori di tipo trasparente, come vuole lo stile di casa Toyota, che affida la firma visiva frontale alla fila di Led verticali.

cruscotto Toyota Prius+

Al primo ingresso a bordo di Prius+ si ha quasi l’impressione di salire su una navetta spaziale, sia per le generose dimensioni dell’abitacolo, sia per l’effetto dato dalla particolare plancia con al centro la strumentazione digitale. L’ampio tunnel centrale contribuisce all’effetto, ed il cambio in stile joystick completa il quadro d’insieme. Numerosi scomparti ci ricordano la valenza multispazio di Prius+, che si presenta come facile da subito, grazie ad una attenta collocazione dei comandi. In poco tempo si famigliarizza anche con il freno di stazionamento a pedale, localizzato sulla parte sinistra della plancia.

A proposito di spazio, le dimensioni esterne non ingannano: 5 passeggeri godono di eccellente abitabilità, quasi come i 2 ospiti dell’ultima fila di sedili a scomparsa, che devono solo fare i conti con la seduta piuttosto bassa, come è consuetudine per questa tipologia di veicoli. Viene comunque apprezzato lo sforzo fatto da Toyota, che rende la seduta fruibile anche da un adulto, a dispetto della presenza di batterie di trazione nello spazio sottostante.

bagagliaio Toyota Prius+

Con 200 litri a disposizione, non possiamo certo parlare di ampio spazio per i bagagli. Ma la situazione cambia quando viene abbattuta l’ultima fila di sedili, rendendo disponibili 784 litri (fino al tetto) che possono diventare 1.750 abbassando anche la seconda fila. Da segnalare il contributo dato dalla profonda nicchia, collocata sotto alla copertura in moquette del bagagliaio. Peccato solo non si possa abbassare lo schienale del passeggero anteriore, per collocare carichi particolarmente lunghi. In ogni caso, i sedili indipendenti rappresentano una soluzione vincente, perlomeno in termini di flessibilità.

La potenza totale del sistema propulsivo di Prius+ è pari a 136 CV. Con il motore termico a ciclo Atkinson da 1.798 cc benzina, leggero e compatto, che eroga 100 CV. L’adozione del ciclo Atkinson, associato al Sistema di Ricircolo dei Gas di Scarico (EGR) ed al Sistema di Recupero dei Gas di Scarico (EHR) offre efficienza nei consumi ed una consistente riduzione delle emissioni. Prius+ passa da 0 a 100 km/h in 11,3 secondi, e raggiunge la velocità massima di 165 km/h. Con 142 Nm di coppia a 4.000 giri, questo motore dichiara consumi prossimi ai 23 km di percorrenza con un litro di benzina, per la versione con cerchi da 17” della nostra prova. Grazie a questi valori, è una berlina in grado di combinare livelli di consumo da citycar, con una percorrenza di oltre 1.000 km con un pieno. Il motore elettrico, sincrono a magneti permanenti, dispone di 82 CV (60 kW) per una coppia di 207 Nm. L’abbinamento è con un cambio e-CVT a variazione continua da 5 distinte posizioni: P per i parcheggi, R per la retromarcia, N per folle, D per la guida normale e B, in grado di inserire un leggero freno motore da sfruttare in discesa o su ripidi pendii.

strumentazione Toyota Prius+

Oltre alla guida Standard, sono previste tre distinte modalita’, selezionabili con comodi pulsanti localizzati a ridosso della leva cambio.
EV consente a Prius di funzionare solo in modalità elettrica, con il risultato di zero emissioni e consumi. Si possono percorrere circa due chilometri, ad una velocità fino a 50 km/h. Poiché viene utilizzata la sola batteria di trazione, l’autonomia dipende dalla carica disponibile.
ECO, in grado di massimizzare l’efficienza e l’economia dei consumi, propone una guida più ‘morbida’ rispetto allo standard, e viene ridotto il funzionamento dell’impianto di climatizzazione.
POWER, capace di incrementare le prestazioni dell’intero sistema per manovre di sorpasso o guida su strade di montagna. La risposta dell’acceleratore viene incrementata del 25%.

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Poche vetture ci hanno regalato un piacere di guida ibrido analogo a quello di Prius+, che per certi versi potremmo dire superiore rispetto alla stessa Prius. Un piacere che viene esaltato da una sorprendente maneggevolezza, a dispetto delle generose dimensioni e della ridotta potenza prestazionale disponibile in relazione alla massa complessiva. Ben inteso, stiamo parlando di una vettura ibrida, quindi il riferimento è con il relativo contesto e con le aspettative di guida improntate ad una mobilità urbana, piuttosto che al raggiungimento di un record di accelerazione.

La spinta del motore si avverte a bassa velocità, ma non appena si preme a fondo l’acceleratore, la trasmissione mostra di essere stata progettata con altri obiettivi. Inutile quindi cercare lo spunto nei sorpassi oppure spingersi verso i limiti della guida sportiva, che non rientra certamente tra le velleità di Prius+. Fatte queste considerazioni, ogni chilometro a bordo di questa vettura diventa l’esaltazione del comfort, meglio se con velocità di crociera al di sotto dei limiti autostradali. D’altro canto le ibride sono nate per questo, per consentire il recupero di quella preziosa energia, che durante la nostra prova ci ha fatto raggiungere medie di oltre 30 km/litro. E anche questo, con i tempi che corrono, diventa un bel piacere.

LISTINO: da 28.750 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1.8 HSD (136 CV) E-CVT Lounge MY12 – 33.900 euro accessori compresi
GARANZIA:  3 anni/100.000 km – componenti del sistema ibrido 5 anni/160.000 km

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Last modified: 25 gennaio 2016