
Il volto da famigliare sportiva di Audi A6 Avant, si avvantaggia della trazione ibrida plug-in. Con 367 CV complessivi e 500 Nm di coppia a soli 1.250 giri, diventano subito evidenti le potenzialità del 2.0 TFSI abbinato al motore elettrico.
Il risultato di questo potente mix, si traduce nei 5,7 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità è autolimitata a 250 km/h. La trazione integrale quattro con tecnologia ultra porta ad una estrema efficienza della catena cinematica, grazie alla ripartizione della coppia al retrotreno solo in caso di necessità. In Audi, sono talmente convinti della validità di questo sistema, da dichiarare che non viene rilevata differenza nel confronto con sistemi in cui la trazione integrale è permanente. Il merito va probabilmente alla logica d’intervento sia reattiva sia predittiva, che ha il compito di vigilare sulla motricità complessiva.
La presenza della batteria di trazione, garantisce sino a 51 chilometri di percorrenza in modalità elettrica, quindi con zero emissioni. Il suo posizionamento, sotto il vano bagagli, preserva la capacità di carico, così come il fondo piano per il posizionamento degli oggetti. Con 405 litri, espandibili a 1.535 litri grazie all’abbattimento degli schienali posteriori, non ci sono dubbi sul fatto che A6 Avant mantenga le originali capacità di carico.

Il look può contare, di serie, sul pacchetto S line exterior: paraurti, longarine sottoporta, prese d’aria ed estrattore sportivi si sommano al logo S line in corrispondenza dei passaruota anteriori. Con il pack look nero, invece la grigia delle prese d’aria anteriori e dell’estrattore diventano nero opaco. Anche le modanature dei cristalli e dei gruppi ottici posteriori volgono in questo caso al total black.
Per vedere in concessionaria Audi A6 Avant 2.0 TFSI e quattro S tronic, occorre comunque attendere l’ultimo trimestre di questo 2020.
