Il passaggio in atto verso la nuova identità della marca DS, ha toccato anche DS4 che ora rientra a pieno titolo nello stile di famiglia. Durante l’adattamento, si è anche raddoppiata l’offerta: ora è possibile scegliere tra le versioni Berlina o Crossback, modelli accomunati dalle soluzioni che rendono distintiva DS4, ma con una differenza di fondo che vuole Crossback ancora più crossover e con una altezza da terra maggiorata di 3 cm.

Una differenza quasi invisibile ad occhio nudo, visto che la versione Berlina di suo ha sempre avuto una connotazione crossover. Ma evidentemente le leggi di mercato hanno imposto questa clonazione, che ci porta a considerare la Berlina come vera novità destinata a colmare un vuoto di offerta nella gamma DS.
Di fatto, entrambi i modelli condividono numerosi dettagli distintivi, come i nuovi proiettori Led+Xenon in grado di far risparmiare il 38% di energia rispetto alla precedente generazione, grazie ad un generoso assortimento di ben 84 luci.
Anche la ricchezza degli interni, cui spetta il compito di rappresentare la raffinatezza alla francese, sono un denominatore comune in grado di conferire l’identità di marca tanto auspicata da PSA.
Il particolare disegno dei sedili a cinturino d’orologio è già diventato un classico, interpretato con l’eccellente qualità del pellame che ci porta nella sfera del lusso.
Senza tralasciare l’aspetto tecnologico, con lo schermo da 7″ sensibile al tocco e configurato per ‘specchiare’ il nostro smartphone grazie al sistema ‘Mirror Link’. L’offerta del DS Connect Box amplifica ulteriormente il lato tecnologico di DS4, con differenti contenuti digitali tra cui figurano il libretto di manutenzione virtuale, oltre ad SOS e localizzazione remoti per situazioni di emergenza.
Elementi che si sommano alla qualità dell’offerta in tema di motori e trasmissione, con in primo piano i benzina turbo di classe THP, un 1.6 in grado da 165 e 210 CV ed un 1.2 PureTech da 130 CV. I Diesel sono invece rappresentati da un 1.6 con 120 CV ed un 2.0 da 150 e 180 CV.
Chi ama il comfort della trasmissione automatica, troverà il nuovo cambio EAT6 disponibile sia per il benzina da 165 CV, sia per i Diesel da 120 e 180 CV.
Durante la nostra prova su strada, abbiamo guidato l’esaltante THP benzina da 210 CV, apprezzato sin dagli esordi, ed il Diesel da 180 CV che ha già dato parecchie soddisfazioni con DS5, tanto per citare l’altro gioiello di famiglia.
In entrambi i casi, su Berlina e Crossback, risulta evidente l’impegno di DS nella ricerca di un comfort dinamico di livello superiore. I 3 cm che separano le due versioni sono praticamente impercettibili nella guida quotidiana, ma la connotazione stilistica di Crossback piacerà sicuramente al pubblico più dinamico che avrà la possibilità di sfruttare il controllo di trazione intelligente, in grado di offrire una mobilità superiore senza ricorrere alle quattro ruote motrici.







