Prova Mazda CX 3 Diesel

By Prove

Con il suo bel vestito, Mazda CX 3 maschera le qualità di un piacere di guida inaspettato per la categoria suv. Con il motore Diesel si rivela anche campione di economia, una dote che non guasta mai e aggiunge ulteriore valore.

E’ il momento dei suv compatti, e tra le molteplici soluzioni presenti sul mercato scopriamo che CX 3 si presenta  bene dalla prima occhiata. Con la complicità di 4,28 metri di lunghezza, la compattezza esterna si conferma immediatamente come azzeccata e centrale per il mercato italiano.

Dal punto di vista stilistico, il frontale grintoso richiama immagini di sportività, così come il doppio tubo di scarico posteriore, mentre le grandi ruote da 18″ e la linea di cintura alta vanno nella direzione di una carrozzeria suv.

Numerosi dettagli sottolineano la cura con cui Mazda riesce a firmare anche i suoi modelli più compatti, mentre altri costruttori riservano le stesse attenzioni solo a vetture di segmento superiore.

Nell’abitacolo, la posizione di guida è pensata come una estensione del conducente, grazie al posizionamento ottimale dei principali comandi, con il quadro strumenti che mostra informazioni semplificate ed il tachimetro digitale inserito nel contagiri analogico. Anche la temperatura del liquido di raffreddamento è sintetizzata da una spia, che si spegne quando il motore ha superato la fase iniziale di riscaldamento.

Diversi elementi interpretano il linguaggio della sportività, mentre ti aspetteresti un posto guida proiettato al dominio della strada. Ma la ragione di questa scelta si rivela azzeccata, non appena si percorrono i primi chilometri su strada.

L’abbinamento di materiali e colori, è una ulteriore conferma della cura con cui Mazda ha voluto definire CX 3, con una qualità di assemblaggio che tipicamente troviamo in vetture premium.

Il display centrale da 7″ ha il compito di mostrare le tradizionali informazioni del centro infomediale, alcune regolazioni della vettura, e le immagini provenienti dalla retrocamera.

L’esperienza di ascolto sulla CX-3 in prova, risulta decisamente arricchita dalla presenza di un impianto audio Bose da 7 altoparlanti, con il subwoofer posizionato nel bagagliaio in luogo della ruota di scorta. Un impianto sviluppato appositamente per il compatto abitacolo di CX3, che contribuisce alla piacevolezza di questa vettura.

La manopola sulla console centrale con cui viene comandato il sistema informediale, è stata ideata per permetterne l’azionamento senza staccare gli occhi dalla strada. Un risultato che si ottiene, anche grazie alla presenza del piccolo display a scomparsa che si manifesta sulla palpebra della strumentazione a vettura accesa, e su cui avremmo solo preferito una maggiore leggibilità nella guida diurna.

La selleria in pelle traforata, con finiture in tessuto scamosciato, è opzionale e fa parte di un pacchetto da 700 Euro, in cui sono compresi anche i sedili anteriori riscaldabili.

Può essere aggiunto solo in abbinamento ad un altro importante pacchetto dedicato alla sicurezza:  per 800 Euro ‘i-Activsense’ prevede tra gli altri il controllo automatico abbaglianti, monitoraggio angli ciechi e rilevazione pericolo in uscita da parcheggi, velocità di crociera automatica adattiva e frenata di emergenza posteriore in città.

Nella media il bagagliaio da 350 litri, con estensione a 1260 litri grazie all’abbattimento degli schienali posteriori. Un piano di appoggio riposizionabile su due livelli, ha il compito di modulare differenti esigenze di carico per uno spazio nuovamente dalle finiture di livello premium.

Sotto il cofano della nostra CX 3, troviamo un sofisticato motore turbo Diesel con turbina a geometria variabile 1.5 da 105 CV (77 kW) e 270 Nm di coppia a soli 1600 giri. Consumi da auto ibrida, con 25 km/litro di percorrenza dichiarati dal costruttore e prossimi al nostro riscontro in prova.

Il sistema Start&stop di serie, nell’utilizzo si è rivelato tra i migliori in circolazione,e la stessa Mazda dichiara i riavviamenti come i più rapidi al mondo per un Diesel.

Tra le caratteristiche degne di nota, anche il basso rapporto di compressione del motore, pari a 14,8:1 ed in grado di conferire un funzionamento particolarmente silenzioso. Nuovamente, Mazda dichiara la rumorosità ad alta frequenza come allineata alla berlina Mazda3.

Il cambio manuale a 6 rapporti, compatto e leggero regala cambiate precise, rapide e brillanti. Leva corta ed ampio angolo di spostamento, contribuiscono ad un utilizzo sempre piacevole ed in grado di alleggerire anche la tensione del traffico urbano.

Nell’uso cittadino, apprezziamo anche un raggio di sterzata prossimo a quello di una citycar, condizione che rende CX 3 appagante tanto per il pubblico femminile, che ne apprezzerà la facilità, tanto per quello maschile più interessato alla guida dinamica.

In questo caso, il baricentro basso e l’ampia carreggiata, fanno squadra con i bei cerchi da 18″ da considerare come compagni ideali della vettura. Conferiscono una apprezzabile precisione di guida, senza ridurre il confort su fondi ostili come il pavé cittadino.

Al volante di CX 3 diventa facile ritrovare quel piacere di guida, spesso ostentato inopportunamente. In questo caso, chilometro dopo chilometro l’affiatamento con la vettura si consolida, ed il posto guida diventa quasi come un vestito fatto su misura.

Uno dei punti di forzi di questo modello, egregiamente accompagnato da un motore che ci ricorda di essere a gasolio solo durante le poche soste al distributore.

LISTINO: da 19.570 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1,5L Skyactiv-D 6MT Exceed – 25.520 euro
GARANZIA: 3 anni o 100.000 km
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard

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Last modified: 19 febbraio 2018