Vista sul Collio dal Castello di Spessa

By Attualità

Il  Castello di Spessa si trova al centro del Collio goriziano, in un Friuli tuttora al riparo dalle contaminazioni della globalizzazione, e viene frequentemente associato a Giacomo Casanova che qui trascorreva parecchio del suo tempo. Merita una visita, fugace come un week end o meglio ancora per una vacanza di più giorni.

Risale al lontano 1200, la fondazione di questo castello a Capriva del Friuli. Originariamente era dimora della nobiltà friulana, oggi convertito in resort con 15 eleganti stanze e suites.

Gli ordinati filari di uva che circondano il Castello, mostrano emblematicamente la forza di una storia che iniziò con le prime vigne impiantate dai Romani. Il vino prodotto da queste parti è di assoluto pregio, con particolare predilezione per i vini bianchi noti per la loro mineralità e sapidità, distintive ed inconfondibili.

vite

Questo territorio ed il Castello sono particolarmente facili da raggiungere, grazie all’autostrada Venezia-Trieste, con il casello di Villesse a pochissimi chilometri. Un punto di arrivo che è anche punto di partenza, per scoprire un luogo che risulta straordinariamente genuino e protetto da realtà industriali che altrove hanno cambiato per sempre gli scenari originali.

Loretto Pali e Barbara Borraccia, rispettivamente proprietario e referente per il Castello di Spessa

E le vigne circostanti sono un rimando alle preziose cantine del castello, dove sono affinati i vini prodotti dall’azienda che porta lo stesso nome. Sono divise in due livelli, con quello superiore che ha origini medievali, ed un bunker militare del 1939 localizzato a 18 metri di profondità. La sua temperatura è perfetta per custodire le preziose barriques che aggiungono carattere al vino.

Le cantine al primo livello

L’atmosfera all’interno del bunker è sicuramente particolare, con il pensiero all’originale scopo protettivo e l’attuale utilizzo come cantina. La produzione del Castello può essere tranquillamente acquistata, nel fornito negozio all’interno della struttura. Merito attenta considerazione anche le esclusive grappe, racchiuse in bottiglie dall’elegante design.

L’originale bunker convertito

Oltre alle cantine, al Castello è possibile visitare gli spazi comuni che riescono a trasmettere lo sfarzo originale, grazie anche all’eccellente stato di conservazione della struttura.

biliardo

La splendida sala biliardo del Castello

A ridosso del castello, un rustico ospita il ristorante gourmand ‘Tavernetta al Castello’, oltre a 10 ulteriori camere dal richiamo country che offrono splendide viste sulla campagna circostante.

Un ulteriore ristorante, più informale, ha il compito di fornire soste più veloci per il pranzo che i golfisti più accaniti si ritagliano. E anche il golf occupa uno spazio di rilievo, grazie alla presenza del campo da golf a 18 buche che si sviluppa tra il Castello ed i vigneti, amplificando la sensazione di contatto con la natura.

golf

Anche tra i vigneti sono presenti diversi appartamenti, un affascinante rustico con 5 stanze ed il ristorante ‘La Saletta del gusto’ che propone la cucina del territorio.

Elegante ed accogliente: la sala ristorante della Tavernetta al Castello

Ma dal punto di vista gastronomico, i riflettori sono puntati sulla Tavernetta al Castello, che vanta una gestione di tutto rispetto ed un menu che reinterpreta il territorio con variazioni dettate dalla stagione in corso.

Il Maitre Tonino Dall’Osto e lo Chef Tonino Venica

Nell’intrigante menu della Tavernetta la scelta non manca, con i sapori che si confermano all’altezza di una cucina in grado di esaltare ingredienti che non ti aspetteresti, come le lumache di bosco, un vero piatto da gourmet.

Fiori di zucca, formaggio saporito, pane e scarola

Anche la presentazione dei piatti rispecchia l’attenzione con cui l’ospite viene trattato, amplificata da una offerta di vini e grappe di tutto rispetto, come prevedibile.

Strudel di Gries con luppolo selvatico, erbe spontanee e ricotta affumicata

Questi piatti sono una istantanea del carattere di questa intera regione, e del Collio in particolare. Tanti sapori che si sommano, mostrando di essere in sintonia con l’armonia del tempo che sembra muoversi, una volta tanto, meno velocemente di quanto la vita moderna ci abbia abituato.

casanova

Una armonia che Giacomo Casanova aveva già individuato, durante i suoi soggiorni al Castello di Spessa, indicando la sua ricetta tuttora attuale: “Vivande squisite, vino eccellente e una buona compagnia di persone selezionate e soprattutto ben affiatate costituiscono una combinazione che porta l’uomo al più alto livello di benessere”.

Castello di Spessa
Capriva del Friuli
www.castellodispessa.it

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Last modified: 5 aprile 2018