Cartoline da Las Vegas con il SEMA Show 2019

Per comprendere il successo del SEMA Show, dobbiamo tornare al 1963, quando fu organizzato il primo ‘Speed and Custom Equipment’, una fiera di settore che metteva al centro la velocità e la personalizzazione delle vetture.

L’originale location era Los Angeles, e solo nel 1967 avvenne il trasferimento a Las Vegas, da allora meta mondiale dei professionisti dell’aftermarket, che da tutto il mondo si danno appuntamento nella capitale mondiale del gioco e dell’intrattenimento.

I produttori usano SEMA per mostrare le rispettive novità, mentre i compratori all’opposto cercano nuovi prodotti, sopratutto tendenze in grado di alimentare un fenomeno che continua ad essere al centro di una passione intramontabile verso le quattro ruote, rigorosamente personalizzate.

In soli 4 giorni di esposizione, tipicamente all’inizio di novembre, la kermesse di Las Vegas convince oltre 160.000 persone ad un soggiorno, che anima anche la lunga strip con esclusivi veicoli guidati dai più noti elaboratori d’oltreoceano.

La NSX GT3 evo viene proposta negli Stati Uniti con il pregiato marchio Acura, in alternativa all’europeo Honda. Con alla base il motore 3.5 biturbo V6 che corrisponde alla produzione di serie, l’esemplare esposto al SEMA riceve un nuovo vestito interamente in fibra di carbonio, ed un nuovo kit aerodinamico in grado di ottimizzare raffreddamento e guidabilità.

La leggerezza del telaio in alluminio, si contrappone alla robustezza dell’abitacolo con la gabbia pronta per la pista. Il tutto per un listino che inizia da 525.000 USD.

Grande ritorno per Toyota Supra, al centro di una operazione di design che punta su dinamiche estetiche dalla forte personalità. Una caratteristica, che i differenti esemplari presenti al salone di Las Vegas restituiscono a piene mani con una zona posterioredove spicca una grinta fuori dal comune.

A Las Vegas, è proprio il posteriore di numerose sportive ad arricchirsi per completare quel concetto di personalizzazione, che gli americani tipicamente definiscono ‘custom’.

Anche questa Ferrari 355 risponde ai canoni della personalizzazione, seppure con un gusto che potrebbe far arricciare il naso a più di un estimatore del marchio italiano.

Il mondo Racing affascina anche protagoniste del passato, come questa BMW che vive una nuova stagione mantenendo fede alle prerogative che ne avevano decretato il successo, tanto negli showroom, quanto in pista.

In generale, la passione per le tedesche d’altri tempi si contrappone efficacemente al gusto di elaborazioni decisamente sopra le righe.

Nuovamente Acura, con il prototipo Type S che sembra fatto apposta per il continente nord-americano. Le sue generose dimensioni, ne potrebbero rendere difficile lo sbarco nella vecchia Europa. La vernice appositamente realizzata fa uso di nano pigmenti, con un innovativo strato superficiale che trasmette un senso di fluidità e movimento.

Questa edizione del SEMA ha visto un grande ritorno di quel Ford Bronco che nuovamente fa parte del paesaggio di questo continente: l’originale eleganza, si contrappone ad elaborazioni che ne mettono in risalto l’aspetto più legato al mondo delle competizioni sportive.

Due icone della sportività americana mostrano il loro più recente volto. Da una parte il Dodge Challenger che continua a puntare sul sound del motore che muove il potente allestimento SRT.

Dall’altra il silenzio con cui Ford presenta la versione totalmente elettrica di Mustang, la sportiva più venduta al mondo, pronta per una svolta all’insegna della sostenibilità ambientale. Il cofano aperto vuole comunque esibire la fondamentale cavalleria di bordo, in questo caso pari a ben 700 CV.

La Hyundai Veloster N Performance Concept é stato comunque uno dei prototipi più ammirati della manifestazione, con una carrozzeria in cui si emergono lo splitter anteriore, le minigonne laterali riviste, un diffusore modificato ed un’ampia ala posteriore. Le ruote da corsa OZ da 19″ ne esaltano la sportività, mentre anche l’abitacolo è ricco di richiami al mondo racing, così come le finiture in fibra di carbonio, i rivestimenti Alcantara, i sedili Sabelt, il pomello del cambio in alluminio ed il battitacco con il badge N. Questo Concept è equipaggiato con una sospensione coilover Extreme Racing con molle H&R. Il team ha installato anche barre antirollio Daewon Steel e supporti del telaio anteriore, centrale e posteriore. 

Se state pensando al prossimo SEMA Show, allora segnate sul calendario le date dal 3 al 6 novembre 2020, per organizzare con la dovuta calma un viaggio al centro dell’universo automotive.

Foto Credits: Gimmy Battaglia

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