9 settembre 2015 Redazione

Il suono del silenzio con Peugeot Fractal

Una fondamentale caratteristica delle auto elettriche è l’assenza di rumore, un vantaggio che nel contempo significa perdita di uno dei sensi fondamentali. A questo problema rimedia il concept Fractal, su cui il centro stile Peugeot ha sviluppato uno studio per aumentare il piacere delle sensazioni al volante, con il risultato di una guida più istintiva e naturale.

Fractal dispone quindi di una firma sonora creata dal designer del suono Amon Tobin, che si può sentire sin dall’apertura delle porte, comandate dall’orologio connesso del conducente. Guidare una coupé elettrica diventa così un’esperienza unica e ricca di sensazioni.

Lo StelLab1, un organismo di ricerca del Gruppo PSA Peugeot Citroën, ha progettato un innovativo impianto acustico 9.1.2. Associa un gruppo 9.1 di alta qualità a subwoofer integrati nello schienale di ciascun sedile.

L’impianto acustico 9.1.2 rende la guida più istintiva trasferendo un’informazione arricchita dal suono. Questa componente aggiuntiva del Peugeot i-Cockpit è caratterizzata dalla spazializzazione e dalla dinamizzazione del suono.

Il quadro strumenti in posizione rialzata associa una lastra digitale a visualizzazione olografica ad alta definizione ad una lamina in policarbonato inclinata a 45°. Il conducente può gestire la visualizzazione a suo piacimento. La lamina in policarbonato inclinata visualizza informazioni complementari con un effetto di profondità.

La distanza dal suolo variabile permette di adattare la vettura al tipo di terreno incontrato. Con una regolazione a 7 cm dal suolo su strade a grande scorrimento, l’aerodinamica è migliorata a vantaggio dell’autonomia. In città la distanza dal suolo può raggiungere 11cm per superare facilmente i dossi e gli ingressi nei parcheggi.

La batteria agli ioni di litio da 40kWh alimenta i motori elettrici disposti sull’avantreno e sul retrotreno per una potenza totale di 150kW / 204 CV. L’autonomia nel ciclo misto raggiunge i 450 km, un risultato che promette bene per il futuro della mobilità elettrica.

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