Prova Audi A3 Sportback Metano

By Prove

La Germania punta sul gas naturale come carburante alternativo, e la rete di distributori seconda solo a quella italiana in Europa lo conferma. Una scelta che si riflette naturalmente sulla produzione dei costruttori locali, che hanno inserito in gamma versioni alimentate a metano per soddisfare la richiesta di auto più ecocompatibili, come Audi A3 Sprtback g-tron.

Si tratta di versioni soprattutto in grado di consentire risparmi importanti sul bilancio mensile. Il Gruppo Volkswagen non si è limitato a proporre i modelli più popolari, ha esteso l’offerta anche alla gamma premium di Audi, con la serie g-tron riservata alle famiglie A3, A4 e A5.

Tutte hanno in comune il motore, il 1.400 turbo TFSI che dispone di una potenza di 110 cavalli e una coppia massima di 200 Nm, un quattro cilindri espressamente progettato per funzionare a gas naturale, nel senso che quando si gira la chiave parte attingendo dai 14,4 kg contenuti nella bombola, rinforzata con fibra di vetro e cabonio ai fini della sicurezza, per passare alla benzina solo quando questi sono esauriti.

La A3 Sportback è alla base della serie g-tron, e mantiene tutte le caratteristiche di auto di altissimo livello qualitativo pur in dimensioni compatte.

È sufficiente entrare nell’abitacolo per trovare un ambiente che riprende gli stessi canoni delle Audi più grandi e autorevoli, dettagli di stile che vanno dalla pelle traforata su volante e leva del cambio, alle manopole in solido metallo satinato con il contorno zigrinato, dalla conformazione dei sedili, che nell’allestimento Sport sono in pelle e tessuto.

Il tutto risulta molto accogliente, con spazi che sono a misura di lungo viaggio anche con cinque persone a bordo. E con la possibilità di sacrificare il posto centrale sul divano con un bracciolo, completo di due portabicchieri, che una volta abbassato ricrea una postazione da ammiraglia nella zona posteriore.

Dalle Audi dei segmenti più autorevoli la A3 riprende anche buona parte dell’elettronica di bordo, con il sistema Audi connect attraverso il quale si possono gestire praticamente tutte le funzioni, interagendo con il proprio smartphone.

Al centro dell’impianto ci sono lo schermo a scomparsa in plancia, e la manopola sul tunnel centrale che si aziona in modo molto intuitivo, oppure semplicementeusando la voce per attivare i comandi vocali.

Le funzioni gestibili sono numerose, e comprendono tra l’altro l’impostazione del navigatore e dei numerosi dispositivi di sicurezza, la creazione del miglior microclima possibile nell’abitacolo e la connessione con tutti i contatti e le app presenti sul proprio telefono.

L’inserimento del serbatoio supplementare nella parte posteriore limita in parte la capacità minima di carico, che perde un centinaio di litri, arrivando a 280 con lo schienale del divano in posizione.

Ma questa aggiunta non modifica assolutamente il comportamento della A3, che anche in configurazione bifuel mantiene la sua impostazione prevalentemente confortevole, creato dal riuscito equilibrio tra abitacolo insonorizzato, motore silenzioso ed esente da vibrazioni e sospensioni non troppo rigide.

Si trova quindi il clima ideale per un viaggio, per l’uso quotidiano, senza peraltro alcuna controindicazione nel caso si scelga un’andatura più brillante. L’assetto rimane rigoroso e il motore si difende bene, pur senza avere velleità sportive.

Si fa apprezzare in particolare per le risposte ai bassi regimi di rotazione, che lavora in perfetta simbiosi con il cambio S tronic a doppia frizione e sette rapporti.

Tuttavia la vera vocazione del quattro cilindri sovralimentato è l’ottimizzazione dei consumi. Si percepisce che nasce per rendere al meglio con l’alimentazione a gas e con il metano riesce senza grandi difficoltà a mantenere quanto promesso in termini di consumi.

Audi promette un’autonomia di 400 km con un pieno di 14,4 kg e senza adottare tecniche di guida da economy run se ne percorrono agevolmente 360 prima di passare al serbatoio a benzina.

In questo caso con un litro si arriva a coprire circa 16 km ad andatura costante; ciò significa con con i due pieni si può viaggiare per oltre 1.100 km prima di doversi fermare a un distributore.

Per ottenere il massimo da una A3 Sportback g-tron è necessario avere un distributore di metano vicino a casa, oppure sul percorso che si percorre con maggiore frequenza. Solo in questo modo i benefici economici del costo del gas naturale (che oggi costa circa un euro al kg) sono completi.

Anche solo 10.000 km in un anno sono sufficienti per assicurare un risparmio di circa 490 euro rispetto alla benzina, il secondo carburante “di serie”. Ma la differenza rimane positiva, con un bilancio di 345 euro in 12 mesi, nel caso di un’auto di pari caratteristiche alimentata a gasolio, in grado di percorrere 19 km con un litro.

LISTINO g-tron: da 28.800 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1.4 TFSI g-tron S tronic – 31.000 euro
GARANZIA: 2 anni
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard.

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Last modified: 21 febbraio 2018