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Prova Nissan Micra 1.2 DIG-S

Il sofisticato motore Nissan a 3 cilindri va come un 1.5 e consuma come un 1.0. Alla guida di questa Micra il divertimento è assicurato, con tanto spazio a bordo ed una manovrabilità esemplare.

LISTINO: da 14.590 euro
VERSIONE IN PROVA: 1.2 DIG-S 98 Cv Tekna

DESIGN
I segni caratteristici che definiscono Micra sono il profilo e la linea arcuata dei finestrini. Quest'ultimo elemento, è stato conservato e addirittura accentuato rispetto alla versione precedente, con l'inserimento di uno spoiler più pronunciato sul tetto. La forma mostra una linea di cintura ben visibile e arrotondata, e linee marcate in basso, lungo le fiancate. Il look della calandra è dominato dalla griglia, con il paraurti anteriore che la divide in due. In coda, il profondo portellone è fiancheggiato da gruppi ottici monopezzo leggermente in rilievo. La targa è incassata in una nicchia disegnata nel paraurti. Lo spoiler al tetto integra la terza luce di stop, fornendo un dettaglio 'grintoso' alla visione d'insieme.
Sul tetto sono in evidenza delle scanalature a forma di boomerang, non sono solo decorative, ma servono a ridurre la risonanza nell'abitacolo, migliorando il comfort acustico ad alta velocita'. Anche il sottoscocca è stato disegnato per migliorare il flusso dell'aria e tenere la vettura incollata al suolo, ottimizzando la stabilità in velocita'. Il coefficiente aerodinamico di Micra è 0,33. Disponibile una sola carrozzeria a 5 porte. La versione DIG-S si distingue esteticamente solo per lo spoiler posteriore, decisamente accentuato rispetto alla normale Micra.

INTERNI
L'abitacolo rispecchia l'eleganza delle linee esterne. Il cruscotto ospita due aree bombate che corrispondono alla strumentazione circolare collocata davanti al pilota, e al vano portaoggetti davanti al passeggero. Quest'ultimo ha due ripiani, e si accompagna a un'altra area nella parte superiore della plancia e a numerose tasche distribuite nell'abitacolo, nella consolle centrale e nelle portiere.
La strumentazione è inserita in elementi circolari, con i controlli di climatizzazione, audio e altre funzioni di bordo collocati in posizione logica e di facile gestione. Tra gli strumenti, il tachimetro in bella vista, con contagiri sulla sinistra, varie spie e contachilometri sulla destra. Gradevole e di facile lettura il design di tutti gli indicatori, facilmente consultabili in qualunque condizione di luminosita'. I sedili appaiono semplici, ma riescono a garantire discreto comfort anche dopo ore alla guida. Corretta l'impostazione di guida, che offre al pilota una immediata padronanza della vettura. Buono l'accesso ai sedili posteriori, dove si gode di valida abitabilita', tenute in considerazione le dimensioni generali di Micra. La lunga linea del tetto assicura un generoso spazio per la testa in seconda fila, in modo che possano coesistere volume interno e dimensioni esterne compatte.

BAGAGLIAIO
I 265 litri di carico possono diventare 1.132 quando i sedili posteriori vengono abbattuti. Gli stessi possono essere gestiti separatamente, con il rapporto 1/3, per ottimizzare la capacità di carico. Ripiegando completamente i sedili, si ottiene un pratico piano di carico, la cui accessibilita' e' favorita dalla disponibilità delle portiere posteriori. Gradevole la finitura della moquette utilizzata come rivestimento .

MOTORE
E' un concentrato di tecnologia il 3 cilindri a iniezione diretta, dotato di compressore volumetrico, che equipaggia questa Micra. Il costruttore si è impegnato per ottenere basse emissioni di Co2 (pari a soli 99 gr/km per il modello in prova), riducendo contestualmente le principale cause di perdita di potenza nei motori benzina e ricercando la gestione ottimale del flusso di alimentazione. Caratteristiche che portano questa unità ad esprimere potenze che si attenderebbe da un 1.5, ma con consumi paragonabili ad un 1.0.
I 1.198 cc forniscono 98 cavalli (72 kW) ed una coppia di 142 Nm a 4.400 giri. Sul fronte delle prestazioni, gli 11,3 secondi che occorrono per arrivare da 0 a 100 km/h sono un primo indicatore delle capacità del motore, rapportate alla compattezza di Micra. Anche sul fronte dei consumi i riscontri sono interessanti, con una percorrenza prossima ai 20 km con un litro di carburante nel ciclo combinato. Una performance che rimane valida anche in ambito cittadino, grazie alla presenza del sistema Start&Stop, e di un alternatore di tipo rigenerativo. L'abbinamento è con un cambio a 5 marce, che si rivela sufficientemente adeguato all'effervescenza del motore, con il compressore volumetrico in azione.

SU STRADA
La versione 'turbo' mantiene le prerogative che da sempre contraddistinguono Micra, dal notevole spazio interno alla guida in citta', eccellente grazie ad uno diametro di sterzata tra i migliori della categoria con soli 4,5 metri. Il divertimento inizia pero' in ambito extraurbano, grazie alle prestazioni del motore, che non delude minimamente le aspettative. Il buon rapporto peso/potenza aiuta, e ci si trova a premere sul pedale dell'acceleratore, lavorando sul cambio che asseconda la guida briosa. Nissan ha mantenuto inalterato lo schema delle sospensioni (indipendenti con schema McPherson davanti e barra di torsione posteriormente), malgrado l'aumento delle prestazioni. E di questo occorre ricordarsi, perché Micra rimane una vettura gestibile nell'uso comune, ma con una impostazione non proprio sportiva. Visti i cavalli disponibili sarebbe stato apprezzabile un impianto frenante più sostenuto, con freni a disco posteriori, in sostituzione a quelli a tamburo disponibili. In autostrada la vettura è a suo agio, con i limiti imposti dalle dimensioni, ma ancora una volta il motore rappresenta un punto di forza. La sensazione in termini di rumore, vibrazioni e comfort ricorda più un 4 che un 3 cilindri. In ogni caso risulta confortevole anche per lunghe percorrenze, a dispetto di dimensioni e cilindrata.

PRO
Divertimento alla guida
Motore: tecnologia, prestazioni e consumi
Spazio interno

CONTRO
Frenata poco incisiva