Driving Skills for Life, manifesto Ford per la guida responsabile

By Attualità

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Anche nel 2016 Ford ha offerto a centinaia di giovani automobilisti, con età compresa tra i 18 e i 25 anni, di partecipare a Driving Skills For Life, il programma gratuito di corsi di guida responsabile. Un impegno che il costruttore mantiene da anni, in nome della sicurezza su quattro ruote.

Dopo Eataly Ostiense a Roma, nel mese di maggio, e l’appuntamento di metà ottobre al quartiere fieristico milanese di Rho, ci sono ancora due date in calendario: giovedì 27 e venerdì 28 ottobre a Palermo, nell’area antistante al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi della Facoltà d’Ingegneria, all’Università degli Studi.

Ford Driving Skills For Life è un corso che esce dai classici schemi, poiché è stato ideato espressamente per  coinvolgere i neopatentati parlando il loro linguaggio. È gratuito, e prevede sessioni teoriche e pratiche, da svolgere in pista e sul computer. La prima edizione è stata messa a punto 13 anni fa negli Stati Uniti, e da allora ha coinvolto oltre 650.000 ragazzi. In Europa il programma è arrivato nel 2013 e attualmente coinvolge 13 Paesi: Italia, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Romania, Russia, Spagna e Turchia, oltre a Polonia e Finlandia dove ha appena debuttato.

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In Italia ha riscosso da subito un notevole successo e sono già oltre 2.000 i ragazzi che hanno seguito con entusiasmo gli esercizi. Così, oltre a Roma, Milano, Napoli, Padova, Monza e Pavia,  quest’anno si è aggiunta Palermo, per arrivare a coprire idealmente tutta la Penisola. E sempre in Italia ha ricevuto quest’anno il Premio Speciale Case Automobilistiche 2016 alla V edizione del Premio Nazionale per la Sicurezza Stradale Christian Campanelli, istituito dall’Associazione per la Sicurezza Stradale Life.

Un riconoscimento giustificato dalla formula istruttiva, ma allo stesso tempo divertente, che riesce a insegnare concetti importanti senza mai annoiare. I giovani imparano infatti a riconoscere e soprattutto a prevenire e affrontare le situazioni potenzialmente pericolose con un riuscito equilibrio tra teoria, sperimentazione e pratica. Un aspetto importante, considerato con particolare attenzione, riguarda quelli che possono essere gli effetti di comportamenti scorretti, ma purtroppo diffuci. Come l’uso del telefono per rispondere a chiamate, o peggio ancora per inviare messaggi o consultare pagine internet, o la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostenze stupefacenti.

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A questo proposito, Ford Driving Skills For Life presenta una serie di esercizi specifici, con l’uso di speciali maschere e di pesi da applicare a braccia e gambe, espressamente concepiti per ricreare le condizioni reali di una sbronza. Naturalmente non sono previste prove alla guida, ma bastano semplici test, come cercare di seguire una linea rettilinea sull’asfalto o tirare una palla in una porta vuota, per rendersi conto di come la percezione di spazi e la gestione dei movimenti siano alterate.

Sempre con l’attenzione rivolta alla prevenzione, non mancano momenti di divertimento, che vanno dalle prove di frenata, al sovrasterzo simulato con l’aggiunta di particolari protesi alle gomme posteriori che riducono l’aderenza del retrotreno, fino alla gimkana da percorrere cercando di inviare un messaggio con il telefono. Un’eperazione apparentemente semplice ed effettuata da molti quotidianamente, che inevitabilmente si traduce con l’abbattimento di numerosi birilli.

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Per celebrare il quarto anno del DSFL, Ford Italia ha ideato una campagna social di supporto battezzata ‘Don’t Emoji and Drive’, declinata attraverso l’hashtag #FordDSFL, che invita a non utilizzare lo smartphone alla guida e a non mettersi al volante sotto l’effetto di alcool o stupefacenti. Anche questa operazione è a misura di adolescente ed è accompagnata da un supporto video curiosamente realizzato impiegando come personaggi le emoticon comunemente impiegate per le comunicazioni con lo smartphone.

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Il programma è la risposta agli studi condotti da Ford a livello internazionale, che evidenziano come  un giovane guidatore europeo su quattro (in Italia sono uno su cinque) controlla con frequenza il telefono mentre guida. E, sempre il 25 per cento ha l’abitudine di scattare ‘selfie’ mentre guida, con elevatissimi rischi di incidente. Ma le ricerche della Casa automobilistica rilevano anche quanto sia frequente, per i più giovani, sottovalutare i rischi della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti: tra i ragazzi tra 18 e 25 anni, 1 su 5 ha ammesso di aver accettato passaggi in auto da persone che ritenevano avessero assunto droghe.

Per rimanere informati sulle future edizioni di Ford Driving Skills For Life, ma anche per riscriversi all’imminenta appuntamento di Palermo, è sufficiente registrarsi a questo indirizzo web scegliendo una delle sessioni, mattutine (inizio ore 9.00) o pomeridiane (inizio ore 14.00), disponibili nel calendario online.

Valerio Boni

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Last modified: 26 ottobre 2016