Prova Nissan Navara Double Cab

L’originale Navara nasce nel 1934, e da allora i numeri sono andati in crescendo, sino a superare i 14 milioni di proprietari del pick-up Nissan, distribuiti su 180 Paesi. Un successo commerciale, che giustifica le ambizioni dell’ultima generazione del popolare modello.

E’ un pick-up, ma Nissan ha voluto il più completo pacchetto aerodinamico mai realizzato per questa tipologia di veicoli, come dimostrano accorgimenti appositamente studiati, come lo spoiler integrato nel paraurti anteriore, per limitare flussi d’aria alla base del veicolo riducendo fruscio e consumi.

Sia il cofano motore, sia lo spazio tra cassone e cabina sono dotati di guarnizioni flessibili, mentre lo spoiler posteriore integrato nella sponda canalizza l’aria diminuendo le turbolenze. Il risultato di queste attenzioni, rende la mobilità extraurbana ben più piacevole e confortevole di quanto ci si aspetti da un veicolo nato con prerogative commerciali.

Il massiccio frontale di Navara presenta i segni distintivi della gamma Nissan, con in evidenza la griglia dalle vistose cromature ed i fari Led a boomerang. L’impronta su strada è decisamente appagante, e rimanda esteticamente all’originale mondo dei pick-up americani, tanto popolari oltreoceano.

Osservando con attenzione i bei cerchi da 18″ che equipaggiano il modello della nostra prova, scopriamo che gli pneumatici sono dei 4 stagioni con omologazione M+S, quindi in linea con l’obbligo della dotazione invernale. Una soluzione standard per tutta la gamma Navara, con un vantaggio economico importante, oltre al miglior grip che questo tipo di battistrada offre in qualunque stagione.

Anche l’ampio abitacolo contribuisce a rendere confortevole l’esperienza di viaggio a bordo di Navara: merito dei materiali utilizzati per la plancia, con caratteristiche di assorbimento delle vibrazioni e delle rumorosità.

Gli occupanti dei posti anteriori, possono contare sui sedili con supporto lombare, basato su esclusiva tecnologia NASA, per una migliore ergonomia di seduta e condizioni di veglia.

Anche i passeggeri posteriori godono di ampio spazio, con l’unico neo di un pavimento piuttosto alto che costringe a ginocchia rialzate, in compenso l’appoggio dei piedi è piatto anche per il quinto passeggero.

Di sicuro, gli ampi maniglioni sono fondamentali per favorire la salita a bordo di tutti i passeggeri, mentre il conducente si può ancorare al volante. Come ulteriore accorgimento, se prevedete di indossare calzature professionali vale la pena di considerare l’aggiunta delle pedane laterali, in fase di acquisto del vostro Navara.

La disponibilità del tettuccio apribile, è tanto inaspettata quanto gradita, su questa tipologia di veicolo. L’apertura elettrica consente l’afflusso di aria fresca in un abitacolo, che comunque gode di un eccellente impianto di climatizzazione, come da tradizione Nissan.

La disponibilità della regolazione su due distinte zone, e la presenza di una doppia bocchetta per i passeggeri posteriori, dimostrano i progressi fatti su un veicolo originariamente destinato ad un uso professionale, ed ora con una dotazione analoga a quella di una vettura di fascia premium.

Lo schermo centrale rimanda anche le immagini delle telecamere, in grado di ricreare una visione a 360 gradi degli spazi che circondano il veicolo, con la telecamera frontale che fornisce un importante aiuto, per manovre in totale sicurezza.

Il compito di garantire motricità a Navara, spetta al potente motore Diesel 2.3 bi-Turbo da 190 CV (140 kW) di potenza e 450 Nm di coppia a soli 1500 giri. Con un peso in ordine di marcia (conducente escluso) di 2,08 tonnellate, Navara consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi: un risultato di tutto rispetto, per questo motore che riesce a percorrere quasi 12 km con un litro di gasolio (in modalità 2WD).

La trasmissione si affida ad un cambio automatico a 7 rapporti, utilizzabile anche in maniera sequenziale direttamente dalla stessa leva. Per migliorare stabilità e confort di marcia, Navara è dotato di un differenziale a slittamento limitato controllato elettronicamente: utilizza sensori che verificano costantemente la velocità delle ruote, attivando i freni per rallentare la ruota che gira più velocemente sull’asse in curva.

Il selettore a ridosso della leva cambio, si presta ad una regolazione anche in movimento, per il passaggio dalla trazione esclusivamente posteriore (ideale ai fini della manovrabilità su strada e dei consumi) a quella integrale, entro i i 100 km/h di velocità.

Il passo successivo è rappresentato dalle marce ridotte, in grado di aggiungere motricità a Navara su pendenze con fondo scivoloso. Il pulsante successivo blocca meccanicamente il differenziale posteriore, per un ulteriore aiuto in caso di difficoltà nell’avanzare in fuoristrada.

Un ulteriore tasto attiva invece il controllo in discesa, sistema che utilizza una rete di sensori per verificare trazione e slittamento delle ruote: in questo caso il conducente non toccherà il pedale del freno, piuttosto (delicatamente) quello dell’acceleratore per aumentare la velocità.

Il problema opposto, ovvero la ripartenza in salita, viene supportato dal un apposito assistente il cui compito è agire sui freni per impedire arretramenti del veicolo durante questa fase. Un aiuto fondamentale, in presenza di carichi consistenti oppure pesanti rimorchi. A questo proposito, Navara propone un carico utile di una tonnellata, e ben 3500 kg di trazione.

Nel valutare gli angoli caratteristici di Navara, segnaliamo un angolo di attacco pari a 32 gradi, dosso 25 ed uscita 22 gradi. Il tutto per pendenze superabili di oltre il 30%, ed un angolo di guado pari a 60 cm.

Con una lunghezza complessiva di 1,578 metri, il piano di carico asseconda differenti esigenze, modellate da studiati accessori finalizzati a garantire la versatilità richiesta dalle differenti tipologie di utenti. Sono ben 125 gli articoli disponibili nell’ampio catalogo accessori, ed il modello in prova ne propone una selezione ben rappresentata dalla copertura in plastica del piano di carico e del portellone, così come dal divisorio del cassone, ed ancora dalle barre stilizzate nere.

Tra le innovazioni di Navara, il sistema di ancoraggio che fa uso dei binari sulle sponde laterali: grazie ai morsetti scorrevoli possiamo bloccare anche carichi dalla forma insolita. Nissan sottolinea che anche gli accessori originali, così come il veicolo, sono coperti dalla generosa garanzia di 5 anni o 160.000 km.

Su strada, l’ultima generazione di Navara mostra una evoluzione comune ai leader nella categoria pick-up, contraddistinti dall’offrire dotazione e confort in linea con l’offerta di un moderno suv. Di certo l’acquirente di questo veicolo commerciale ha esigenze ben precise, cui Nissan risponde in maniera esaustiva con il completamento di una dotazione fuoristradistica di tutto rispetto.

Una conferma della versatilità di questo costruttore, in grado di passare dalla pista con la sportiva GT-R, al fuoristrada estremo con Navara.

Su strada, il piacere di guida si focalizza sulla forte sensazione di dominio della strada che questo veicolo conferisce. Di certo i cerchi da 18″ sono un contributo rilevante nel garantire una tenuta di strada di tutto rispetto, ottenuta anche per merito delle moderne sospensioni posteriori Multi-Link a molle elicoidali.

LISTINO: da 28.318 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: Double Cab 4WD Cassone 190 CV – 46.020 euro
GARANZIA: 5 anni o 160.000 km
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard

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