In Pista con Honda Driving Experience

By Prove

La crescita commerciale di Honda Italia è sotto gli occhi di tutti, e fa seguito ad un significativo rinnovamento della gamma, oggi rappresentata da modelli in linea con le richieste del mercato. Per approfondire le innovative tecnologie della gamma Honda, abbiamo partecipato alla esperienza di guida 2016 sulla pista dell’autodromo di Franciacorta.

L’autodromo di Franciacorta (in provincia di Brescia), oggi ancora più facilmente raggiungibile grazie al collegamento con la nuova autostrada Brebemi. Ad una manciata di chilometri dal casello, l’autodromo offre un circuito piuttosto breve ma apprezzato dagli appassionati delle 4 e 2 ruote.

Nel nostro caso abbiamo la possibilità di guidare Civic Type-R, che mantiene fede al significato della sigla ‘R’ come Racing, quindi pista al 100%. Civic è arrivata alla nona generazione di un progetto, che oggi punta sull’eredità di risultati sportivi che rimandano addirittura al 1965, quando la Honda RA272 vinse il suo primo Gran Premio.

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L’esperienza nelle competizioni e nello sviluppo di prodotto rappresentano un forte valore, che per Honda si concretizza nel diventare un punto di riferimento tra le sportive compatte.

Una vera macchina da corsa, con il motore 2.0 turbo a fasatura variabile che si affida a sospensioni adattive per la massima trazione, mentre le vistose appendici aerodinamiche offrono un sostanziale contributo ad essere letteralmente attaccati all’asfalto della pista. Il tutto, amplificato dalla modalità di guida ‘+R’ creata appositamente per la guida in pista.

Con 310 CV di potenza a 6500 giri, e 400 Nm di coppia a 2500 giri, Civic Type-R ha più di un motivo per essere diventata una iconica rappresentazione della sportività accessibile.

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L’elasticità del motore, e la formidabile stabilità di Type-R sono un punto di riferimento indiscusso nel panorama delle sportive compatte, quelle che puoi (anche) guidare quotidianamente nel percorso casa-lavoro, e che tradiscono la loro vocazione a prima vista, grazie alle vistose appendici aerodinamiche che certamente non passano inosservate.

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A margine della pista, il nostro Experience Day prosegue con una recente novità che possiamo guidare in una apposita area dedicata alla guida sicura. Tra getti e spruzzi d’acqua, siamo a bordo di Jazz, da sempre sinonimo di versatilità con il suo spazio interno modulabile.

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La moderna plancia di Jazz anticipa lo spazio a disposizione, che orgogliosamente in Honda confrontano con una berlina di lusso. Le due categorie di vetture sono separate da  almeno 1 metro di differenza in lunghezza esterna, ma internamente propongono identica abitabilità.

Con una impressionante capacità di carico, in grado di passare da 354 litri con tutti i sedili in posizione a 1314 litri con i sedili abbattuti, la possibilità di trasportare attrezzi sportivi lunghi fino a 2,48 metri, ed una altezza interna paragonabile ad un van, Jazz è una proposta unica nello scenario delle quattro ruote compatte.

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Compattezza che ritroviamo su HR-V, altra recente re-introduzione sul mercato di quello che è diventato il Suv compatto più venduto al mondo nel 2015. Le ambizioni stilistiche di Honda non erano di poco conto: unire la forza di un Suv al feeling di un coupé, il tutto con la praticità di un veicolo multiuso.

Abbiamo guidato HR-V anche al di fuori del circuito, e possiamo confermare la validità di questo progetto, che non a caso ha raggiunto risultati di vendita importanti in breve tempo. Anche su questo modello, troviamo i ‘sedili magici’ che liberano spazio posteriormente, ottimizzando la capacità di carico sia per i passeggeri, sia per i bagagli.

Proposto in due azzeccate motorizzazioni, il 1.6 Diesel ed un nuovo 1.5 benzina a fasatura variabile (come da tradizione), HR-V è destinato a proseguire la sua corsa sul mercato verso nuovi traguardi commerciali.

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Ed a proposito di successo, non poteva mancare CR-V al nostro Experience Day: dal 2012 il Suv più venduto al mondo, con una storia che inizia nel 1997 e che conferma la capacità di Honda nell’anticipare le tendenze.

Tra le tante ragioni del gradimento che il pubblico italiano riserva a CR-V, la parte estetica occupa un ruolo fondamentale. Ma le vendite sono di fatto decollate all’arrivo del motore 1.6 Diesel, oggi titolato di 160 CV con possibilità di abbinamento all’eccellente cambio automatico a 9 rapporti.

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Guidiamo CR-V su uno strutturato percorso fuoristrada, che ci consente di apprezzare un carattere avventuroso che non emerge nella guida quotidiana su asfalto. La facilità con cui vengono affrontate alcune situazioni offroad, ci rassicura sulla validità di questo progetto che abbiamo sempre apprezzato, confermando le ragioni del suo gradimento da parte del mercato.

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La chiusura dello straordinario evento Honda, è affidata ancora una volta ai motori, ora in veste marina con gli scafi RIB di Honda Marine, la cui potenza rispecchia ancora una volta il carattere sportivo della nostra ‘esperienza di guida’.

Con una potenza complessiva di 500 CV, il RIB 4XC ci consente di attraversare in velocità il lago di Garda. Una sensazione diversa da quella che abbiamo provato in autodromo, ma ancora una volta in linea con le prerogative di Honda: un marchio che sui motori (e sulle competizioni) si esprime sempre in maniera convincente.

Bruno Bianchi

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Last modified: 30 giugno 2016