Prova Land Rover Freelander 2

All’interno del segmento dei SUV, Land Rover Freelander 2 piace per l’eleganza delle forme e le doti offroad. Il propulsore diesel 2.2 da 190 cavalli offre un brio consistente, che non si paga con i consumi.

LISTINO: da 29.795 a 46.050 euro

VERSIONE IN PROVA: Land Rover Freelander 2 2.2 SD4 HSE

DESIGN
Freelander 2 sfrutta l’elegante e sportiveggiante family feeling delle altre vetture in gamma Land Rover. I designer sono riusciti a miscelare nei 4,5 metri di lunghezza le forme possenti di un SUV di alta gamma con dettagli curati, come la mascherina anteriore. I paraurti di questa ultima versione sono stati rivisitati, ed ora sottolineano la solidità di Freelander 2. Il frontale mette in evidenza i tratti orizzontali che fanno da sfondo al logo Land Rover sul cofano, e che impreziosiscono l’aspetto massiccio dei fanali. I passaruota sono appena accennati, ma evidenziano le spalle della vettura e sono uniti tra loro da una piega della carrozzeria che movimenta la vista laterale.
La coda di Freelander 2 mette ulteriormente in risalto la personalità SUV di questa Land Rover. La parte bassa evidenzia il muscoloso e bombato paraurti posteriore, sovrastato dai generosi gruppi ottici, idealmente collegati alle unità anteriori, grazie ad una linea che corre orizzontale alla base dei finestrini. La zona del lunotto introduce invece un volume che appare staccato e più in evidenza rispetto al resto della vettura. La visuale d’insieme è dunque elegante, con una cospicua altezza da terra che trasmette tutta la presenza impattante di Land Rover Freelander 2.

INTERNI
La seduta alta domina l’abitacolo e permette una conformazione ideale per piloti con differenti morfologie. I sedili sono ampiamente regolabili, e anche il volante ha una buona escursione, sia in profondità che in altezza. Tutti gli angoli di Freelander 2 sono sotto controllo, e il conducente può accedere agevolmente ai singoli comandi, che affollano in maniera ordinata la plancia. Alcuni sono collocati già sul volante, e riguardano cruise control (di serie a partire dalla versione S) e comandi audio. La consolle principale riporta il pratico display touchscreen, i numerosi comandi dell’impianto radio CD, delle funzionalità multimediali e un piccolo display aggiuntivo. Scendendo più sotto troviamo i tre classici elementi circolari della climatizzazione, mentre sul tunnel è ospitato il comando del Terrain Response e la leva del cambio (automatico sulla vettura in prova). Sul fronte strumentazione, invece il colore verde (poco intenso) e la grafica decisamente classica sono abbinati ad una struttura a tre elementi circolari.
Lo spazio per conducente e passeggero è abbondante, e si combina alla generosa luminosità dovuta alle ampie superfici vetrate. Anche dietro lo spazio non manca, con i due passeggeri laterali che siedono in tutta comodità, mentre l’ospite centrale è leggermente più sacrificato. La vettura in prova adotta la raffinata finitura in pelle Windsor, che rende l’interno ancora più lussuoso, e ben si abbina alle parti plastiche delle portiere (anch’esse parzialmente rivestite in pelle).

BAGAGLIAIO
Il generoso spazio di carico di Freelander 2 offre 755 litri di capacità, che diventano ben 1.670 con le sedute posteriori reclinate nel rapporto asimmetrico 60/40. Data la natura 4X4 di questa Land Rover purtroppo la soglia di carico non è particolarmente accessibile, posizionata a circa 80 cm da terrra, che si riducono a poco più di 70 grazie al gradino generato dal paraurti posteriore.

ALLESTIMENTI
L’offerta di Freelander 2 passa attraverso ben 4 differenti livelli di allestimento. Il più sobrio è denominato ‘E’ prevede apertura e chiusura con telecomando e avviamento a pulsante, climatizzatore manuale, paraurti in tinta, cerchi in lega da 16 pollici, sedile posteriore frazionato a 60/40 e computer di bordo. Passando a ‘S’ troviamo comandi sul volante, cruise control, cerchi in lega da 17 pollici, impianto audio Alpine, fendinebbia con lavafari e specchi retrovisori regolabili elettricamente. ‘SE’ aggiunge connettività bluetooth, navigatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e luci di lettura anteriori. Chiudiamo con l’allestimento top (oggetto della nostra prova) ‘HSE’, che sfrutta anche le sedute in pelle con regolazione elettrica dei sedili, cerchi in lega da 18 pollici, luci di cortesia esterne, fari xeno e finitura Dark Chestnut con effetto legno. Lunga infine la lista degli optional: arrivano a comprendere cerchi in lega da 19 pollici e il telecomando integrato per il garage di casa.

