
Con ë-C3 Citroën vuole semplificare la vita in modalità elettrica, puntando sui 23.300 euro del suo listino, a cui aggiungere i nuovi incentivi statali.
Citroën ë-C3 è la prima vettura elettrica del segmento B prodotta in Europa a fornire una risposta concreta al problema dell’accessibilità, senza scendere a compromessi. Ha già conquistato più di 10.000 clienti. Questo successo è il coronamento di un modello che è già il più venduto nella storia di Citroën, con oltre 5,6 milioni di unità vendute.
Con ogni nuova generazione presentata, la C3 ha lasciato il segno. Dalla silhouette a “bolla” della prima generazione, al parabrezza Zenith della seconda, al carattere crossover dell’ultima.

Un carattere che le ha permesso di diventare la Citroën più venduta di tutti i tempi, detronizzando l’iconica 2CV. Lanciata nel 2002, la C3 ha venduto oltre 5,6 milioni di unità, mentre la 2 CV, che quest’anno celebra il suo 75° anniversario, è stata prodotta in 5,1 milioni di unità nei suoi 41 anni di carriera.

La quarta generazione di C3 promette di continuare questa storia di successo. Citroën è partita da un foglio bianco per stravolgere i codici del mercato. La sua filosofia è simile a quella della sua illustre antenata, la 2CV. Ma anziché copiarla, ne incarna un’espressione moderna, al passo con i tempi.

Sarà interessante, all’apertura delle vendite in concessionaria, verificare il riscontro del pubblico con un modello sempre apprezzato in Italia, generazione dopo generazione. In effetti, sarà il primo vero banco di prova (incentivi compresi) per comprendere quanto possa valere il tema della mobilità privata a zero emissioni.
