Il termine ‘spazio tecnologico’ sintetizza l’approccio di nuova C4 Picasso. Da una parte tanta abitabilita’, dall’altro la tecnologia Citroen sempre più al servizio del benessere.
EMP2
Dietro alla sigla EMP2, si cela la più recente evoluzione in termini di piattaforma modulare. Un balzo in avanti, in grado di portare l’espressione di C4 Picasso verso nuovi orizzonti. In particolare questa piattaforma si distingue per l’utilizzo di innovativi acciai, materiali compositi ed alluminio. La sua progettazione ha permesso di focalizzare una struttura aerodinamica ottimizzata con flussi d’aria pilotati. Il risultato ha riflessi diretti sulle emissioni di CO2 e gli agenti inquinanti, ma anche sui consumi di carburante, ora inferiori del 22%. Buone notizie anche sul fronte dell’affidabilità, che risulta ora ulteriormente rinforzata.
DESIGN
Il riflesso della nuova piattaforma EMP2 è visibile anche sul fronte del design. In particolare: sbalzi ridotti, blocco motore e pianale ribassati e carreggiate allargate per uno stile energico e dinamico nel contempo. Lateralmente viene rimarcato lo spazio destinato ai passeggeri, sia davanti che dietro. L’ampia finestratura si proietta oltre i limiti di una tradizionale vettura, con l’ulteriore beneficio di tanta luminosità a bordo, enfatizzata dall’opzionale parabrezza a vista alta.
La parte frontale, con i fari quasi nascosti dalla carrozzeria, preannuncia la rottura con la convenzionalità, che viene proiettata nel tecnologico abitacolo.
La plancia di nuova C4 Picasso, affronta il tema dei comandi con un approccio decisamente futurista. Due display posizionati centralmente, hanno il compito di fornire tutte le informazioni alla guida, con le manopole a cui siamo abituati, rimpiazzate da pulsanti che aprono menu dedicati.
Climatizzazione, navigazione e multimedia sono gestiti da un unico blocco, a cui occorre abituarsi per una gestione ottimale. Poiché la sensazione tattile è identica per tutti i comandi, occorre sempre distogliere lo sguardo dalla strada, per essere sicuri di selezionare il comando corretto.
Inutile anche cercare la leva del freno di stazionamento, sostituita da un pulsante elettronico: una scelta che contribuisce alla fruibilità del tunnel centrale.
TECNOLOGIA
A bordo di una monovolume così futurista, non possono mancare gli apparati tecnologici di ultima generazione, che in molti casi rappresentano una première anche per lo stesso costruttore.
Ad iniziare dal sistema Vision 360°, con quattro telecamere che avvolgono la vettura, consentendo l’intera panoramica del veicolo. Si prosegue con Park assist, regolatore di velocità attivo, abbaglianti a gestione automatica, sorveglianza dell’angolo morto e sistema di soccorso eTouch.
In evidenza anche le cinture di sicurezza attive, con pretensionatore automatico per una maggiore sicurezza, in grado di segnalare il superamento della linea di carreggiata, grazie al sistema ASL Video.
MOTORI
Due versioni benzina e 2 Diesel, compongono l’offerta di lancio. Una unica cilindrata da 1.6 declinata in due varianti benzina, ed una Diesel con due distinte potenze. Tra i benzina si distingue l’energico THP da 155 CV che affianca il VTi da 120 CV, mentre il Diesel è rappresentato dal consolidato HDi disponibile con potenza di 90 o 115 CV. In arrivo anche il primo motore Blue HDI da 150 CV, che si distinguerà per essere in linea con le norme Euro 6. Per la motorizzazione Diesel da 90 CV, è prevista la possibilità di abbinamento al nuovo cambio pilotato ETG6.
SU STRADA
Salendo a bordo viene immediatamente percepita la proiezione al futuro di nuova C4 Picasso, oltre ad un alto livello qualitativo di materiali ed assemblaggio. Elementi che, uniti all’ampio spazio a disposizione, regalano la sensazione di una lounge viaggiante. Esemplare in questo senso, il sedile del passeggero anteriore, che propone un sostegno per le gambe, ed un sofisticato appoggio per la testa. Se fossimo su un jet di linea, saremmo in prima classe.
Le valutazioni alla guida, sono invece legate alla maneggevolezza di nuova C4 Picasso, frutto della nuova piattaforma EMP2 e di una scelta ben precisa in tema di motori. Il volante propone una studiata ergonomia, e si presta subito ad una confidenza che viene assecondata dal cambio, in linea con le premesse prestazionali del 1.6 eHDi della nostra prova su strada.
Il motore reagisce bene alle sollecitazioni, che ovviamente andrebbero testate a pieno carico, viste le prerogative di C4 Picasso. Ma anche decidendo di mettere alla corda motore e telaio con una guida briosa e sportiveggiante, difficilmente questa monovolume si scompone.
Sul fronte della praticita’, emerge qualche perplessità sull’ergonomia dei comandi di ultima generazione, e sulla presenza dei due display, che in qualche caso forniscono informazioni divise in due parti. Ne è un esempio il navigatore, con la mappa sul display inferiore, ed i dati relativi al viaggio sul display superiore.
Chi cerca un salotto viaggiante, e di ultima generazione, rimarrà comunque soddisfatto. Nuova Citroen C4 Picasso mostra diverse argomentazioni convincenti, e non è un caso se in fase di lancio sono già stati registrati 1.000 ordini. Con un listino di partenza pari a 22.600 euro, in promozione lancio con 1.000 euro di sconto, è prevedibile un concreto interesse da parte del pubblico italiano.
Bruno Bianchi
