Primo contatto con Skoda Karoq

By Prove

La stagione dei suv continua a raccogliere consensi, ed anche Skoda cavalca il momento con Karoq, modello che ha tutti i numeri per piacere all’esigente pubblico italiano, pronto ad intercettare personalità distintive in un mercato sempre più affollato.

In Karoq, confluiscono evidentemente le ultime tecnologie del gruppo Volkswagen, a volte in affanno nel conferire una identità distintiva a ciascun marchio. Tanto più che il posizionamento di immagine non sempre è sufficiente nel giustificare il divario di listino tra modelli analoghi, battenti differente bandiera.

Nel caso di Karoq ritroviamo invece gli elementi con cui Skoda da tempo propone i propri modelli, indirizzati ad utenti che vivono all’insegna di una versatilità che necessita di soluzioni intelligenti, come quelle che puntualmente sembrano così geniali da stupire anche i più smaliziati.

Ma nel mercato italiano l’ingegno non basta, ci vuole anche un bel vestito che appaghi, e con Karoq ci troviamo di fronte ad una carrozzeria che immediatamente ci riporta allo stile di casa, con linee ben definite e razionali che attraversano i 4,38 metri di lunghezza.

La parte frontale, con l’ampio gruppo ottico che si allaccia alla calandra posizionata nella parte alta, ha il compito di rendere questo look ancora più gradevole.

Mentre posteriormente regna la pulizia di un portellone proiettato verso la funzionalità, ed il tocco di eleganza regalato dalla sobrietà di questa parte della carrozzeria.

Aprendo lo stesso portellone, scopriamo un sottile telo avvolgibile agganciato alla carrozzeria: una soluzione che occulta il contenuto del bagagliaio senza incidere sulla praticità, anzi estendendola.

E visto che si tratta di una Skoda, uno sguardo attento ai dettagli conferma la firma del costruttore: abbiamo di fronte 521 litri di capienza fino alla cappelliera, pronti a diventare 1810 fino al tetto, grazie all’abbattimento degli schienali posteriori.

Uno spazio realizzato con la stessa cura ed attenzione riservata all’abitacolo, pensato per differenti esigenze e frutto di tutta l’esperienza Skoda.

Visto che siamo in tema di soluzioni brillanti, e nel pieno della stagione invernale, fa sempre effetto il raschietto inserito nel coperchio del rifornimento carburante. La sua trasparenza lascia intravedere l’indicazione della pressione pneumatici, che abitualmente viene controllata proprio alla stazione di servizio.

Ma oltre agli elementi che vengono apprezzati quotidianamente, Skoda ha voluto per il lancio una puntuale selezione di 4 motori per Karoq. I benzina sono rappresentati dal 1.0 turbo tre cilindri di 115 CV, affiancato dal 1.5 turbo con il sistema di gestione attiva dei cilindri ed una potenza di 150 CV.

Nei Diesel troviamo il 1.6 da 115 CV ed il 2.0 da 190 CV, a cui si affiancherà nella seconda parte dell’anno il quinto motore, un potente 2.0 da 190 CV.

La trazione integrale è disponibile unicamente per il 2.0 Diesel, in abbinamento al bloccaggio elettronico del differenziale per maggiore trazione sui fondi con scarsa aderenza.

Il noto cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti DSG, è rappresentato nella sua versione specifica 4×4 nuovamente per il 2.0 Diesel, mentre per gli altri motori in gamma è offerto nella versione standard.

Un apposito pulsante a ridosso della leva cambio avvia la modalità offroad, per caratteristiche di marcia ancora migliori su fondo non asfaltato.

In questo modo, la regolazione elettronica del sistema antislittamento estende le proprie tolleranze, mentre il bloccaggio elettronico del differenziale risponde in maniera più reattiva. Selezionando questa modalità, appaiono tre specifici indicatori che mostrano grado di inclinazione, bussola ed altitudine.

La modalità offroad si rivela efficace, e durante la nostra prova in fuoristrada ci ha fornito ottime impressioni, con la complicità di un telaio che oggi rappresenta quasi uno ‘stato dell’arte’, consentendo anche l’apertura del portellone o portiere durante manovre come quella in foto.

Nelle discese più ripide oppure con poca aderenza, il sistema gestisce totalmente freno ed acceleratore, così come avviene per un fuoristrada dotato di ridotte, dove non si tocca nessun pedale.

Non ultimo, citiamo il valore aggiunto dell’opzionale telaio adattivo (860 Euro) che offre tre modalità di assetto, a scelta tra Eco, Normale e Sport: valvole a controllo elettronico regolano il funzionamento degli ammortizzatori, mentre un computer si occupa del funzionamento analizzando le condizioni della strada ed il nostro stile di guida, in relazione alla modalità impostata.

Una ulteriore scelta ‘Neve’ si occupa di fondi stradali sdrucciolevoli, mentre il tasto ‘Individual’ consente la regolazione personalizzata dei singoli parametri.

Con il supporto dei numerosi sistemi elettronici disponibili, Karoq offre una esperienza di guida al top, con la facilità di alcune semplici regolazioni facilmente gestibili e senza necessità di ricorrere al libretto di istruzioni.

Il display centrale, risulta particolarmente appagante nella versione HD da 9,2″ in linea con gli elementi essenziali per la multimedialità di bordo, lo schermo standard è invece da 8″ e con risoluzione inferiore.

Perfetta la riproduzione della musica in streaming Bluetooth del nostro smartphone, con le copertine degli album in ascolto da Apple Music. Gli amanti della buona musica potranno anche godere delle qualità sonore dell’opzionale impianto audio Canton: 9 altoparlanti più subwoofer ed equalizzatore digitale.

Completa il quadro digitale, la disponibilità del sofisticato sistema Skoda Connect, che consente il monitoraggio della vettura in remoto, anche da parte del service Skoda per le operazioni di manutenzione. L’apposito programma ‘Care Connect’ si sviluppa su 14 anni di servizio, a fronte di 300 Euro complessivi.

Con tutte queste frecce al suo arco, Karoq esordisce con un listino di 23.850 Euro per il 1.0 benzina, mentre ne servono 26.100 per il 1.6 Diesel. Cifre giustificate dalla disponibilità di numerosi accessori, come il clima automatico bizona, già dall’allestimento d’ingresso Ambition.

Porte Aperte nelle concessionarie ufficiali durante il week-end del 27 gennaio, proprio per conoscere da vicino Karoq, e famigliarizzare con la completezza della sua offerta, oltre al nutrito catalogo accessori che Skoda cura con la consueta attenzione, e magari un test drive su questo suv destinato ad una calorosa accoglienza da parte del pubblico italiano.

Bruno Bianchi

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Last modified: 24 gennaio 2018