
Il brand Opel continua a far parte di quell’avanguardia che ha sempre creduto nella propulsione elettrica, come dimostra l’intera gamma in cui figura una variante elettrica per ciascun modello. Il Suv Grandland Electric va oggi oltre, con un mix prestazionale davvero notevole, che grazie ad un secondo motore elettrico offre la trazione integrale.
I 4,65 metri di lunghezza di questo moderno Suv, hanno permesso ai progettisti tedeschi di sviluppare in maniera coerente tecnologie all’apice di una propulsione elettrica evoluta. Così, con un primo motore elettrico da 213 CV sull’asse anteriore, ed un secondo sull’asse posteriore da 112 CV, otteniamo una potenza complessiva di ben 325 CV. Altrettanto importante la coppia complessiva, pari a 509 Nm (modalità Sport).

Su strada, questi numeri si traducono in 6,1 secondi per passare da 0 a 100 km/h, che sono veramente pochi per un veicolo da 2.325 kg (in ordine di marcia). Per gestire in maniera coerente tanta potenza, l’intervento delle modalità di guida risulta provvidenziale ed opportuno: Eco, Normal, Sport e 4WD hanno il compito di erogare differenti livelli di potenza.

| MODALITA’ | 4WD | SPORT | NORMAL | ECO |
| Potenza max CV | 325 | 325 | 313 | 213 |
| Coppia max Nm | 450 | 509 | 450 | 343 |
Inoltre, dalle palette solidali al volante, il guidatore può decidere tra 3 livelli di recupero dell’energia in frenata e decelerazione. Le soglie sono 0,6 m/s2, 1,2 m/s2 oppure 1,8 m/s2 (con l’accensione automatica dei fari stop). In ogni caso, la vettura mantiene il massimo livello di potenza in fase di accelerazione, a prescindere dalla modalità di guida inserita. Un approccio decisamente tedesco, che dimostra come l’avere a disposizione autostrade senza limiti di velocità, possa avere influito sullo sviluppo prodotto.

A supporto di un comportamento dinamico così effervescente, Opel ha pensato di rendere di serie per le varianti elettriche ed ibride plug-in, un sofisticato sistema di ammortizzatori FSD a frequenza selettiva. In questo modo la possibilità di regolare (automaticamente) il flusso parallelo di olio si riflette sia sul confort, sia sul controllo a qualunque velocità.
Il capitolo autonomia, vede protagonista una batteria di trazione da 73 kWh netti, con autonomia WLTP dichiarata in 501 km e possibilità di ricarica in corrente continua fino a 160 kW di potenza. Una dotazione allineata alle esclusive caratteristiche di questo modello, che tra l’altro consente il traino fino a 1.350 kg di peso.

Il nostro test drive si è svolto su un leggero percorso fuoristrada, e strade extraurbane, dimostrando la capacità del brand tedesco nel consolidare le prerogative di una guida più dinamica, nel contempo focalizzando la presenza di ammortizzatori pronti a fare la differenza. Tanto più che i cerchi sono da 19″ oppure 20″, come vuole l’ultima tendenza di mercato.

Con un listino di 49.600 euro, Grandland Electric AWD è coerente con l’estesa gamma elettrica di questo modello che esordisce dai 41.100 euro della versione da 213 CV. Per 47.100 euro si ottiene la variante ad autonomia maggiorata da 680 km, mentre l’brida plug-in da 225 CV è posizionata a 42.650 euro. L’ibrida da 145 CV, con i suoi 37.150 euro, completa una gamma che oggi ha una nuova regina, ovvero questa brillante AWD da 325 CV e la sua sorprendente accelerazione.
Bruno Bianchi