SICUREZZA
Land Rover ha utilizzato una carrozzeria monoscocca per Freelander 2 con cellula interna di sicurezza. A questa si aggiungono le zone a deformazione progressiva anteriori e posteriori, progettate per assorbire l’energia di un eventuale impatto. Sul fronte airbag troviamo nove punti di protezione di serie su tutte le versioni, e relativi alle unità frontali per torace e testa di guidatore e passeggero, laterali per guidatore e passeggero. E’ poi il turno delle soluzioni a tendina per la testa di tutti gli occupanti, cui si aggiunge l’unità per le ginocchia del guidatore.
Sul fronte tecnologia, Freelander 2 è invece dotato di EBA (Assistenza alla frenata di emergenza) che incrementa la pressione idraulica durante le frenate di emergenza, e del controllo elettronico della trazione ETC, che agisce sul sistema frenante per limitare lo slittamento delle ruote. Troviamo poi il controllo della frenata in curva CBC, il controllo dinamico della stabilità DSC e il controllo della stabilità in rollio RSC.

MOTORE
Freelander 2 della nostra prova monta il nuovo motore diesel da 2,2 litri, denominato SD4. La potenza massima tocca quota 190 cavalli, abbinati ad una coppia di 420 Nm, e al cambio automatico a sei velocità con CommandShift. La grinta del propulsore è avvertibile ad ogni affondo del pedale dell’acceleratore, con il motore che sale di giri repentinamente e rende la vettura scattante. La corposità della coppia si avverte soprattutto in extraurbano e nella circolazione sui passi di montagna dove Freelander 2 è sempre pronto a riprendere velocità dopo ogni tornante. A conferma delle doti prestazionali del propulsore, Land Rover dichiara un miglioramento di circa 2 secondi sul tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h, coperto ora in 9,5 secondi.
Sul fronte consumi, l’unità si comporta in funzione della dinamica di guida assunta dal conducente. In caso di continuo ricorso al pedale del gas ci si avvicina facilmente ai 10 chilometri con un litro in città. Privilegiando invece una guida rilassata, è possibile effettuare percorrenze superiori ai 14 chilometri con un litro di carburante.Il livello delle emissioni di CO2 per Land Rover Freelander è dichiarato in 185 g/km.

SU STRADA
Grazie ad uno schema di sospensioni indipendenti a lunga escursione, e ad una generosa rigidità della scocca, Freelander 2 offre tenuta di strada e agilità degne di nota. Fin dalle manovre nei parcheggi lo sterzo si presenta particolarmente diretto, con la vettura pronta a svoltare all’interno delle curve. Aumentando l’andatura Freelander conserva questa prontezza di risposta ad ogni richiamo dello sterzo, ed aggiunge un buon confort in percorrenza. La funzionalità del cambio automatico prevede, oltre alla consueta posizione D, anche una posizione sportiva S, che incrementa il numero di giri per i passaggi di marcia. Inoltre la funzionalità Command Shift, prevede l’utilizzo del cambio con inserimento manuale dei rapporti, sia che siamo in modalità D che in S.
Queste capacità prestazionali si integrano a dovere con i vari dispositivi elettronici, che preservano la stabilità della vettura e fanno in modo che il SUV compatto Land Rover mantenga la giusta direzionalità sulle diverse condizione di asfalto. Anche assumendo un piglio sportiveggiante, spinti dalla corposa erogazione dei 190 cavalli del propulsore, Freelander 2 non accenna a coricarsi in curva, e non soffre la relativa altezza del veicolo, permettendo di svoltare in sicurezza anche nelle curve più strette.
Buona la frenata, che sfrutta i dischi autoventilanti e offre un rendimento modulabile. Premendo il pedale in maniera energica, il sistema aumenta la forza frenante e permette di raggiungere spazi di arresto ancora più contenuti, a tutto vantaggio della sicurezza. Il confort offerto all’interno, risente positivamente del buon livello di insonorizzazione che permette anche lunghe trasferte a medie elevate.

4X4 TERRAIN RESPONSE
Freelander 2, nelle versioni a quattro ruote motrici, adotta un giunto centrale a controllo elettronico, che è la parte fondamentale del sistema intelligente 4×4. La trazione viene infatti ripartita sulle 4 ruote in funzione della necessità del momento, e si adatta istantaneamente alle condizioni che leggono i vari sensori dei dispositivi elettronici. Questo dispositivo massimizza la trazione su diversi fondi e in diverse condizioni climatiche, lavorando con quattro differenti programmi attraverso il comando sul tunnel centrale. La prima posizione è ‘Guida generica’, per dare al veicolo la migliore dinamica sia su strada che in condizioni di guida moderata in fuoristrada. Si passa poi a ‘erba/ghiaia/neve’, ottimizzando la trazione e il controllo della vettura su terreni compatti ma sdrucciolevoli come in presenza di foglie umide o erba, neve o ghiaccio. ‘Fango e solchi’ è invece indicato per terreni sconnessi, soffici o terra bagnata, dove è importante che le ruote girino ad una certa velocità per garantire motricità. Infine l’ultima modalità ‘sabbia’, che garantisce slancio in presenza di sabbia soffice e compatta, con il motore e la trazione adattate costantemente al terreno.
Per chiudere il quadro della capacità offroad, segnaliamo la presenza del controllo automatico della velocità in discesa (HDC), la capacità di affrontare un guado fino a 50 cm e gli angoli di attacco, dosso e uscita che misurano rispettivamente 31, 23 e 34 gradi.

PRO
Design
Propulsore
Capacità offroad

CONTRO
Plancia affollata

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ITINERARI