Prova Volvo XC40 Diesel 190 CV

By Prove

Il riconoscimento come ‘Auto dell’Anno 2018’ aggiunge valore ad XC40, un modello destinato a diventare nuovo cavallo di battaglia per Volvo, riproducendo in un suv compatto i valori di sicurezza, tecnologia e design tipici del marchio svedese.

L’aspetto esterno convince da subito, grazie anche ad una compattezza che i 4,42 metri di lunghezza rivelano come perfetta per il mercato italiano.

La parte frontale, con la griglia verticale e gli eleganti fari Full Led, si presta nel fornire uno stile destinato a durare nel tempo, come conviene ad ogni Volvo che si rispetti.

L’equilibrio delle forme si conferma anche sulla zona posteriore, dove la finestratura si riduce sin quasi a congiungersi con lo spoiler, cui spetta anche il compito di prolungare la linea del tettuccio riducendo visivamente l’inclinazione del lunotto.

Gli spettacolari cerchi da 20″ Diamond Cut sono opzionali e riservati esclusivamente all’allestimento R-Design: un bel salto dagli standard 18″, che aggiungo muscoli al look della vettura, oltre a definire ulteriormente la precisione di guida.

Per altro, l’allestimento R-Design di serie prevede l’assetto Sport, quindi molle ed ammortizzatori più rigidi, oltre all’altezza da terra uguale al telaio Dynamic.

Uno sguardo nell’abitacolo, anticipa lo spazio a disposizione dei passeggeri, in particolare nella zona posteriore in cui è stato ricavata una consistente distanza tra schienali anteriori e seduta del divano, a tutto vantaggio di gambe e testa, oppure per il comodo posizionamento di un seggiolino.

Tra le chicche che si apprezzano nell’uso quotidiano, troviamo un piccolo spazio nel tunnel centrale, con coperchio a molla e possibilità di essere svuotato facilmente: serve come contenitore per piccoli rifiuti tipo fazzoletti di carta usati oppure involucri di caramelle, e si mostra efficace nel mantenere pulita la plancia.

Una bella plancia, che trasferisce immediatamente lo stile di casa Volvo, ovvero sobrietà, eleganza e ricercatezza dei materiali e negli accostamenti, decisamente enfatizzati nell’allestimento R-Design del modello in prova.

Insieme alla strumentazione interamente digitale, che consente anche la visualizzazione integrata del navigatore, l’altro protagonista del cruscotto si conferma lo schermo da 12 pollici: è leggermente orientato al conducente per favorire la leggibilità in qualunque condizione di luce esterna.

L’utilizzo dello schermo rientra nella logica Volvo Sensus, per un utilizzo come interfaccia intelligente della vettura e tutte le soluzioni di intrattenimento, connessione, navigazione e informazione.

Nel tunnel centrale, la minuscola leva del cambio automatico ad 8 rapporti quasi scompare, una considerazione che probabilmente è alla base della scelta di Volvo nel richiedere un doppio scatto tra una marcia e l’altra. Il cambio prevede anche l’utilizzo in modalità sequenziale, sia direttamente dalla leva, sia tramite le opzionali palette al volante.

Chi volesse godere di un abitacolo ulteriormente appagante, può anche scegliere l’ampio tettuccio trasparente, con tanto di apertura e tendina elettrica per l’oscuramento. Uno dei tanti accessori inseriti nel ricco catalogo, in cui come da tradizione Volvo figurano anche eclettici impianti audio, come l’Harman Kardon da 600 Watt di potenza e suono  surround.

La cura con cui XC40 si propone ad un pubblico esigente, viene nuovamente evidenziata dal bagagliaio in cui Volvo ha voluto trasferire le proprie competenze, maturate con le apprezzate wagon di casa. Considerando anche lo spazio sotto il piano di carico, sono 460 i litri disponibili, pronti a diventare 1336 abbattendo gli schienali posteriori.

Due distinti pulsanti, sul lato destro del bagagliaio, hanno il compito di rilasciare singolarmente gli schienali, per facilitare le operazioni di carico. Nell’uso, apprezzata anche l’ampia nicchia di destra, e la presenza della fascia elastica di contenimento che corre lungo tutto lo stesso lato.

Ma è il momento di affrontare la motricità della vettura, partendo dal motore che nel nostro caso rappresenta una delle unità più potenti in gamma. Il 2.0 Diesel bi-turbo è una sofisticata unità dalle testate e blocco delle valvole in alluminio, capace di 190 CV (140 kW) e 400 Nm di coppia a soli 1750 giri.

I 7,9 secondi richiesti per passare da 0 a 100 km/h, la dicono lunga sulla prontezza nel rispondere alle sollecitazioni dell’acceleratore, considerando un cambio in grado di esprimersi al meglio dalla terza marcia in su.

Per rispondere alle differenti situazioni di guida, XC40 adotta una soluzione che permette di impostare motore e vettura in base a differenti esigenze. Ad ogni selezione del pulsante localizzato a ridosso dello schermo centrale, la strumentazione digitale si trasforma per ospitare specifici indicatori.

Nel caso di Eco, la vettura arriva anche a ‘veleggiare’ riducendo l’impegno del motore ed i relativi consumi di carburante, con Off Road appare una bussola digitale e la scala del tachimetro si ferma a 40 km/h, mentre su Dynamic la reattività della guida regala la sensazione di avere a disposizione più potenza nel motore. Le singole preferenze, per sterzata, trasmissione e frenata, possono anche essere impostate attraverso una ulteriore modalità definita Individual.

Il tutto, con il concerto di una trazione integrale che mostra di essere all’altezza della reputazione che Volvo si è guadagnata nel tempo, e con consumi che durante la nostra prova si sono assestati su 16 km/litro nell’uso combinato e modalità di guida Comfort.

Tornando alle tradizioni Volvo, il marchio svedese ha sempre concentrato la comunicazione sulla sicurezza dei propri modelli, i particolare da quando nel 1959 realizzò le prime cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio. Su XC40, quattro telecamere e vari sensori forniscono una inedita visione a 360° di quanto circonda la vettura. Durante la manovra, una immagine decisamente realistica riprende ogni elemento, indicando la direzione del veicolo e gli spazi che andrà ad occupare, facilitando in maniera significativa ogni manovra di parcheggio.

Allo stesso modo, in fase di uscita dal parcheggio i sensori fanno squadra con il sistema automatico di arresto della vettura, attivi anche in retromarcia, riducendo il rischio di contatto con altri veicoli in arrivo.

Ma oltre alla sicurezza, su XC40 convince il comportamento stradale, che nella guida più dinamica è più prossimo al comportamento neutro di una berlina, piuttosto che al rollio di un suv, di cui però vengono conservati vantaggi come la guida rialzata e la migliore visibilità.

Posizionando la modalità di guida in Dynamic, sfruttando coppia e potenza del motore, con la complicità dei cerchi da 20″ e della trazione integrale, XC40 offre parecchio divertimento quando sollecitata da una guida sportiva. Un risultato favorito dalle sospensioni posteriori indipendenti, complici perfette di un retrotreno sempre presente nella dinamica di marcia.

Oltre a questo esclusivo piacere, per tutto il resto XC40 rimane un suv di assoluto riferimento, che ben merita il titolo di ‘Auto dell’Anno 2018’.

LISTINO: da 31.200 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: D4 AWD Geartronic R-Design – 46.620 euro
GARANZIA: 2 anni o 100.000 km
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard

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Last modified: 29 giugno 2018