Design e Innovazione patrimonio di Citroen

By Attualità

LOGO

Quante volte, osservando una Citroen, abbiamo immaginato la storia di questo costruttore, costellata di modelli che al loro lancio hanno forse fatto scalpore, rivelandosi successivamente talmente apprezzati da diventare vere e proprie icone di stile. 

Non è un caso, se proprio una Citroen sia stata la prima auto europea ad essere prodotta in catena di montaggio. Nel 1919 la Type A era una vettura con motore 1.4 da 18 CV, e con questa soluzione consentì di ridurre i prezzi e rendere la auto più accessibili.

Il passo successivo arrivò nel 1934 con la Traction Avant, che abbinava trazione anteriore come sottolineato dal nome, con un design finalmente aerodinamico. Tra le altre innovazioni: carrozzeria tutta in acciaio monoscocca con telaio incorporato, freni idraulici sulle quattro ruote, sospensioni indipendenti a barra di torsione, e motore flottante con valvole in testa.

2CV Soleil

2CV Soleil

Ma è dopo la seconda guerra mondiale che vede la luce il mito 2CV, con cui inizia il sodalizio tra design estroverso e versatilità, grazie alle porte posteriori che per l’epoca rappresentano una novità.  Il primo prototipo è datato 1938, mentre occorre attendere il 1951 per l’effettiva produzione.

Nel 1967 ecco entrare in gamma Dyane, sviluppata dal punto di vista meccanico sulla base della 2CV, ma con carrozzeria completamente nuova: portellone posteriore e sedili ribaltabili la rendon0 quasi una wagon. Successivamente viene resa più prestazionale con un motore di 602 cm3, rispetto ai 425 cm3 del motore bicilindrico originale.

Un anno dopo, ecco un ulteriore ampliamento di gamma con Méhari, un modello nuovamente originale dalla motricità estesa grazie alla trazione 4×4 che sarà resa disponibile successivamente, e con versatilità totale. Grazie alla carrozzeria in plastica, niente corrosione e buona resistenza nei piccoli urti da contatto.

Seguono modelli votati più alla fruibilità, come testimoniato dalle compatte Visa, AX e BX. Ma l’innovazione si presenta nuovamente nel 1996 con le forme di Berlingo, funzionale veicolo multispazio che nuovamente apre un percorso inesplorato fino a quel momento.

1

Il 1998 vede il lancio di Xsara Picasso, che diventa in breve tempo ennesima icona Citroen, con il suo stile originale e altamente funzionale, in grado di interpretare il ruolo di compatta monovolume al massimo livello.

cactus

La tecnologia creativa si esprime ancora la vertice, con il lancio mondiale di C4 Cactus nel 2014. Una proposta dal design unico, in grado di unire fuzionalità ed estetica nel pieno rispetto della tradizione Citroen.

C4 Cactus M

C4 Cactus M

Siamo ai giorni nostri, al Salone Internazionale di Francoforte dello scorso settembre, dove troviamo nuovamente il design che si unisce alla versatilità. C4 Cactus M reinterpreta lo stile di Méhari in chiave moderna, preservando gli elementi funzionali originali, grazie alla possibilità di lavare interamente gli interni (sedili compresi) e portiere in plastica. L’originalità si ripete, come da tradizione Citroen.

Condividi  Share on FacebookGoogle+Tweet about this on Twitter

Last modified: 7 ottobre 2017