L’annuale evento che coinvolge la stampa specializzata e Peugeot, nella edizione 2015 rispecchia la strategia del ‘ritorno in gara’ per ognuno dei tre marchi che rientrano sotto l’ombrello PSA. Citroen e DS diventano quindi una presenza fondamentale, con un linguaggio che vede patrimonio storico e sportività come comuni denominatori.
La location scelta per l’appuntamento annuale, rispecchia appieno le caratteristiche con cui PSA si vuole distinguere: l’autodromo di Misano sintetizza perfettamente i valori dei differenti marchi coinvolti in maniera diversa sul fronte della sportività.
Il giorno precedente questo appuntamento, i vertici dell’azienda hanno voluto una conferenza stampa in cui Olivier Mornet, Amministratore Delegato di PSA Italia, ha colto l’occasione per fare il punto della situazione ed individuare gli elementi distintivi tra Peugeot, Citroen e DS.

Un distinguo più che opportuno, per facilitare la percezione di ogni singola identità, ovvero un ‘identikit della Marca’, successivamente sviluppato dai direttori di ciascuna marca.
In sostanza, Peugeot punterà sempre più su eleganza, dinamismo e tecnologia al top, con una razionalizzazione della gamma che vedrà ben 4 nuovi modelli nel 2016. L’evoluzione comprende anche la modernizzazione degli stabilimenti, per rimanere al passo con l’internazionalizzazione di PSA, focalizzata sul mercato europeo e cinese.
Il patrimonio storico di Peugeot viene sintetizzato dal recupero della 106 Rallye, pronta a rappresentare una connotazione in totale coerenza con i valori della marca.
La parte agonistica, non poteva avere migliore interprete nella 208 T16 e nel suo pilota, quel Paolo Andreucci che da sempre incarna i successi sportivi di Peugeot.
Passando a Citroen, in evidenza invece originalità e creatività, con un occhio di riguardo al prezzo delle vetture. Dietro allo slogan ‘be different’ si cela un ottimismo, che sarà rispecchiato da 3 novità nel 2016. Tra i programmi ‘smart’, anche le iniziative Citroen & You e Citroen Advisor, con cui la Marca vuole instaurare una innovativa relazione con il cliente.
A 2CV Soleil il compito di rappresentare la storia, con innovazioni progettuali e stilistiche, che frequentemente hanno anticipato con successo le nuove tendenze del mercato.
L’anima sportiva, viene invece materializzata nelle forme di C3 Max, che si esprime in totale armonia con i contenuti della marca Citroen.
Il terzo marchio punta invece su stile, qualità, tecnologia e comportamento dinamico. Il tutto con una identità che sul prodotto è tuttora in una fase di transizione, arrivando a completamento nel 2016, grazie a 2 lanci di prodotto. DS ha ancora molta strada davanti a sè, ma il percorso è senza dubbio tracciato con precisione.
Se la storia è rappresentata dalla iconica DS 23 Pallas, la parte agonistica viene reinterpretata con lo stile del marchio in chiave ecologica, attraverso l’emblematica partecipazione alla Formula E.
Se dovessimo abbozzare una sintesi finale, dopo una giornata di immersione totale nel mondo PSA, non ci sono dubbi sul fatto che questo gruppo industriale sia in prima fila tra i protagonisti dell’automotive, e con la strategia fin qui delineata saprà certamente farsi ancora più spazio di quanto ne abbia già attualmente.
Bruno Bianchi





