Prova anteprima Honda Civic Tourer

Design e guida sportiva, ma versatilità da wagon purosangue. Con queste credenziali Honda presenta Civic Tourer, la prima auto con sospensioni adattive di serie.

DESIGN
Riprende lo stile della versione 5 porte, questa wagon dalle forme sviluppate nella galleria del vento. Visivamente la carrozzeria si presenta con uno stile più pulito, sottolineato dalla linea che scorre senza interruzioni dal montante anteriore alla parte posteriore: un profilo tracciato dalla matita di designer europei, che hanno voluto un look pensato proprio per l’Europa. In particolare, la parte posteriore piuttosto sobria, alleggerisce la visione d’insieme aggiungendo una eleganza dal taglio sportivo.

INTERNI
Difficile comprendere come in Honda siano riusciti ad esaltare lo spazio interno, senza ricordare che anche la versione wagon di Civic adotta un serbatoio carburante centrale, posizionato sotto ai sedili anteriori. Grazie a questa soluzione, lo spazio a bordo per persone e bagagli viene dichiarato come il più ampio per una vettura del segmento C. Un bel risultato, che sottolinea lo sforzo del costruttore in fase progettuale, visto il dinamismo proposto dalla carrozzeria. La linea del tettuccio leggermente alzata, rispetto alla versione 5 porta, implica ulteriore spazio a disposizione per le teste dei passeggeri posteriori. Per il resto, tutto a bordo è all’insegna dello sportivo raffinato, grazie alle eleganti cuciture bianche su volante e sedili che amplificano la sensazione di comfort e la posizione di guida, in linea con la tradizionale impostazione Civic. Strumenti quindi su due livelli, con il tachimetro digitale posizionato proprio sopra al volante, per un più immediato controllo della velocita’.

SEDILI MAGICI
Il termine ‘magico’ è decisamente appropriato, poiché i sedili posteriori propongono una accentuata flessibilita’. Da una parte l’abbattimento dello schienale (diviso nel tradizionale rapporto 60/40), dall’altra la possibilità di alzare completamente la seduta (divisa come gli schienali) semplicemente tirandola verso l’alto. In questo modo si libera un notevole spazio, sfruttabile sia verticalmente che lateralmente.

BAGAGLIAIO
La magia si ripete con lo spazio a disposizione per i bagagli, che grazie al serbatoio spostato in avanti propone una nicchia, nascosta da una pratica copertura, in grado di ospitare due bagagli di dimensioni ‘cabin’. Tanto per dare due numeri, sono ben 624 i litri a disposizione, con i sedili posteriori in posizione. Grazie all’abbattimento degli stessi, si raggiungono 1.668 litri, fino al livello del tetto: più che uno spazio da wagon, si direbbe quello di un van. A completare l’attenzione con cui è stato progettato il bagagliaio, il piano di carico a filo della soglia del portellone, ovvero nessuno scalino per le operazioni di carico e scarico.

MOTORI
Due soli motori, un 1.6 Diesel da 120 CV ed un 1.8 i-VTEC benzina da 142 CV, per Civic Tourer. Una scelta ben precisa, che per il mercato italiano sarà presumibilmente indirizzata sulla versione Diesel, a prescindere dalle ottime qualità del benzina, in linea con le competenze di Honda in tema di fasatura variabile.
Il Diesel viene dichiarato capace di consumi pari a 4,2 litri per 100 km, nell’uso combinato. Bassi consumi a cui corrisponde anche un limitato livello di emissioni: solamente 99 gr/km di CO2. Risultati possibili anche per merito dell’elevata efficienza aerodinamica, incrementata ulteriormente grazie allo spoiler posteriore e quelli laterali.

SOSPENSIONI ADATTIVE
Honda non è nuova all’adozione di sofisticate soluzioni tecnologiche, in questo caso per la prima volta di serie su una vettura. Si tratta del sistema di controllo adattivo degli ammortizzatori posteriori, per regolare automaticamente la forza di smorzamento in base alle condizioni di guida e mantenere rigidezza torsionale analoga a Civic 5 porte. Tre differenti posizioni sono selezionabili dal conducente, direttamente da un pulsante al centro della plancia ed anche con l’auto in movimento. Il display centrale evidenzia il passaggio alla modalità scelta, tra Dynamic, Normal e Comfort.

SICUREZZA COMPLETA
Il capitolo sicurezza meriterebbe un elenco dedicato, tanto sono numerosi i sistemi con cui Honda ha voluto arricchire la dotazione della vettura. La mancanza di un listino, non ci consente di stabilire quale sia il pacchetto standard, ma va riconosciuto al costruttore uno sforzo importante, per garantire la sicurezza della vettura, degli occupanti e dei pedoni in caso di infortunio.

SU STRADA
La posizione di guida, dal taglio sportivo con la seduta bassa e gambe piuttosto tese, rilancia al concetto di sportività che il design esterno lascia intendere. Il volante è di generose dimensioni, grazie anche all’inserimento di diversi comandi, ma nell’uso si rivela subito gradevole e finalizzato ad incorniciare la strumentazione analogica. In sequenza, viene apprezzato il cambio manuale a 6 rapporti (l’automatico a 5 rapporti previsto solo sul motore benzina), con una gradita manovrabilità che si apprezza seguendo i suggerimenti dell’indicatore di cambiata presente in plancia.
Viene subito naturale mettere alla prova la validità delle sofisticate sospensioni adattive, con riscontri immediatamente percepibili, particolarmente nella guida più dinamica, dove l’omonima regolazione si rivela in linea con le aspettative. Civic Tourer piace anche grazie ai motori, facili e potenti, seppure con un differente carattere. La maneggevolezza è sempre notevole, con trasferimenti di carico ridotti al minimo, per una sintonia quasi totale con la vettura, su cui avremmo solo gradito una frenata più reattiva per la motorizzazione Diesel. Un elemento che comunque non intacca le caratteristiche esclusive di Civic Tourer, pensate per pubblico e strade europee, in linea con le prerogative di un piacere di guida di alto livello, come da tradizione Honda.

LANCIO E LISTINO
La presentazione ufficiale è prevista per febbraio 2014, con il lancio nel mese di aprile, ed al momento non sono state rilasciate dichiarazioni in merito al listino. Difficile quindi ipotizzare la soglia d’ingresso per acquistare questa wagon, che sicuramente si presenta con tutte le carte in regola per competere nel segmento di riferimento.

Bruno Bianchi

spot_img

ITINERARI