Prova Citroën C3 Aircross

Citroën prosegue l’evoluzione del Suv C3 Aircross, focalizzando gli elementi che fanno parte del carattere più autentico della marca. Personalizzazioni, comfort e tanto versatile spazio continuano ad essere un punto fermo negli ingredienti di questo modello.

Rispetto alla precedente generazione, Citroën ha voluto nuove personalizzazioni, linee più muscolose, e novità per la firma luminosa, la griglia del radiatore e la protezione inferiore. Pochi elementi, comunque sufficienti per conferire una rinnovata freschezza all’originale idea.

La zona frontale è quella che si presta maggiormente all’operazione di restyling, diventando parecchio geometrica e quasi spigolosa, nel confronto con le rotondità della precedente versione.

Tra le novità, troviamo anche due nuovi cerchi in lega, X-Cross e Origami (ripreso nella nostra foto), entrambi da 16″ oppure 17″.

Nel complesso, C3 Aircross permette ora di poter scelgiere tra ben 70 combinazioni, grazie a 7 tinte per la carrozzeria, 2 per il tetto, 4 pack color (retrovisori, inserto griglia e terza luce) e 3 decorazioni per la terza luce.

Anche nell’abitacolo troviamo possibilità di scelta tra 3 nuovi ambienti, con i sedili Advanced Comfort che spiccano per la qualità di una seduta che beneficia della schiuma ad alta densità da 15 mm di spessore in superficie. Una schiuma spessa nella parte strutturale si somma ad un ulteriore strato ad alta densità, per un confort che non accetta compromessi.

Difficile chiedere di più in una vettura lunga solo 4,16 metri, con eccellente spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e notevole altezza del padiglione. Senza contare che i sedili posteriori possono traslare di 15 cm, per gestire al meglio passeggeri oppure bagaglio.

Grazie a questa soluzione, i 410 litri del bagagliaio possono salire a 520 spostando i sedili posteriori in avanti, oppure a 1.289 abbattendo gli schienali, divisi per ulteriore versatilità.

Tra le novità troviamo un grande vano portaoggetti ricavato nel tunnel centrale. Il suo posizionamento piuttosto arretrato, si presta ad un utilizzo da parte di tutti gli occupanti della vettura, con una chiusura a saracinesca che ne estende la funzionalità in maniera efficace.

Questa soluzione si aggiunge alle ampie superfici vetrate ed all’opzionale tetto panoramico apribile, per un benessere di bordo a tutto tondo.

Anche le tendine parasole (disponibili in base all’allestimento) contribuiscono nel sottolineare l’attenzione che Citroën continua a sviluppare per soluzioni da apprezzare nell’uso quotidiano.

Nella piacevole plancia troviamo un touchpad centrale da 9″, dal posizionamento perfetto per non diventare invasivo durante la guida. Un opzionale head-up display a colori sopra la strumentazione, ha il compito di favorire la lettura delle informazioni di base per la guida e le indicazioni del navigatore.

Tra le tecnologie che favoriscono l’indispensabile serenità su strada, figurano ben 12 funzioni di assistenza alal guida. Ma sicuramente apprezziamo l’opzionale sistema Grip Control con Hill Assist, che anche in presenza della sola trazione su due ruote garantisce una motricità di livello superiore su fondi stradali a scarsa aderenza. Hill Assist si occupa invece di aiutare il conducente su ripide discese, mentre scegliere di aggiungere pneumatici 4 stagioni aiuta indubbiamente questo evoluto concetto di motricità, ben più facile ed economico rispetto alla trazione integrale.

Tra le differenti motorizzazioni disponibili, abbiamo scelto il benzina 3 cilindri 1.2 Puretech da 130 CV abbinato al cambio automatico EAT6. Con 20 CV in più rispetto al 110 CV in alternativa, su strada ci ha convinto per prontezza in accelerazione, ed il confort che asseconda l’iniziale concetto di benessere di bordo.

Il cambio automatico a 6 rapporti può anche essere usato in maniera sequenziale, direttamente dalla stessa leva cambio. Una garanzia in più per le manovre in presenza degli insidiosi fondi invernali, mentre premendo il pulsante ‘S’ viene attivata la modalità Sport con cui le cambiate diventano più repentine.

Chi preferisce l’efficienza del Diesel, nel listino trova il 1.5 BlueHDi da 110 oppure 120 CV (nuovamente con cambio automatico EAT6).

Con un listino che esordisce dai 19.800 euro del benzina 110, oppure 22.300 euro per il Diesel, Citroën C3 Aircross formula una proposta ben definita nell’esteso universo Suv, portando tanto confort in uno spazio interno più generoso di quanto esternamente si possa percepire.

Il tutto, con la logica delle personalizzazioni che continua a mantenere fede all’originale personalità di un modello in cui gli ultimi affinamenti aggiungono ulteriore valore.

Bruno Bianchi

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