Jean Philippe Imparato svela il futuro dell’auto

Il Salone dell’Auto di Ginevra 2019, è anche l’occasione per meglio inquadrare lo scenario e le prospettive che riguardano il mondo automotive. Lo abbiamo fatto con un interlocutore d’eccezione: Jean Philippe Imparato è il Responsabile mondiale del marchio Peugeot e Direttore della rete commerciale globale di tutto il Gruppo PSA.

Il suo punto di vista non è certamente casuale, con alle spalle esperienze internazionali in Sud America, Cina ed Italia ed una specializzazione nella gestione di situazioni complesse ed internazionali.

L’esordio del nostro incontro ci porta subito al confronto con una futuro imminente: da gennaio 2020 i costruttori di auto devono vendere veicoli con una media di emissioni inferiore ai 95 gr/km di CO2. In caso contrario, il singolo costruttore è sanzionato con un importo che va da 300 a 400 milioni di euro per anno.

Si tratta di un trend non solo europeo, frutto delle più recenti decisioni che a livello comunitario sono all’origine di un cambiamento a dir poco epocale. Talmente significativo, da avere già costretto Peugeot a scelte tanto importanti quanto immediate.

Scelte che si concretizzano nel prototipo 508 Peugeot Sport ibrida con la spina, ovvero la sportività incontra un nuovo livello di emissioni, senza nulla togliere al piacere di guida. Anzi, aggiungendo valore ad una nuova esperienza che parla un linguaggio più contemporaneo.

Nel contempo, non è un caso se Nuova 208, brillante stella di tutto il Salone ginevrino 2019, venga già proposta con la versione 100% elettrica in affiancamento ai tradizionali Diesel e benzina. Una soluzione che non toglie fascino al design della vettura, che secondo Imparato deve rimanere ‘irresistibile’.

Ed il mercato sembra avere già risposto positivamente a questo cambiamento, come dimostrano i 700 ordini per Nuova 208 acquisiti in un solo giorno. Le tre parole chiave che identificano il nuovo corso Peugeot, e l’elettrica 208 in particolare, sono così definiti:

Carica Facile: soluzioni di ricarica realizzate su misura con la colonnina di ricarica domestica inclusa e la gestione dei flussi di carica da smartphone.
Mobilità Facile: grazie a specifici pacchetti consentono al cliente di gestire al meglio la carica di energia disponibile nella vettura, anche attraverso una gestione avanzata del viaggio.
Serenità Totale: grazie ad 8 anni oppure 160.000 chilometri di garanzia sulla batteria compresa nel costo della vettura, sottoposta ad una certificazione della capacità ed una assistenza che prosegue anche durante la mobilità stradale.

La mappa del cambiamento, per Peugeot riporta una tappa importante: a giugno di quest’anno saranno aperti gli ordini su tutte le nuove motorizzazioni, per consegne previste ai clienti entro la fine dell’anno.

Il tutto senza sacrificare quel piacere di guida, con cui Peugeot da tempo firma i suoi modelli e che viene sintetizzato in un nuovo slogan che recita ‘rendiamo il futuro interessante’ (unboring the future) allontanando la percezione di noia che in genere viene associata alla mobilità elettrica.

Una scelta che non riguarda unicamente le vetture in gamma, poiché Peugeot estenderà questo approccio anche alle competizioni, come rivela una battuta sulla Dakar che ha portato anche importanti successi al costruttore “siamo pronti a valutare una nostra partecipazione solo con un veicolo elettrico” dice Imparato, rafforzando una svolta che non poteva essere meno concreta di questa affermazione.

Bruno Bianchi

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