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Prova Mitsubishi Lancer Sportback

Dinamica, eppure funzionale come una berlina. La coda alta e sportiva di Mitsubishi Lancer Sportback, dona aggressività al design, lasciando spazio per cinque persone a bordo. L'alimentazione a GPL, unita ai 143 CV, rende la vettura briosa ed economica.

LISTINO: da 18.250 a 23.300 euro

VERSIONE IN PROVA: Mitsubishi Lancer Sportback 1.8 16V Invite Sportback 5p GPL

DESIGN
Sportback si distingue dalla berlina Lancer, per la coda alta e sportiva. Questa Mitsubishi è anche più lunga di un paio di centimetri, raggiungendo ben 4,59 metri. Il frontale è l'elemento che trasmette maggiormente aggressività e sportività. L'ampia griglia del radiatore, a forma di trapezio rovesciato, è decisamente inclinata in avanti e proietta lo sguardo di Lancer Sportback verso la strada. A fianco si notano i fari, disegnati come due occhi concentrati, e pronti ad aggredire l'asfalto. Questo tocco di sportività è ereditato dal DNA sportivo della famiglia Lancer, e principalmente dalla più prestante Evo. La carrozzeria prosegue con i volumi tipici della berlina, garantendo un giusto dimensionamento delle portiere, anteriori e posteriori. Arriviamo verso la parte caratteristica della vettura denominata 'Sportback'. Qui il tetto sembra proseguire idealmente, grazie al riuscito spoiler posteriore. È un ulteriore richiamano alla sportiva Evo, ma su questa Lancer si integra meglio, risultando più sobrio seppur di dimensioni generose. Altrettanto generosa è la coda, che si alza per far spazio al vano di carico, e si distingue nettamente dalla berlina. Il lunotto risulta decisamente inclinato, e lascia lo spazio ai generosi fari posteriori. Gli stop si allungano e girano i fianchi della vettura, disegnandone le spalle.

INTERNI
Le sedute sono posizionate moderatamente in basso, come sulle berline più sportive. Tuttavia agendo sui completi comandi di regolazione, è possibile cucirsi su misura la posizione di guida. Il tetto e i montanti non sono particolarmente bassi, e gli occupanti possono salire e scendere senza alcun problema dalla vettura, sia davanti che dietro. A bordo trovano posto cinque persone, con sufficiente spazio per le gambe, ad eccezione del passeggero posteriore centrale, il cui spazio è più limitato. Le finiture degli interni si distinguono per precisione e pulizia del design. La plancia lineare adotta una piacevole rifinitura griglio alluminio, che corre da destra a sinistra, alleggerendo e abbellendo la visuale d'insieme. Dal posto di guida si osservano i due generosi elementi circolari di contagiri e contachilometri, con al centro il display del completo computer di bordo. Il volante è rivestito in pelle e adotta i pratici comandi di autoradio e cruise control (di serie sulla versione Invite della nostra prova). Lo spazio riservato a radio e climatizzazione è razionale, ed intuitivo nell'azionamento dei pulsanti. Completano la dotazione i numerosi scomparti sul tunnel centrale, con possibilità di raffreddamento per il vano posteriore.

BAGAGLIAIO
L'appellativo sportivo di questa Lancer non scende più di tanto a compromessi, con lo spazio di carico. La capacità dichiarata è di 276 litri con gli schienali posteriori in posizione, reclinandoli si passa a ben 1.349 litri di capienza totale. Le sedute posteriori sono ripiegabili di serie 60/40, per mezzo della pratica leva 'One Touch', posizionata nel bagagliaio. Piacevole l'ampia apertura del portellone posteriore, che permette un'agevole gestione della profondità del vano di carico. La versione GPL della nostra prova, prevede il posizionamento del serbatoio circolare sotto il piano di carico, al posto della ruota di scorta. Quest'ultima viene posizionata all'interno del baule stesso, in un apposita sacca. L'avremmo preferita più vincolata al fondo o alla parete del bagagliaio, in modo da limitarne il movimento.

