
Il successo della gamma Gpl con il brand Dacia, spinge oggi Renault ad un convincente inserimento di varianti bi-fuel per Clio e Symbioz. Dopo averle provate su strada, siamo convinti che avranno un grande seguito in termini commerciali.
Per molti versi, è l’alternativa al vecchio Diesel, questa propulsione bi-fuel che mostra oggi con ancora più forza un significativo vantaggio nel rifornimento alla stazione di servizio. Il gruppo Renault ha una grande preparazione su questo tipo di alimentazione, facendo diventare così quasi naturale questa evoluzione per due dei suoi modelli più commerciali: Clio e Symbioz.

Con il nuovo motore Eco-G 120 CV, Clio e Symbioz rendono disponibile un’offerta Gpl più performante (+20 CV di potenza e +30 Nm di coppia) per chi cerca maggiore dinamicità e versatilità, contenendo al tempo stesso il costo totale di utilizzo. Inoltre, l’alimentazione bi-fuel benzina / Gpl consente di ridurre in media del 9% le emissioni di CO₂ rispetto ai motori benzina equivalenti.
Su Clio e Symbioz il passaggio dal Gpl alla benzina avviene automaticamente, quando il serbatoio GPL è vuoto, senza intervento da parte del conducente. Se necessario, un apposito comando sul cruscotto consente anche di selezionare manualmente il tipo di carburante.

Clio si distingue per il cambio automatico a doppia frizione, abbinato alla motorizzazione Gpl. La presenza del cambio automatico, ha inoltre convinto gli ingegneri Renault ad inserire una delle prime applicazioni IA realmente interessanti: con la modalità “Smart”, viene automaticamente selezionata la modalità di guida più efficace in base al tragitto del momento. In questo modo, si evita di dover scegliere manualmente, lasciando totale concentrazione sulla guida.
In modalità GPL, Clio Eco-G 120 vanta un consumo a partire da 6,5 l/100 km ed emissioni di CO₂ a partire da 105 g/km. L’autonomia totale si attesta fino a 1.450 km, grazie alla presenza di due serbatoi separati, con il serbatoio GPL con una capacità di 50 litri (+25%).
La nostra prova su strada, ha rivelato una vettura decisamente brillante, come rivelano i 9,8 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h. Inoltre, su una vettura così moderna, la modalità “Smart” è decisamente convincente, aggiungendo ulteriore valore alla comodità del bel cambio automatico a doppia frizione.

Da parte sua, Symbioz Gpl vuole rappresentare un’alternativa conveniente rispetto ai motori mild-hybrid e full-hybrid già disponibili in gamma. Basata sull’alimentazione bi-fuel benzina/GPL e due serbatoi separati (48 litri benzina e 50 litri GPL), Symbioz offre grande versatilità di utilizzo ed autonomia totale fino a 1.400 km.
Disponibile con cambio manuale a 6 rapporti, Symbioz Eco-G 120 vanta un approccio equilibrato tra prestazioni, consumi ridotti e versatilità: consumi a partire da 7,2 l/100 km con Gpl ed accelerazione da 0 a 100 km/h in 12 secondi.
Nel listino dei singoli modelli, la variante ECO-G 120 CV gioca un ruolo differente in base agli allestimenti, proponendosi in ogni caso come evoluzione del benzina 115 CV per Clio, ed in maniera competitiva rispetto all’ibrido automatico da 140 CV di Symbioz.
Un differente ruolo tattico, che in ogni caso risponde al richiamo in gioco della propulsione Diesel, avanzato ultimamente da qualche concorrente.
Bruno Bianchi
