Promette di essere una delle novità più intriganti di questo 2021, quella DS 4 che riprende una sigla con cui il marchio francese mostrò di saper sfidare le convenzioni.
Oggi, l’originale carattere torna in veste di Suv Coupé, proiettandosi nell’universo premium con il contorno di raffinate tecnologie di ultima generazione che unitamente al savoir faire francese hanno l’obiettivo di consolidare una esperienza cliente alto di gamma.
La raffinatezza si unisce quindi alla tecnologia, in una logica di differenziazione che vuole favorire la competitività nei confronti dei noti brand tedeschi ed inglesi.
Non è un caso se anche DS 4 beneficerà dei numerosi servizi tesi a favorire l’attenzione verso il cliente di servizi come DS Club Privilege e DS Valet.

La firma luminosa delle luci diurne, nel caso di DS 4 beneficia dei moderni proiettori composti da ben 150 elementi Led. Altra firma DS, si confermano le maniglie dell portiere cromate a scomparsa, ed il rivestimento del montante con logo DS.

Anche i fari posteriori sono a Led e riprendono l’effetto a scaglie di altri modelli in gamma. Nel contempo, il vetro posteriore riporta un motivo grafico definito ‘Reflective Design’ e dal retrovisore esterno al buio viene proiettato il logo DS.

I cerchi da ben 19″ possono raggiungere anche i 20″, mostrando un carattere dinamico ed una imponenza che aggiunge valore al grintoso stile di questo modello. Si tratta delle ruote più grandi del segmento, notevoli anche in rapporto alla lunghezza della vettura pari a 4,4 metri.

Il primo sguardo nell’abitacolo restituisce la ricchezza e lo spazio con cui DS Automobiles vuole continuare a conquistare clienti.

Ma è certamente la plancia a definire la personalità di un abitacolo su cui sono presenti nuove soluzioni dalla indiscutibile modernità.

Come per DS 3 Crossback, le bocchette di aerazione laterale sono integrate nelle portiere, conferendo un senso di immersione ancora più intrigante. Differenti comandi sono inseriti nella sottile striscia a ridosso del finestrino, per maggiore facilità di utilizzo. Nel contempo le maniglie interne sono anch’esse integrate nelle portiere.

Il piccolo schermo della strumentazione digitale, racchiude anche le immagini della telecamera ad infrarossi che compone il tecnologico sistema DS Night Vision, che va oltre la portata dei fari nella guida notturna.

Al centro della plancia regna il minimalismo, che ha portato alla creazione di un innovativo sistema di ventilazione: DS Air sfrutta aeratori invisibili per climatizzare la zona centrale della vettura.

Nel tunnel centrale troviamo invece i comandi DS e-Toggle con cui interagire sul sistema infomediale, senza dover alzare le mani. Lo spazio occupa anche la leva del cambio, in questo caso per la versione ibrida plug-in.

Per la stessa propulsione, lo sportello del rifornimento è stato opportunamente adeguato ai fini della ricarica elettrica.
DS4 viene proposta in tre distinte varianti: da una parte la versione elegante, dall’altra la sportività di Performance Line, per finire con Cross. Ogni livello di allestimento prevede specifici elementi di design, tesi a favorire l’interpretazione del singolo look.

La gamma propulsioni si esprime attraverso il benzina PureTech da 130 e 180 CV, il Diesel BlueHDi da 130 CV e l’ibrido plug-in E-Tense da 225 CV con cui è possibile percorrere fino a 54 km in modalità elettrica. Tutte le varianti sono rigorosamente con cambio automatico.
L’accesso al mondo DS 4 inizia con i 30.250 euro del PureTech 130, mentre con 31.750 euro si accede al Diesel, per poi salire ai 40.750 di E-Tense. Al lancio, una speciale promozione porta il Diesel 130 a soli 29.500 euro per favorire da subito l’interesse del pubblico.
Le prime consegne di DS 4 sono previste per fine anno, e riguarderanno DS 4 La Première, edizione speciale di lancio che ha fatto da tempo il tutto esaurito, anticipando il sicuro interesse da parte del mercato.
Bruno Bianchi