ALLESTIMENTI
Mitsubishi Lancer Sportback propone due allestimenti, con l'aggiunta di un pacchetto opzionale. Inform è la configurazione base, ed annovera nella dotazione immobilizer, climatizzatore manuale, chiusura con telecomando, radio CD/MP3/Aux-In con 4 altoparlanti, computer di bordo e console centrale anteriore. Invite aggiunge leva cambio e volante in pelle, con comandi audio e cruise control, climatizzatore automatico, cerchi in lega, 6 altoparlanti per la radio al posto di 4, montanti centrali della vettura neri e i profili cromati.
Su quest'ultima è possibile adottare il premium pack con 1.500 euro: sensore luci e pioggia, impianto audio con 9 altoparlanti e CD changer, sensori parcheggio posteriori, cerchi 18 pollici, fendinebbia e minigonne.

SICUREZZA
L'abitacolo di Mitsubishi Lancer Sportback protegge gli occupanti grazie all'airbag anteriore Dual Stage, i laterali, quelli a tendina e l'unità per le ginocchia, riservata al guidatore. Tra i dispositivi di sicurezza dinamica segnaliamo il controllo della stabilità e della trazione, oltre ad ABS con EBD e dispositivo 'BAS', per l'assistenza alla frenata. Tutti dispositivi citati sono di serie per entrambi gli allestimenti disponibili, e garantiscono un elevato livello di sicurezza alla vettura. Di serie i sedili adottano i ganci Isofix, per il fissaggio dei seggiolini per bambini.

MOTORE
L'unità 1.8 a benzina rappresenta la motorizzazione di ingresso, per Mitsubishi Lancer Sportback. La vettura in prova adotta inoltre l'impianto di alimentazione a GPL, per risparmiare e ridurre le emissioni inquinanti. I 143 cavalli di potenza massima del propulsore non risentono particolarmente dell'alimentazione a gas, e riescono a rendere scattanti i quasi 1.500 kg della vettura. La rapportatura del cambio consente partenze brillanti, e l'allungo del propulsore consente di viaggiare in tutta tranquillità, anche nei viaggi autostradali. Proprio in questo frangente apprezziamo la regolarità dell'erogazione a velocità costante, che consente di abbattere notevolmente i consumi, (si arriva ai 17 km/l in extraurbano). Con l'alimentazione a GPL poi, si risparmia davvero al distributore. In città i consumi lievitano, ed esagerando con l'acceleratore, si scende ampiamente sotto i 10 km con un litro di carburante. La brillantezza del propulsore è avvertibile in partenza, meno duranti i sorpassi ad andatura autostradale.

SU STRADA
L'ergonomia interna di Mitsubishi Sportback mette subito a proprio agio il conducente. Entrare ed uscire dai parcheggi è più semplice, di quanto le misure esterne facciano supporre. Lo sterzo è correttamente demoltiplicato, e in città non fa sentire il proprio peso, tuttavia risulta preciso e consente di indirizzare al meglio la vettura. La visibilità dal posto di guida è elevata davanti, e appare solo lievemente limitata al posteriore. In questa direzione la forte inclinazione del lunotto, i voluminosi montanti ed il generoso spoiler riducono il campo visivo. L'azionamento del cambio è piacevole ed improntato alla sportività. La posizione della leva consente un'impugnatura immediata, e gli innesti sono rapidi e ravvicinati, oltre che precisi.
Il baricentro basso della vettura conferisce agilità e stabilità, doti che si apprezzano soprattutto in campo extraurbano e su strade guidate. Complice lo sterzo, la vettura segue rigorosa la traiettoria impostata, dimostrandosi reattiva tra una curva e l'altra. La taratura delle sospensioni tiene conto dell'utilizzo misto della vettura, garantendo un uniforme e silenzioso assorbimento delle asperità. Nei lunghi viaggi infine la silenziosità dell'abitacolo e il rigore direzionale trasmettono tranquillità.

PRO
Abitabilità
Listino
GPL

CONTRO
Visibilità posteriore
Consumi in città