
Per la prima volta dopo 25 anni, Volvo torna a proporre la trazione posteriore, sulla 100% elettrica XC40 Recharge. Un’altra novità consiste nel fatto che il motore elettrico a magneti permanenti di seconda generazione che aziona gli assi posteriori è stato sviluppato internamente a Volvo Cars.
Il motore singolo con autonomia standard è azionato da un modulo elettrico a magneti permanenti (e-motor) da 175 kW, che garantisce un aumento del 3% della potenza in uscita rispetto alla precedente variante a trazione anteriore con motore singolo da 170 kW.
Il motore singolo della XC40 Recharge mantiene la stessa capacità della batteria da 69 kWh, ma grazie a una migliore efficienza di raffreddamento è in grado di garantire un’autonomia maggiore, fino a 460 chilometri secondo il ciclo di guida WLTP, rispetto ai precedenti 425 chilometri (WLTP).

Se si ha bisogno di maggiore potenza e autonomia, si può anche optare per una batteria più grande abbinata a un motore elettrico a magneti permanenti più potente, da 185 kW, sull’asse posteriore. Questa seconda nuova variante monta un pacco batterie da 82 kWh che aumenta l’autonomia fino a 515 chilometri per il motore singolo con autonomia estesa della XC40 Recharge e fino a 533 chilometri (WLTP) per il motore singolo con autonomia estesa della C40 Recharge.

Anche in questo caso è stata migliorata la potenza di ricarica, poiché il pacco batterie più grande consente di ricaricare a una velocità massima che ora raggiunge i 200 kW in CC (prima era di 150 kW in CC), mentre una ricarica dal 10 all’80% richiede circa 28 minuti.
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