Stiamo assistendo ad una forte rivitalizzazione del marchio Škoda, grazie a nuovi modelli che stravolgono la gamma originale, proponendosi all’attenzione di un pubblico attento tanto allo stile, quanto alla funzionalità. Scala si presenta come vero punto di rottura nel consolidato stile del costruttore boemo, inserendosi di prepotenza in un contesto affollato, ma pronto a riconoscere le novità di rilievo.
Per emergere rapidamente in questo contesto, Scala sceglie di iniziare dallo stile, totalmente rivisitato dai designer del Centro Stile che sono riusciti a conferire un look fresco e dinamico, pronto ad interpretare il nuovo corso di Skoda. In 4,36 metri di lunghezza, sono racchiusi elementi stilistici che vengono applicati ad un modello che si propone sia al single dalla guida spumeggiante, sia alla famiglia con esigenze di spazio.

Se la parte frontale risulta particolarmente grintosa, grazie ad una calandra sottile e dalla griglia tridimensionale, è sul retro che troviamo la prima novità che riguarderà tutti i modelli futuri Škoda.

Il simbolo del costruttore, ritenuto criptico e di difficile riconoscibilità, viene sostituito dal nome dello stesso costruttore. In questo modo sarà più facile per tutti, osservando una vettura in strada, capire che si tratta di una Škoda.

Analoga eleganza viene riproposta nell’ampio abitacolo, in cui sono state affrontate nuove sfide, come ad esempio racchiudere parte dei comandi della climatizzazione sull’ampio schermo centrale.

Una scelta che ha reso più sobri i comandi in plancia, costringendo nel contempo il conducente a consultare lo schermo tattile in cui troviamo anche il ricco centro multimediale. A questo proposito, il sistema Smartlink+ (disponibile a breve) consente di collegare il nostro smartphone in modalità wireless per sfruttare le funzionalità Apple Play ed Android Auto senza il noioso cavo di collegamento. Una eSim nativa, permette inoltre di utilizzare la connettività del nostro smartphone senza metterci mano mentre siamo al volante.

Alla guida di Scala, possiamo inoltre fare affidamento sui numerosi sistemi automatici di assistenza, presenti già nella dotazione della versione Ambition con cui si apre il listino della vettura.

Con i suoi 467 litri a disposizione per il trasporto di oggetti, il bagagliaio mostra subito di avere i numeri giusti per soddisfare esigenze di carico importanti. L’abbattimento degli schienali posteriori porta lo spazio complessivo a 1410 litri, seppure non si ottenga una base omogenea per il trasporto.
Come sempre, questo spazio si propone con le numerose ‘soluzioni intelligenti’ con cui Škoda firma le sue creazioni. Per la prima volta, compare una nuova soluzione anche nel cofano motore, grazie ad una membrana che circonda il collo del serbatoio liquido vetri, con funzionalità di imbuto per evitare perdite durante il rabbocco.
La gamma con cui Scala si presenta al mercato italiano, vuole di fatto abbracciare variegate esigenze di utilizzo. Il listino viene aperto dal 1.0 tre cilindri benzina con 95 CV che si posiziona su un importo tattico: 19.960 euro nell’unica versione Ambition. Lo stesso motore viene proposto con 115 CV di potenza e due ulteriori allestimenti, Sport e Style. Chi cerca maggiore enfasi prestazionale, può puntare sul 1.5 quattro cilindri da 150 CV, abbinato d’ufficio al cambio automatico DSG, mentre gli altri motori sono con cambio manuale (5 marce per il 95 CV e 6 marce per il 115 CV), con disponibilità del cambio DSG per entrambi tra meno di un mese.
Chi preferisce la variante Diesel, trova invece il classico 1.6 da 115 CV, sia con cambio manuale, sia con DSG. In autunno, è prevista anche una versione metano con cambio manuale a 5 rapporti.

Nella nostra prova su strada, sviluppata nei dintorni di Como, abbiamo avuto modo di guidare i benzina da 115 e 150 CV, da cui abbiamo ricavato piacevoli impressioni di guida. Il 1.0 da 115 CV sembra rappresentare il perfetto punto di equilibrio tra prestazioni e consumi, dichiarati in 20 km/litro tondi dal costruttore.

Scala risulta facile ed immediata, con la complicità di uno sterzo leggero che asseconda la mobilità cittadina e che piacerà al pubblico femminile alla ricerca di una guida agevole.
Probabilmente, il principale concorrente di Scala sarà rappresentato dai suv che tuttora catalizzano l’attenzione del pubblico. Chi invece non si lascia suggestionare dai luoghi comuni, troverà interessante la proposta stilistica di questa vettura dall’eclettica personalità, con il corollario delle immancabili soluzioni intelligenti Škoda.
Bruno Bianchi

