3 giugno 2016 Redazione

Prova DS 3 PureTech 130 CV

DS3

Recupera un nome che ha fatto la storia dell’auto, la compatta della Casa francese che punta direttamente al mondo del lusso. Ma non è un remake. Design, telaio, finiture e personalizzazioni possibili ne hanno già fatto un’icona di stile, anche al passo con i tempi grazie alla eclettica motorizzazione 1.2 da 130 CV.

A catturare l’attenzione del particolare design di DS3, è la pinna che taglia in due la finestratura. Un tocco che coglie due obiettivi, quello di dare fluidità alla silhouette, e quello di ricordare che il legame con la tradizione non si tradisce, guarda caso DS negli anni Cinquanta era detta anche ‘squalo’.

Fluidità e compattezza, oltre ad originalità, sono state le linee che hanno guidato la mano dei designer, con spoilerino e montanti oscurati del lunotto a chiudere il cerchio dell’operazione leggerezza. Si diceva della compattezza, l’effetto è rimarcato anche dalla linea di cintura alta, e dal tetto a contrasto con il resto della carrozzeria.

lato-2

Tetto che propone una accattivante colorazione marrone scuro, ripresa su specchietti, plancia e chiave di accensione.

Affrontare l’argomento design per l’ultima generazione di DS3, significa anche toccare il tema luci, con le moderne soluzioni che rendono più che attuale questa lussuosa vettura.

luci-anteriori

Tre moduli lavorati come pietre preziose, a cui si aggiunge la tecnologia allo Xeno ed indicatori di direzione a Led a scorrimento. Sono questi gli ingredienti che aggiungono uno sguardo quasi ipnotico a DS3. L’abbinamento di Led e Xeno produce un fascio estremamente luminoso, per contro il consumo di energia si riduce del 50% con gli anabbaglianti e addirittura del 67% con gli abbaglianti.

retroluci

Posteriormente, ecco invece un accattivante effetto 3D che ha già fatto scuola, seppure a DS3 spetti il primato per l’originalità.

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A bordo, gli accoppiamenti di colori si sprecano, plancia, pomello cambio e pure chiave che stranamente non si è convertita in pulsante ‘Start’ come vuole l’ultima tendenza di mercato.

Non consiste in ciò, comunque, il tratto peculiare di quest’interni. Ciò che colpisce è la qualità delle finiture, da ammiraglia, come si diceva una volta.

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La posizione di guida, volendo, è anche sportiva (cioè bassa), ma sempre confortevole con i sedili che legano ma non disturbano con sostegni troppo stretti.

Pur avendo due sole porte, l’accessibilità ai posti dietro è abbastanza facile con lo sgancio dei sedili anteriori in alto, sulla spalla dello schienale, e poi c’è un maniglione sul montante che aiuta tutti, non solo i meno agili.

plancia

Bello il quadro strumenti, che unisce una facile lettura delle informazioni all’aggressivo design. I vetri posteriori, con i montanti spessi, fanno scena ma danno qualche problema quando ci si volta per fare retromarcia. In questo caso, la retrocamera con immagini in alta definizione si rivela provvidenziale.

retrocamera

Lo stesso display tattile, regola il centro infomediale che in maniera piuttosto bizzarra ripropone inesorabilmente la radio accesa ad ogni avvio vettura, trascurando la preferenza per l’accoppiamento Bluetooth con lo smartphone, per l’ascolto della nostra musica preferita.

A proposito di tecnologia, in evidenza la presenza del sistema di frenata automatica, che grazie ad un laser a corto raggio posizionato nella parte alta del parabrezza rileva gli ostacoli. Fino a 30 km/h identifica il possibile rischio, evitando la collisione o limitandone le conseguenze.

bagagliaio

Non si può avere tutto, ma il bagagliaio di DS3 non è proprio minuscolo, con una capzienza che passa da 285 a 1.050 litri. Il divanetto posteriore si fraziona nella modalità 60/40 con un solo gesto, anche se il fondo non resta perfettamente piatto e la soglia di carico non è tra le più basse che si possano trovare.

In ogni caso, se lo spazio non basta, dentro ci sono numerosi vani e un cassettino da 13 litri, enorme per la categoria. L’altezza della soglia di carico è invece posizionata a 74 centimetri di altezza.

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Il motore benzina 3 cilindri di ultima generazione, propone 130 CV con una cilindrata 1.2 che esprime 230 Nm di coppia a soli 1750 giri. Una coppia che durante la guida riesce ad esprimere più che adeguato carattere.

6 le marce, ed una rapportatura del cambio adeguata ad una guida sportiveggiante, dimostrata dagli 8,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Buoni i consumi, dichiarati in 22 km/litro. Un dato comunque ottimista, poiché DS3 invita a spingere ed i consumi sono più realisticamente prossimi ai 18 km/litro.

fronte

Assetto un po’ rigido, la velocità di risposta del telaio e dello sterzo, che resta comunque sempre abbastanza morbido. Poco rollio, beccheggio minimo e assetto, alla fine, neutro. Il retrotreno segue l’avantreno senza reazioni improvvise e DS3 risulta agile e rapida. Bene anche il cambio, preciso, con una corsa né troppo lunga, né troppo corta.

L’ESP lavora quando si esagera, e il sottosterzo arriva com’è ovvio in un’auto a trazione anteriore, ma DS mette a terra la coppia in maniera adeguata, anche in assenza di un differenziale autobloccante.

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Ciò dimostra la qualità dell’assetto, della distribuzione dei pesi e, soprattutto, della geometria delle sospensioni anteriori. Un mix riuscito, se rapportato alla versatilità d’insieme, in termini di abitabilità e bagagliaio.

Anche in ambito cittadino, le dimensioni sono vincenti, per una mobilità urbana ottimale, con una frizione sufficientemente morbida. Discreto anche il comfort in autostrada, dove si avverte una certa rigidità dell’assetto solo in presenza di asfalto in cattive condizioni.

Certamente il motore non ha la stessa sonorità del Turbo benzina da 165 CV, ma l’efficienza proposta è di alto livello, e non delude le aspettative di una DS3 che abbina alta classe francese con un piacere di guida che è già diventato la firma DS.

LISTINO: da 16.400 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: PureTech 130 S&S Sport Chic – 22.400 euro
GARANZIA: 2 anni
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard.

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