Progetto Atlante favorirà la ricarica elettrica

Il Progetto Atlante nasce con l’obiettivo di diventare una rete di ricarica aperta a tutti, la più ampia come ricarica rapida del Sud Europa, con accesso privilegiato per i clienti Stellantis.

Nel contesto del Masterplan10x e delle Ambizioni Strategiche annunciate da NHOA lo scorso 23 luglio e dell’approvazione del Consiglio di Amministrazione di Free2Move eSolutions, Carlalberto Guglielminotti, Amministratore Delegato di NHOA e Executive Chairman di Free2Move eSolutions, lancia il progetto di sviluppo della prima rete di ricarica rapida integrata al 100% con la rete elettrica (vehicle-grid-integrated, VGI), energia rinnovabile e sistemi di accumulo (il “Progetto Atlante”).

Il Progetto Atlante si inserisce nel contesto dell’adozione da parte della Commissione Europea, lo scorso 14 luglio 2021, del pacchetto “Fit for 55” i cui obiettivi sono, tra gli altri, ottenere il 100% di auto a zero emissioni immatricolate a partire dal 2035 e installare punti di ricarica e rifornimento a intervalli regolari sulle principali autostrade: ogni 60 chilometri per la ricarica elettrica e ogni 150 chilometri per il rifornimento di idrogeno.

Il Progetto Atlante si svilupperà inizialmente nel Sud Europa e, come annunciato l’8 luglio 2021 durante l’EV Day 2021 di Stellantis, sarà una rete di ricarica aperta a tutti e allo stesso tempo il network di ricarica rapida preferenziale per i clienti Stellantis (“Network Atlante”).

NHOA svilupperà e investirà nel Network Atlante come operatore e gestore, con risorse proprie e altre forme di finanziamento tra cui, tra le altre, il supporto di TCC come investitore fondatore, e Free2Move eSolutions agirà come fornitore di tecnologia chiavi in mano.

Il potenziale di mercato, il perimetro e le ambizioni del Progetto Atlante sono stati definiti da NHOA e da Free2Move eSolutions con il supporto di McKinsey & Co.

La ricarica rapida dell’Europa Meridionale, ovvero Italia, Francia, Spagna e Portogallo (“Paesi Strategici”), è un mercato ancora nascente e con una rapida crescita prevista entro il 2030. Circa il 90% della rete di ricarica rapida “on-the-go” al 2030 nel Sud Europa deve ancora essere sviluppata, e questo costituisce la più grande opportunità di sviluppo.

In particolare, secondo l’analisi effettuata da NHOA e Free2Move eSolutions con il supporto di McKinsey & Co: la penetrazione dei veicoli elettrici (BEV) e dei veicoli ibridi plug-in nei Paesi Strategici è prevista in crescita di 26 volte fino a 13 milioni di BEV entro il 2030, raggiungendo i 3 milioni entro il 2025, e la domanda di ricarica rapida “on-the-go” prevede un aumento di 46 volte fino a 9 TWh entro il 2030, e fino a 1,9 TWh entro il 2025. Gli operatori di sistemi di ricarica saranno al centro della scena in questo mercato, e il ruolo di operatore e gestore rappresenterà la vera opportunità di lungo termine nel mercato della ricarica pubblica.

Entro il 2025 sono previste stazioni di ricarica in oltre 1.500 siti, con circa 5.000 punti di ricarica rapida VGI integrati con sistemi di accumulo e energie rinnovabili (“Fase 1”); ed entro il 2030: stazioni di ricarica in circa 9.000 siti, con circa 35.000 punti di ricarica rapida VGI integrati con storage e solare (“Fase 2”).

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