Onerose le sanzioni per i neopatentati che superano le limitazioni imposte dall'articolo 117 del Codice della Strada. Alla violazione corrisponde una multa e la sospensione della patente di guida, con il raddoppio dei punti patente eventualmente decurtati.
Il Codice della Strada indica chiaramente l'importo delle sanzioni amministrative pecuniarie: si va da 148 a 549 euro.
APPLICAZIONE MULTA
Nei primi due anni dal conseguimento della patente A, guida motocicli di potenza superiore a quella consentita.
Nei primi tre anni dal conseguimento della patente B, guida autovetture ad una velocità superiore a 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 Km/h sulle autostrade.
Nel primo anno dal conseguimento guida autovetture con potenza superiore a quella consentita (la violazione può essere commessa solo dal titolare di patente B conseguita dall'1.1.2010).
Alla violazione consegue anche la sospensione della patente di guida da 2 ad 8 mesi.
DECURTAZIONE PUNTI
Il titolare di patente da meno di tre anni vede raddoppiata la quantità di punti sottratta in relazione all'infrazione commessa. Così per il passaggio con il semaforo rosso è prevista la perdita di 6, che diventano 12 se l'infrazione è commessa da un conducente in possesso della patente da meno di tre anni.
Dal 13 agosto 2010 è stato anche introdotto un nuovo meccanismo premiale: nel caso in cui il neopatentato non commetta violazioni che prevedono decurtazione di punti, verrà attribuito sulla sua patente di guida un punto ogni anno, fino ad un massimo di tre.