Volkswagen Tiguan: quale scegliere tra motori e versioni a listino

By Attualità


L’ultima generazione di Tiguan ha tutte le carte in regola per piacere, grazie alla sagoma suv con cui ci si trova immediatamente a proprio agio. In Volkswagen hanno voluto consolidare il successo della precedente generazione, senza stravolgere il concetto iniziale, come usa fare da sempre il costruttore tedesco.

Il look esterno tranquillizza, regalando l’eleganza di una utilitaria in alternativa al dinamismo che i suv in genere vogliono esprimere a tutti i costi.

La sobrietà è evidente anche nell’abitacolo, dove ci si trova immediatamente a proprio agio, con una posizione di guida che invita al lungo viaggio, così come al quotidiano percorso cittadino.

MOTORI, CAMBIO E TRAZIONE
Le dimensioni esterne, con una lunghezza di 4,48 metri, sembrano suggerire che oltre alla potenza serve anche coppia motore, ma prima di considerare l’offerta Diesel, il listino sfodera l’interessante 1.4 turbo benzina, un quattro cilindri da 125 CV e 200 Nm di coppia a soli 1400 giri.

Se optate per la sofisticata versione con la gestione attiva dei cilindri, la potenza sale a 150 CV ed i Nm passano a 250 dai 1500 giri. Volendo ancora di più, Volkswagen offre il 2.0 turbo da 180 CV e ben 320 Nm di coppia 1500 giri. In questo caso, troviamo l’abbinamento con la trazione integrale 4Motion ed il cambio DSG, che per altro equipaggia anche il 1.4 da 150 CV.

L’ampio capitolo Diesel, esordisce con il classico 1.6 da 115 CV e 280 Nm di coppia a 1700 giri. Non ci si può certo esaltare al volante, ma la contropartita sono consumi parecchio interessanti come dimostrano i 20 km/litro riscontrati durante la nostra prova su strada.

Salendo di livello, ecco il 2.0 da 150 CV e 340 Nm di coppia a 1750 giri con possibilità di abbinamento a cambio DSG oppure trazione integrale, oppure ancora entrambi. Questa potenza è tipicamente quella centrale nell’offerta di un modello come Tiguan.

Ma si può ancora salire, con analoga cilindrata ma potenze di 190 CV e 400 Nm a 1900 giri, oppure 240 CV e ben 500 Nm di coppia a 1750 giri. In entrambi i casi, la scelta del cambio automatico DSG è forzata, così come la trazione integrale 4Motion.

LISTINO
Con una base di 26.050 Euro per il benzina, e 27.100 Euro per il Diesel, Tiguan vuole altri 2.000 Euro per il cambio DSG, e 2.400 Euro per la trazione integrale 4Motion. Una differenza prezzo che viene mantenuta, anche in caso di versione con entrambi gli optional.

Nel prezzo, va ricordato che Volkswagen riconosce la garanzia europea di 2 anni, contro i 3, 5 e 7 anni dei costruttori asiatici.

ALLESTIMENTI ED OPZIONI
Urban vuole rappresentare la soglia d’ingresso, poi si passa a Style, Sport e Advanced, con nel mezzo una versione Business dichiaratamente indirizzata ai professionisti.

Tra gli accessori che fanno la differenza per il confort, il climatizzatore automatico trizona è di serie su Business e Advanced, mentre su Sport servono 700 Euro in più.

Se invece puntate a migliorare il piacere di guida, magari aggiungendo il sistema DCC che regola automaticamente l’assetto della vettura, dovete considerare altri 1.025 Euro che potete spendere solo su Sport e Advanced (di serie sul 240 CV). Nel costo, è anche compreso il sistema di selezione del profilo guida.

Qualora vogliate aggiungere più grinta con cerchi più vistosi, nel listino trovate la consueta offerta che vi permette perfino di raggiungere i 20″ su Advanced.

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Last modified: 5 aprile 2018