La sicurezza stradale è oggi talmente importante, da rendere accettabili anche le limitazioni per chi è neopatentato. Le vetture devono rispondere a precisi requisiti di potenza, oltre a limiti di velocità più bassi.
I limiti di potenza introdotti dalla Legge 29 luglio 2010 numero 120 prevedono che chi consegue la patente B dal 9 febbraio 2011 in poi, non possa guidare per un anno autoveicoli con il rapporto potenza/tara superiore a 55 kW per tonnellata. Invece per veicoli M1 (autovetture) è previsto un ulteriore paletto con il limite di potenza massima di 70 kW. Per tara si intende la massa a vuoto del veicolo (cioè il suo peso) più uno standard di 75 kg per il conducente.
Per il calcolo della potenza specifica (PS) si deve dividere la potenza espressa in kW per la tara del veicolo espresso in tonnellate (dati ricavabili dalla carta di circolazione). Se volete usare l'auto di famiglia, ed evitare un lungo conteggio, potete anche accedere al link indicato, inserire la targa e scoprire immediatamente se la vettura è idonea.
I titolari di patente B, rilasciata anche prima di quella data, per i primi tre anni devono rispettare il limite di velocità di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali.