Prova Seat Ateca 1.6 Diesel

By Prove

L’arrivo della nuova generazione della VW Tiguan, costruita sulla base di Golf e Leon, ha consentito anche a Seat di inserire in listino il primo modello con impostazione sport utility. Il ritardo rispetto ad altri concorrenti presenti già da tempo sul mercato, è stato sfruttato dalla Casa spagnola per realizzare una Ateca che sembra rispondere alla perfezione alle aspettative.

Grazie anche alla presenza di motori per ogni tipo di esigenza, dal piccolo “mille” a benzina a tre cilindri, al due litri turbodiesel, l’unico che può essere accoppiato anche alla trazione integrale 4 Drive.

La Ateca è parente stretta della Leon, della quale riprende in parte l’impostazione degli interni, ma anche lo stile della carrozzeria. Anche l’impostazione della parte frontale ha molti elementi in comune, ma il risultato estetico è del tutto differente a causa delle proporzioni tipicamente da Suv, linee molto più tese e un assetto vagamente fuoristradistico, rialzato sulle quattro ruote.

Il marchio Seat è ufficialmente spagnolo, ma all’interno l’ambiente è alla tedesca, nel design, come nel livello di assemblaggi, materiali impiegati e finiture. Plancia e rivestimenti non lasciano spazio a elementi non funzionali al comfort e all’ergonomia, con tutti gli elementi che dimostrano a prima vista di essere progettati per durare.

È il caso dei sedili, rialzati ma non troppo, per conferire una posizione di guida vagamente sportiva più che da fuoristrada dura e pura. Hanno una conformazione solida e sono ampiamente regolabili, con un’abitabilità che si mantiene elevata anche per chi siede dietro.

Il divano è naturalmente frazionabile in porzioni di 2/3 e 1/3 per rendere più funzionali le possibilità di ripartire lo spazio tra l’abitacolo e il vano di carico, ma in alternativa c’è la possibilità di abbassare il bracciolo centrale, imbottito e completo di portalattine. In questo modo la parte posteriore dell’Ateca permette di ottenere due comodi posti in stile limousine.

Nella zona anteriore è ricavato un tunnel dalle dimensioni generose, che integra la leva del cambio molto corta e i comandi elettrici del freno di stazionamento e per il disinserimento del dispositivo start&stop.

Sulla destra è invece posizionata la manopola del selettore Driving Experience, attraverso il quale è possibile impostare quattro diversi programmi di guida: standard, Eco per contenere i consumi di carburante, Sport e Individual, che consente all’automobilista di gestire le risposte dell’auto secondo gusti ed esigenze. A queste quattro modalità, le versioni a trazione aggiungono le funzioni Offroad e Snow.

Al centro della plancia non può passare inosservato il grande schermo che rappresenta il cuore del nuovo sistema multimediale. Non si limita a consentire l’impostazione della radio o del navigatore (le cui informazioni sono visualizzabili anche sul quadrante al centro della strumentazione, si spinge anche oltre, con una schermata completa di inclinometro utile nella guida in fuoristrada.

Oppure un corso completo di risparmio, che in tempo reale e al termine di ogni viaggio valuta lo stile di guida in funzione dei consumi.

In termini di dispositivi elettronici di sicurezza e di supporto alla guida c’è la possibilità di avere tutto quanto è stato messo a punto dal Gruppo Volkswagen negli anni. Dalla telecamera che comprende la visone a 360 gradi intorno al veicolo, all’assistenza al parcheggio, fino al sistema che gestisce la guida in colonna, accelerando e frenando autonomamente in funzione del traffico e mantenendo l’auto all’interno della corsia; un piccolo antipasto della futura guida autonoma, oggi assistita.

Il motore 1.6 TDI rappresenta la soluzione intermedia tra quelle disponibili, e dimostra di essere correttamente dimensionato per le caratteristiche della Ateca. Associato esclusivamente al cambio manuale a sei marce, dispone di 115 cavalli, una potenza più che sufficiente per cavarsela in tutte le situazioni.

Pur senza risultare particolarmente vivace nelle marce più lunghe, l’erogazione è fluida, e contribuisce a rendere nell’insieme l’Ateca agile nel traffico. Fuori dalle città si adatta senza difficoltà a ogni tipo di percorso, con una buona insonorizzazione sui tratti autostradali e stabile sulle strade più sinuose, dove oltre all’elasticità si fa apprezzare lo sterzo molto preciso per un’auto di questa categoria.

LISTINO: da 23.375 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1.6 TDi 115 CV – da 25.875 euro
GARANZIA: 2 anni
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard

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Last modified: 18 ottobre 2017