Prova Audi A1 Sportback 1.2 TFSI

Chiamarla piccola Audi è riduttivo. A1 Sportback si presenta con tutte le qualità che contraddistinguono i modelli dello stesso costruttore, esaltate dalle interessanti prestazioni del motore 1.2 e dal completo allestimento Admired.

LISTINO: 19.580 euro chiavi in mano
GARANZIA: 2 anni
VERSIONE IN PROVA: Sportback Admired 1.2 TFSI 86 CV

DESIGN
A1 Sportback riprende il design della versione originale a 3 porte, a cui aggiunge maggiore versatilità grazie alle 5 porte che regalano un look da vettura giovanile ma adatta anche ad una giovane famiglia. Il frontale non lascia dubbi sulla matrice di famiglia, grazie alla calandra su cui dominano i 4 anelli, ed al bel gruppo ottico con i Led che disegnano una striscia inconfondibile. Il tono bicolore della colorazione accentua la personalità dell’insieme, su cui incidono i dettagli del pacchetto S line, di serie per la versione Admired, così come i bei cerchi da 17 pollici. La connotazione sportiva di questo allestimento, viene ulteriormente esaltata posteriormente dallo spoiler e dalla griglia che incornicia la marmitta.
Dettagli che confermano l’attenzione con cui Audi confeziona i propri prodotti, anche quelli più compatti.

INTERNI
La prima nota riguarda i posti a bordo: 4 grazie al divano posteriore a due posti. Ma è comunque possibile richiedere il sedile posteriore a 3 posti, come per il modello in prova che mostra sufficiente spazio posteriore per due adulti ed un bambino.
Anteriormente, malgrado la compattezza, due adulti si siedono invece confortevolmente sui sedili che si rivelano adeguati anche per le lunghe trasferte autostradali. In generale, non si ha quindi la sensazione di un abitacolo sacrificato dalla compattezza della vettura.
La plancia è decisamente in linea con lo stile di casa Audi, mostrando una eccellente qualità di materiali ed assemblaggio. La strumentazione è sempre ben leggibile e si mostra completa delle informazioni per la guida. Impianto multimediale e comandi della climatizzazione sono in posizione facilmente raggiungibile, mentre al centro della plancia un display a scomparsa da 6,5 pollici si rivela più che adeguato per fornire le necessarie informazioni, comprese quelle del navigatore.

ALLESTIMENTO ADMIRED
Ovvero una serie di equipaggiamenti, che aggiungendosi alla dotazione ‘Attraction’, compredono una serie dedicata di colorazioni: tetto in colore di contrasto nero brillante, specchietti retrovisori esterni in colore nero brillante, cerchi in lega da 17 pollici con pneumatici 215/40, pacchetto S line esterno, luci posteriori e luci dei freni a Led, bocchette d’aerazione in colore carrozzeria e volante in pelle a 3 razze.
Il tutto per soli 150 euro in più rispetto al listino base della stessa motorizzazione, una bella promozione che rende ancora più accattivante A1 Sportback.

BAGAGLIAIO
Con 270 litri, che possono diventare 920 ribaltando gli schienali posteriori frazionabili nel rapporto 2/3, è un altro elemento che gioca a favore della versatilità di A1 Sportback. In caso di abbattimento dello schienale, non si forma un ripiano omogeneo, ma in compenso i poggiatesta posteriori di tipo retrattile, possono essere lasciati in posizione.
La base si presenta con un ripiano riposizionabile, che permette di avere un comodo allineamento con la soglia di carico, oppure uno spazio più profondo appoggiando il ripiano sulla base del bagagliaio. Sotto allo stesso, il classico posizionamento per ruotino o kit di emergenza.

MOTORE
Si tratta del motore più piccolo nella gamma A1, con i suoi 1.197 cc e 86 CV (63 kW). Ma la presenza del turbocompressore aggiunge del pepe che viene ben sintetizzato dagli 11,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Interessante anche il dato relativo alla coppia, pari a 160 Nm a soli 1.500 giri. Il consumo di carburante, dichiarato in 5,1 litri nel ciclo combinato (confermato dai risultati della nostra prova), dimostra invece l’equilibrio complessivo di questa motorizzazione, affiancata da un esemplare cambio a 5 rapporti.
Presente anche il sistema Start&stop, che si distingue per rapidità di funzionamento ed affidabilita’.

SU STRADA
Parte dalla carrozzeria, il segreto per la maneggevolezza di A1, grazie al peso contenuto in soli 1.065 kg. Gli altri ingredienti sono rappresentati dallo schema di sospensioni a struttura Mc Pherson per l’asse anteriore e bracci interconnessi per quello posteriore, da uno sterzo molto diretto e da un assetto votato all’agilita’, ulteriormente enfatizzata dall’allestimento sportivo S line.
Ingredienti che vengono gestiti con sorprendente capacità dal motore di classe TFSI, che ricordiamo essere il più piccolo in gamma. Malgrado la potenza tutto sommato contenuta, riesce a regalare piacere di guida ed un discreto divertimento, sottolineato dai cerchi da 17 pollici, che sono un valido completamento dell’assetto sportivo, purtroppo in grado di esaltare anche le pessime condizioni in cui versa l’asfalto delle nostre strade.
Le prestazioni sono gestite ottimamente anche in tema di forza frenante, grazie ai dischi anteriori autoventilanti (posteriori a disco) ed ad un ESP che nelle situazioni al limite corregge comprensibili fenomeni di sottosterzo.
In ambito cittadino, l’assetto rigido penalizza il comfort su pavé, rotaie del tram e tombini, ma A1 si fa perdonare con un buon raggio di sterzata ed una ottima manovrabilità che consente facili parcheggi anche in assenza degli appositi sensori. Le dimensioni compatte sono un grande aiuto in questo contesto, e per contro non rappresentano un limite nelle trasferte autostradali, dove l’ottima insonorizzazione e l’assenza di vibrazioni producono un comfort che si presta anche a lunghe distanze.
Difficile chiedere di più ad A1, che grazie alla versatilità della versione Sportback, ed all’efficienza del 1.2 TFSI merita di essere considerata anche nel confronto con vetture di classe superiore.

PRO
Design
Motore
Cambio
Dotazione Admired

CONTRO
Nulla da segnalare

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ITINERARI